Highway 190 cosa fare e vedere guida turistica informazioni tragitto e itinerari
La Highway 190 non è una strada come le altre. È un nastro d’asfalto che taglia in due la California più estrema, collega deserti letali a foreste di pini, si snoda tra miniere abbandonate, paesi fantasma, canyon spettacolari e tramonti che sembrano dipinti da un regista visionario. Guidare sulla 190 è entrare in una dimensione parallela, dove ogni curva è una sorpresa, ogni chilometro racconta storie di pionieri, cercatori d’oro e viaggiatori moderni che cercano silenzi, spazio e—diciamolo—un pizzico di follia.
Storia e Leggende della Highway 190
Inaugurata ufficialmente negli anni ’30, la California State Route 190 è stata pensata come collegamento tra l’area di Olancha (sulla US 395) e il cuore della Death Valley, fino a Death Valley Junction e alla US 95 in Nevada. La sua storia è fatta di lavori impossibili, temperature infernali e imprese ingegneristiche per domare la sabbia e la roccia. Ma la 190 è soprattutto teatro di leggende: dal “Ghost Bus” avvistato tra i saliscendi del Panamint, alle miniere maledette di Skidoo e Ballarat, fino ai racconti di chi si è perso (o forse ritrovato) tra le dune di sabbia e le valli del sale. La strada ha visto sfrecciare cercatori d’oro, hippie diretti a ovest, viaggiatori solitari, e ancora oggi chi la percorre ne esce sempre un po’ cambiato.
Cosa Vedere e Fare Lungo la Highway 190
La vera magia della 190 è il viaggio stesso, ma le soste iconiche non mancano. Si parte spesso da Olancha, alle pendici della Sierra Nevada, per attraversare il suggestivo Owens Valley e il villaggio di Keeler (famoso per il Lago Owens prosciugato e le atmosfere western). Entrando nella Death Valley National Park, il paesaggio si trasforma: dalle vette innevate del Telescope Peak agli abissi salini di Badwater Basin (il punto più basso del Nord America, a -86 metri sotto il livello del mare). Da non perdere il Father Crowley Vista Point, balcone mozzafiato dove spesso sfrecciano i jet militari della base di Edwards, e il surreale Rainbow Canyon (il famoso Star Wars Canyon per gli appassionati di aviazione e fotografia). Più avanti, tappe d’obbligo sono la Furnace Creek Visitor Center (328 Greenland Blvd, tel. +1 760-786-3200), il Devil’s Golf Course, le meravigliose dune di Mesquite Flat Sand Dunes vicino a Stovepipe Wells, e lo storico Rhyolite Ghost Town poco fuori dal Nevada. Il viaggio può continuare fino a Death Valley Junction, paesino assurdo dominato dall’Amargosa Opera House, e poi all’US 95 per chi sogna il Nevada.
Itinerari, Trekking e Natura Selvaggia
La 190 è il paradiso degli avventurieri: lungo il tragitto si trovano trail di ogni difficoltà e durata. Dal breve e panoramico Salt Creek Trail (adatto anche alle famiglie) ai percorsi più impegnativi come il Golden Canyon Trail e il Desolation Canyon, che offrono viste incredibili su rocce colorate e formazioni spettacolari. Chi cerca l’isolamento assoluto può puntare verso le Eureka Dunes o tentare la scalata al Telescope Peak (3.366 metri), la vetta più alta del parco, con panorami mozzafiato che abbracciano sia la Death Valley che la Sierra Nevada. Le temperature variano da infernali (estate, spesso sopra i 45°C) a quasi alpine in inverno, quindi occorre sempre prepararsi con acqua, protezione solare e mappe aggiornate.
Curiosità, Miti e Incontri Straordinari
Ogni viaggiatore della 190 ha una storia da raccontare. Si narra di incontri con coyote che attraversano la strada all’alba, tramonti che incendiano le montagne, misteriosi graffiti lasciati dai pionieri e strane presenze nei vecchi motel abbandonati di Panamint Springs. I ranger del parco raccontano di notti stellate tra le più limpide al mondo, di tempeste di sabbia improvvise e di viaggiatori “resuscitati” grazie a una Coca Cola ghiacciata trovata a Furnace Creek. Il mito della Death Valley è sempre stato alimentato da storie di sopravvivenza e di follia creativa: qui sono stati girati film come “Star Wars” e “Fear and Loathing in Las Vegas”, e ogni chilometro può diventare la scena di un’avventura indimenticabile.
Come Arrivare e Muoversi
La Highway 190 si imbocca facilmente dalla US 395 a Olancha per chi viene dalla California centrale o dal sud, oppure dalla US 95 per chi arriva dal Nevada. Gli aeroporti più vicini sono Las Vegas McCarran (circa 2 ore dalla Death Valley Junction) e Los Angeles LAX (circa 4 ore).
Auto: indispensabile. I servizi di autobus sono rarissimi e solo stagionali, la bici è per esperti allenati e con ottima preparazione.
Carburante: attenzione, le stazioni di servizio sono poche e care (Furnace Creek, Stovepipe Wells, Panamint Springs), mai rischiare di restare a secco.
Orari: la strada è percorribile tutto l’anno, ma in estate alcuni tratti possono essere chiusi per caldo estremo o alluvioni improvvise (verificare sempre il sito del parco).
Pedaggi: la Death Valley National Park richiede un ticket d’ingresso (circa 30 dollari a veicolo, valido 7 giorni), acquistabile anche online o nei Visitor Center.
Dove Mangiare: Sopravvivere e Godersi il Deserto
Non aspettarti ristoranti gourmet: qui si sopravvive di tavole calde, caffetterie western e market minimali. A Furnace Creek, il The Last Kind Words Saloon (328 Greenland Blvd, tel. +1 760-786-3385) offre cucina americana in stile old west con birre locali e bistecche. Stovepipe Wells Village (51880 CA-190, tel. +1 760-786-7090) ha un saloon tipico con hamburger e piatti per viaggiatori affamati, mentre a Panamint Springs Resort (40440 Hwy 190, tel. +1 775-482-7680) si trova un bar-ristorante con birre artigianali e colazioni robuste. Più avanti, a Olancha, la Olancha Cafe & RV Park (1075 Hwy 395, tel. +1 760-764-2370) è perfetta per una sosta rilassata prima di entrare nel vivo del deserto.
Dove Dormire: Lodge, Motel e Stelle nel Deserto
Dormire lungo la 190 è parte dell’avventura. A Furnace Creek si trovano il mitico The Oasis at Death Valley (328 Greenland Blvd, tel. +1 760-786-2345), lodge storico immerso nelle palme e dotato di piscina, e il più spartano ma affascinante Furnace Creek Campground (tel. +1 877-444-6777). A Stovepipe Wells Village Hotel (51880 CA-190, tel. +1 760-786-7090) si respira l’atmosfera dei pionieri con camere semplici ma funzionali. Il Panamint Springs Resort (40440 Hwy 190, tel. +1 775-482-7680) è una vera oasi per motociclisti e backpackers, mentre chi preferisce l’autenticità può puntare sui piccoli motel di Olancha o optare per il campeggio libero (dove consentito) sotto cieli stellati tra i più limpidi d’America.
Shopping e Souvenir tra Deserto e Leggenda
Il souvenir più autentico lungo la 190 è forse una bottiglia d’acqua con sabbia della Death Valley o una t-shirt del parco, ma i visitor center di Furnace Creek e Stovepipe Wells offrono libri, mappe, gadget da vero desert lover. A Rhyolite Ghost Town si possono trovare piccoli oggetti vintage, monete delle vecchie miniere e artigianato locale, mentre l’Amargosa Opera House vende poster e cd delle sue storiche performance. Chi cerca fotografie d’autore o opere d’arte può fermarsi nelle gallerie di Lone Pine o Olancha.
Attività per Famiglie e Bambini
La 190 è affascinante anche per i più piccoli: tra i trail facili della Death Valley, le visite guidate ai resti delle miniere, la ricerca di animali notturni e le mostre interattive del Furnace Creek Visitor Center, non ci si annoia mai. Il Borax Museum (Furnace Creek) racconta la storia della “carovana del borace” e le avventure dei pionieri, mentre in primavera si possono osservare le fioriture desertiche, vere esplosioni di colori nel nulla.
Eventi, Festival e Momenti Unici
Sulla Highway 190 si svolgono ultramaratone leggendarie come la Badwater 135 (considerata la corsa più dura al mondo), raduni di fotografi per le notti di luna piena e festival dedicati alle stelle cadenti, soprattutto tra Furnace Creek e Stovepipe Wells. Alcune ghost town, come Ballarat o Rhyolite, organizzano eventi a tema western o raduni di jeepers e bikers. Da non perdere il Death Valley Dark Sky Festival in primavera, appuntamento perfetto per osservare la via lattea con i telescopi messi a disposizione dai ranger.
Numeri Utili e Info Pratiche
Furnace Creek Visitor Center: 328 Greenland Blvd, Death Valley, tel. +1 760-786-3200
Stovepipe Wells Village: 51880 CA-190, tel. +1 760-786-7090
The Oasis at Death Valley: 328 Greenland Blvd, tel. +1 760-786-2345
Panamint Springs Resort: 40440 Hwy 190, tel. +1 775-482-7680
Death Valley National Park info: tel. +1 760-786-3200
