Hanoi in tre giorni: cosa vedere tra Quartiere Vecchio, Ho Chi Minh, West Lake e street food
Hanoi non è una città che si lascia capire dal finestrino di un taxi. All’inizio sembra soprattutto rumore: motorini che attraversano gli incroci da ogni direzione, venditori sui marciapiedi, cavi elettrici, vapori di brodo, clacson e case strettissime schiacciate una contro l’altra. Dopo qualche ora, però, la struttura comincia a emergere. Dietro il traffico esistono una capitale imperiale fondata più di mille anni fa, quartieri commerciali cresciuti attorno alle corporazioni artigiane, boulevard coloniali, laghi, pagode buddhiste, templi confuciani e una cultura gastronomica che vive ancora soprattutto sulla strada.
Hanoi sorge lungo il Fiume Rosso, nel Vietnam settentrionale. Nel 1010 l’imperatore Lý Thái Tổ trasferì qui la capitale e la chiamò Thăng Long, “Drago che si alza in volo”. Il nome Hanoi arrivò nel XIX secolo, mentre l’urbanistica attuale porta ancora chiaramente i segni della fase coloniale francese. Nel giro di pochi chilometri si passa infatti dalle strette vie del Quartiere Vecchio alle ville di Ba Đình, dal Teatro dell’Opera alla Cittadella imperiale e dai mercati popolari agli edifici del governo vietnamita.
Tre giorni sono il minimo ideale. In due giorni si vedono le attrazioni principali; con quattro o cinque si comincia invece a conoscere anche West Lake, Trúc Bạch, i villaggi artigiani e i quartieri fuori dall’asse turistico principale.
Cosa vedere ad Hanoi
- Lago Hoàn Kiếm
- Tempio Ngọc Sơn e ponte Thê Húc
- Quartiere Vecchio
- casa storica di 87 Mã Mây
- mercato Đồng Xuân
- porta Ô Quan Chưởng
- Cattedrale di San Giuseppe
- Quartiere Francese
- Teatro dell’Opera
- Prigione di Hỏa Lò
- Tempio della Letteratura
- Cittadella Imperiale di Thăng Long
- Piazza Ba Đình
- Mausoleo di Ho Chi Minh
- Palazzo Presidenziale e casa su palafitte
- Pagoda a Pilastro Unico
- Pagoda Trấn Quốc
- West Lake
- Lago Trúc Bạch
- Museo di Etnologia del Vietnam
- Ponte Long Biên
- Train Street, soltanto nel rispetto delle restrizioni di accesso
- spettacolo delle marionette sull’acqua
Da Thăng Long ad Hanoi
La storia urbana comincia molto prima del 1010, ma è quell’anno a segnare la nascita della capitale.
L’imperatore Lý Thái Tổ abbandonò Hoa Lư e trasferì la corte nella pianura del Fiume Rosso. Secondo la tradizione vide un drago sollevarsi nel cielo e chiamò la nuova capitale Thăng Long.
La città rimase per secoli il principale centro politico del Vietnam, pur cambiando più volte nome e funzione.
Nel 1831, durante il regno dell’imperatore Minh Mạng, comparve il nome Hà Nội, interpretabile come città “all’interno dei fiumi”.
Alla fine dell’Ottocento il dominio coloniale francese trasformò profondamente la città. Vennero aperti boulevard, costruiti edifici amministrativi, ville, chiese, ponti e infrastrutture ferroviarie. Hanoi divenne capitale dell’Indocina francese nel 1902.
Il 2 settembre 1945, in Piazza Ba Đình, Ho Chi Minh proclamò l’indipendenza della Repubblica Democratica del Vietnam.
Dopo la fine della guerra con la Francia nel 1954 Hanoi divenne capitale del Vietnam del Nord; dal 1976 è la capitale del Vietnam riunificato.
Lago Hoàn Kiếm: il punto da cui cominciare
Il Lago Hoàn Kiếm è il riferimento geografico più semplice per orientarsi nel centro.
Non è grande: si gira comodamente a piedi e intorno alle sue rive si incontrano anziani che fanno ginnastica all’alba, giovani, famiglie, venditori, fotografi e gruppi che praticano tai chi.
Il nome significa “Lago della Spada Restituita”.
Secondo una delle più celebri leggende vietnamite, l’imperatore Lê Lợi avrebbe ricevuto una spada magica che gli permise di sconfiggere gli occupanti Ming. Dopo la vittoria, una tartaruga emerse dal lago e reclamò la spada per restituirla agli spiriti.
La storia appartiene alla tradizione mitologica, ma è diventata parte dell’identità stessa di Hanoi.
Su un isolotto nel lago sorge la Torre della Tartaruga, mentre sul lato settentrionale il rosso ponte Thê Húc conduce al Tempio Ngọc Sơn.
Il momento migliore per vedere Hoàn Kiếm non è mezzogiorno
Andateci tra le 6:00 e le 7:00 del mattino.
È uno dei momenti in cui Hanoi si mostra meglio.
Il traffico è ancora relativamente contenuto e intorno al lago si vedono gruppi di ginnastica, badminton, danza e tai chi.
Tornate poi la sera.
Dal venerdì alle 19:00 fino alla mezzanotte della domenica le strade immediatamente intorno al lago diventano una grande zona pedonale, con spettacoli, attività per bambini e una quantità di persone che trasforma completamente l’atmosfera.
Tempio Ngọc Sơn e ponte Thê Húc
Il ponte rosso Thê Húc è uno dei simboli fotografici della città.
Conduce all’isolotto di Giada, occupato dal Tempio Ngọc Sơn.
Il complesso attuale risale principalmente al XIX secolo ed è dedicato a diverse figure religiose e storiche, tra cui Trần Hưng Đạo, generale che sconfisse le invasioni mongole nel XIII secolo.
Non serve molto tempo: circa 30-40 minuti sono sufficienti.
Ha più senso inserirlo all’inizio della passeggiata nel Quartiere Vecchio che considerarlo una visita autonoma.
Il Quartiere Vecchio e le famose 36 strade
A nord di Hoàn Kiếm comincia il Quartiere Vecchio.
L’espressione vietnamita 36 phố phường viene spesso tradotta letteralmente come “36 strade”, ma non va interpretata come l’elenco preciso delle vie esistenti oggi.
Il numero è diventato una formula tradizionale per indicare il vecchio sistema delle corporazioni.
Molte strade iniziano ancora con la parola Hàng, che significa approssimativamente “merce” o “bottega”.
Hàng Bạc era associata agli argentieri, Hàng Đào ai tessuti e alla seta, Hàng Mã agli oggetti votivi di carta, Hàng Thiếc ai lavoratori dello stagno.
Alcune specializzazioni sono scomparse, altre sono ancora immediatamente riconoscibili.
Non cercate di vedere il Quartiere Vecchio strada per strada
È il modo peggiore per visitarlo.
Costruite piuttosto un percorso libero tra:
Đinh Liệt – Hàng Bạc – Mã Mây – Hàng Buồm – Hàng Mã – Đồng Xuân – Ô Quan Chưởng.
Guardate soprattutto le facciate.
Le case tradizionali del quartiere hanno spesso un fronte strettissimo e uno sviluppo molto profondo. Sono le celebri case-tubo, nate dalla necessità di sfruttare lotti commerciali con poco affaccio sulla strada.
Dietro una facciata di pochi metri possono nascondersi cortili, vani, scale e successioni di ambienti lunghi decine di metri.
87 Mã Mây: entrate almeno in una casa storica
Per capire realmente una casa-tubo vale la pena visitare l’edificio storico al numero 87 di Mã Mây.
La struttura mostra il sistema di ambienti in sequenza, cortili interni e spazi destinati contemporaneamente a commercio e abitazione.
Una volta visto l’interno, anche le facciate apparentemente anonime del quartiere diventano più comprensibili.
Mercato Đồng Xuân
Il grande mercato coperto di Đồng Xuân occupa il settore settentrionale del Quartiere Vecchio.
L’edificio originario nacque alla fine dell’Ottocento; oggi il mercato è soprattutto un grande spazio commerciale, con tessuti, abbigliamento, oggetti domestici, alimenti secchi e merci all’ingrosso.
Non è un museo e non va visitato come tale.
La parte più interessante è spesso quella intorno all’edificio, tra bancarelle, piccoli ristoranti e vie commerciali.
Nel fine settimana l’asse tra Đồng Xuân e Hàng Đào diventa anche parte del mercato serale.
Ô Quan Chưởng: l’ultima porta della vecchia Hanoi
Poco a est di Đồng Xuân sopravvive Ô Quan Chưởng, l’unica delle antiche porte urbane conservata in maniera sostanziale.
È un piccolo monumento, ma ha un valore particolare perché permette di immaginare quanto fosse diversa la città prima delle trasformazioni coloniali.
Da qui si raggiunge facilmente anche il Fiume Rosso e il Ponte Long Biên.
Il Quartiere Francese
A sud e a est di Hoàn Kiếm Hanoi cambia volto.
Le strade diventano più larghe, compaiono alberi, ville, edifici amministrativi e grandi alberghi.
È il settore sviluppato durante la dominazione francese.
L’asse più interessante attraversa Tràng Tiền, Ngô Quyền, Lý Thường Kiệt e Trần Hưng Đạo.
Qui si incontrano il Teatro dell’Opera, il Sofitel Metropole, ex edifici governativi, ambasciate e ville coloniali.
Il contrasto con il Quartiere Vecchio è uno dei modi più semplici per leggere la storia urbana della città.
Teatro dell’Opera
Il Teatro dell’Opera di Hanoi, inaugurato nel 1911, è uno dei principali edifici coloniali.
L’architettura riprende il linguaggio dei grandi teatri francesi dell’Ottocento ed è chiaramente ispirata alla tradizione dell’Opéra Garnier parigina.
La piazza davanti al teatro è particolarmente piacevole verso sera.
Non è però un monumento liberamente visitabile in qualsiasi momento: per vedere bene l’interno conviene controllare spettacoli ed eventuali aperture specifiche.
Prigione di Hỏa Lò
Hỏa Lò racconta il lato più duro della storia coloniale e bellica della città.
Il carcere venne costruito dai francesi alla fine dell’Ottocento per imprigionare soprattutto oppositori politici vietnamiti.
Durante la guerra del Vietnam una parte della struttura fu utilizzata per detenere prigionieri di guerra americani, che la soprannominarono ironicamente “Hanoi Hilton”.
Del complesso originario rimane soltanto una parte, trasformata in museo.
Dedicate almeno un’ora e mezza alla visita.
Nel 2026 è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00 e il biglietto costa 50.000 VND.
Tempio della Letteratura: la prima università del Vietnam?
Il Văn Miếu, Tempio della Letteratura, venne fondato nel 1070 durante la dinastia Lý e dedicato a Confucio.
Pochi anni dopo, nel 1076, accanto al tempio venne istituito il Quốc Tử Giám, accademia destinata inizialmente all’educazione dell’élite.
Per questo il complesso viene comunemente presentato come la prima università del Vietnam.
Il percorso attraversa una successione di cortili, porte e giardini.
L’immagine più famosa è il Padiglione della Costellazione della Letteratura, Khuê Văn Các.
La parte più interessante è però il giardino delle stele dei dottorati: grandi lastre di pietra appoggiate sul dorso di tartarughe commemorano i candidati che superarono gli esami imperiali.
Orari 2026 del Tempio della Letteratura
La visita diurna è possibile tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00.
Il biglietto intero costa 70.000 VND.
Il mercoledì, sabato e domenica esiste anche un’esperienza serale, generalmente tra le 18:00 e le 22:00, con illuminazione e proiezioni.
Il pacchetto serale parte da 299.000 VND per adulto.
Se avete soltanto due giorni sceglierei la visita diurna; con tre o quattro giorni, quella serale può essere una variante interessante.
Cittadella Imperiale di Thăng Long
Il cuore politico dell’antica capitale si trovava nella Cittadella Imperiale di Thăng Long.
Il sito attraversa circa tredici secoli di storia e nel 2010 è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Non aspettatevi una cittadella conservata integralmente come quella di Huế.
Una parte sostanziale delle strutture antiche è scomparsa o giace sotto i livelli archeologici.
Il percorso comprende porte monumentali, edifici militari più recenti, aree archeologiche e bunker utilizzati durante la guerra del Vietnam.
È proprio questa stratificazione a renderla interessante.
Nel 2026 è aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00; il biglietto costa 100.000 VND.
Calcolate circa due ore.
Il bunker D67
All’interno della Cittadella si trova uno degli ambienti più inattesi della visita.
L’edificio e bunker D67 vennero utilizzati dalla leadership militare del Vietnam del Nord durante la guerra.
Nel giro di pochi minuti si passa quindi dall’archeologia imperiale a stanze operative del XX secolo.
È uno dei migliori esempi di quanto la storia di Hanoi non proceda per compartimenti separati.
Piazza Ba Đình
Ba Đình è il centro politico della capitale.
Qui il 2 settembre 1945 Ho Chi Minh lesse la dichiarazione d’indipendenza.
La piazza è enorme e volutamente monumentale.
Intorno si concentrano il Mausoleo, Palazzo Presidenziale, edifici governativi, Museo Ho Chi Minh e Pagoda a Pilastro Unico.
Per visitare l’area considerate almeno mezza mattina.
Mausoleo di Ho Chi Minh: attenzione alla chiusura 2026
Il Mausoleo conserva il corpo imbalsamato di Ho Chi Minh.
L’accesso è regolamentato in maniera molto più rigida rispetto a un normale monumento: abbigliamento rispettoso, controlli di sicurezza, comportamento silenzioso e percorso prestabilito.
Quando aperto, le visite si svolgono soltanto al mattino il martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica.
Tra aprile e ottobre l’orario ordinario è 7:30-10:30, prolungato generalmente fino alle 11:00 nei weekend e festivi.
Nel 2026 il Mausoleo chiude per manutenzione dal 4 settembre al 2 novembre e riapre il 3 novembre.
È un’informazione essenziale se il viaggio cade in autunno.
Palazzo Presidenziale e casa su palafitte
Dietro il Mausoleo si sviluppa il complesso legato alla vita di Ho Chi Minh.
Il grande Palazzo Presidenziale giallo venne costruito durante il periodo coloniale come residenza del governatore generale francese.
Ho Chi Minh non vi abitò stabilmente.
La visita prosegue invece verso la più semplice casa su palafitte, dove visse e lavorò dal 1958 fino alla morte nel 1969.
L’opposizione tra i due edifici viene utilizzata per raccontare la costruzione pubblica della figura politica di Ho Chi Minh.
Pagoda a Pilastro Unico
A pochi minuti si trova uno dei monumenti più riconoscibili della città.
La Pagoda a Pilastro Unico venne originariamente costruita nel 1049 durante il regno di Lý Thái Tông.
La struttura attuale è il risultato di ricostruzioni, ma conserva l’idea architettonica originaria: un piccolo edificio che sembra emergere dall’acqua sopra un unico sostegno, evocando un fiore di loto.
La visita richiede pochi minuti.
West Lake: l’altra Hanoi
A nord di Ba Đình si apre Hồ Tây, West Lake, il lago più grande del centro urbano.
La circonferenza è di circa 17 chilometri e l’atmosfera è completamente diversa da Hoàn Kiếm.
Qui si trovano templi, locali, ristoranti, quartieri residenziali e zone frequentate dalla comunità internazionale.
Non cercherei di percorrerlo interamente a piedi.
Scegliete piuttosto il settore sud-orientale tra Trúc Bạch, Thanh Niên e Trấn Quốc, oppure noleggiate una bicicletta se siete abituati al traffico della città.
Pagoda Trấn Quốc

La Pagoda Trấn Quốc sorge su un piccolo isolotto collegato alla sponda di West Lake.
Le sue origini risalgono al VI secolo e viene considerata una delle pagode buddhiste più antiche di Hanoi.
La struttura fu trasferita nella posizione attuale all’inizio del XVII secolo a causa dell’erosione del Fiume Rosso.
Oggi il punto più riconoscibile è la grande torre in mattoni rossi, ma il valore della visita sta soprattutto nell’atmosfera religiosa ancora viva.
È preferibile andarci presto al mattino.
Trúc Bạch e Thanh Niên Road
Una stretta strada separa West Lake dal più piccolo Lago Trúc Bạch.
È Thanh Niên Road, uno dei punti più piacevoli per camminare verso il tramonto.
La zona possiede anche un curioso collegamento con la storia americana: nel 1967 il futuro senatore e candidato presidenziale John McCain venne catturato dopo che il suo aereo fu abbattuto e cadde nel Lago Trúc Bạch.
Un piccolo monumento sulla riva ricorda l’episodio.
Museo di Etnologia del Vietnam
Se avete tre giorni ad Hanoi, il Vietnam Museum of Ethnology merita seriamente di essere inserito.
È fuori dal centro, ma permette di comprendere la straordinaria diversità culturale del Vietnam, ufficialmente composto da 54 gruppi etnici.
La parte all’aperto comprende ricostruzioni a grandezza naturale di abitazioni tradizionali provenienti da diverse regioni del Paese.
Nel 2026 il museo è aperto dalle 8:30 alle 17:30, chiuso il lunedì e durante la festività del Capodanno.
Il biglietto costa 40.000 VND.
Calcolate almeno due ore.
Ponte Long Biên: no, non è un ponte di Eiffel
Il Ponte Long Biên attraversa il Fiume Rosso e rimane uno dei luoghi più potenti della città.
Viene spesso associato erroneamente a Gustave Eiffel.
In realtà il progetto e la costruzione furono affidati alla società francese Daydé & Pillé.
Il ponte fu costruito tra il 1899 e il 1902 e inizialmente chiamato Pont Doumer, dal nome del governatore generale Paul Doumer.
La ferrovia corre ancora al centro della struttura.
Il ponte subì pesanti bombardamenti durante la guerra del Vietnam e venne più volte riparato.
Per una bella vista andate verso il tramonto, ma ricordate che è ancora un’infrastruttura attiva: restate negli spazi destinati ai pedoni e non usate i binari come punto fotografico.
Train Street: vale la pena?

È sicuramente una delle immagini più insolite di Hanoi: un treno attraversa un corridoio urbano strettissimo, con case e piccoli locali a pochi metri dai vagoni.
Ma Train Street è una ferrovia attiva, non un’attrazione costruita per i visitatori.
Negli ultimi anni gli accessi sono stati ripetutamente limitati per problemi di sicurezza e nel 2026 le modalità possono cambiare anche con poco preavviso.
Non pianificate la visita basandovi su un orario ferroviario trovato online mesi prima.
Se gli ingressi sono controllati, rispettate barriere e indicazioni della polizia. Non camminate sui binari per scattare fotografie e non cercate accessi laterali per aggirare eventuali chiusure.
Se è accessibile attraverso uno dei locali autorizzati, rimanete nello spazio indicato dal personale durante il passaggio del treno.
Le marionette sull’acqua
Il múa rối nước, teatro delle marionette sull’acqua, nasce nella cultura rurale del delta del Fiume Rosso.
Il palco è una vasca e i burattinai, nascosti dietro una quinta, controllano le figure attraverso lunghi meccanismi immersi nell’acqua.
Il Thăng Long Water Puppet Theatre, davanti a Hoàn Kiếm, è la soluzione più semplice per assistere a uno spettacolo.
La durata è di circa 50 minuti.
Il dialogo è in vietnamita, ma non impedisce di seguire la maggior parte delle scene; sono disponibili audioguide in diverse lingue.
Prenotate soprattutto nei fine settimana.
Cattedrale di San Giuseppe

La St. Joseph’s Cathedral venne consacrata alla fine dell’Ottocento ed è uno degli edifici cattolici più riconoscibili del Vietnam settentrionale.
La facciata neogotica crea un contrasto quasi surreale con i piccoli caffè e le case del quartiere.
La piazza circostante è uno dei luoghi più piacevoli per fermarsi nel tardo pomeriggio.
Il caffè all’uovo: sembra un dessert, ma è Hanoi
Il cà phê trứng nasce dall’incontro tra caffè robusta e una crema preparata con tuorlo d’uovo, zucchero e latte condensato.
La consistenza è molto più vicina a una crema che a un normale cappuccino.
La ricetta viene tradizionalmente collegata a Nguyễn Văn Giảng, che lavorava al Metropole e negli anni Quaranta avrebbe utilizzato il tuorlo come alternativa al latte fresco, difficile da reperire.
Oggi il caffè all’uovo è diventato una delle specialità simbolo della città.
Provatelo almeno una volta caldo e una volta freddo.
Bia hơi: la birra che dura pochissimo
Un’altra abitudine tipicamente hanoiana è la bia hơi, birra fresca a bassa gradazione prodotta per essere consumata rapidamente.
La trovate in locali estremamente semplici, spesso con minuscoli sgabelli di plastica sul marciapiede.
L’esperienza è più interessante della birra in sé.
Nel Quartiere Vecchio l’area intorno a Tạ Hiện è diventata molto turistica; per un’atmosfera meno costruita basta allontanarsi di qualche strada.
Cosa mangiare ad Hanoi
Non riducete la cucina della capitale al phở.
I piatti da cercare sono:
- phở bò – noodle soup con manzo
- phở gà – versione con pollo
- bún chả – maiale alla griglia con noodles, erbe e salsa
- chả cá – pesce con curcuma, aneto e cipollotto
- bánh cuốn – sottilissime sfoglie di riso al vapore
- bún thang – zuppa delicata con pollo, uovo e noodles
- xôi xéo – riso glutinoso con fagiolo mungo e scalogno fritto
- bánh tôm Hồ Tây – frittelle di gamberi associate a West Lake
- cà phê trứng – caffè all’uovo
Hanoi è una città in cui vale la pena mangiare poco e spesso, provando luoghi specializzati in un solo piatto anziché cercare sempre ristoranti con menu interminabili.
Hanoi in un giorno
Con una sola giornata concentratevi sul nucleo storico.
Mattina presto: Lago Hoàn Kiếm e Tempio Ngọc Sơn.
Mattina: Quartiere Vecchio, Mã Mây, Hàng Bạc, Hàng Mã, Đồng Xuân e Ô Quan Chưởng.
Pranzo: bún chả o chả cá.
Pomeriggio: Hỏa Lò e Quartiere Francese.
Sera: spettacolo delle marionette sull’acqua, cena e passeggiata intorno a Hoàn Kiếm.
È intenso ma coerente geograficamente.
Hanoi in due giorni
Giorno 1: Hoàn Kiếm, Quartiere Vecchio, Quartiere Francese e Hỏa Lò.
Giorno 2: Ba Đình, complesso di Ho Chi Minh, Cittadella Imperiale e Tempio della Letteratura.
Al tramonto raggiungete Trúc Bạch e Pagoda Trấn Quốc.
Hanoi in tre giorni
Il terzo giorno permette finalmente di rallentare.
Mattina: Museo di Etnologia.
Pranzo: zona West Lake oppure ritorno verso il centro.
Pomeriggio: West Lake, Trúc Bạch e quartieri residenziali.
Tardo pomeriggio: Ponte Long Biên.
Sera: street food nel Quartiere Vecchio oppure cena vietnamita più strutturata.
Se avete quattro o cinque giorni
Aggiungete almeno un’escursione fuori città.
Le più interessanti sono:
Bát Tràng – storico villaggio della ceramica lungo il Fiume Rosso.
Đường Lâm – villaggio tradizionale con case antiche in laterite.
Quảng Phú Cầu – villaggio noto per la produzione degli incensi.
Ninh Bình – paesaggio carsico, templi e navigazione tra Tam Cốc o Tràng An; merita idealmente una giornata intera.
Baia di Hạ Long – tecnicamente fattibile come escursione giornaliera, ma molto meglio con almeno una notte se il viaggio lo permette.
Quando andare ad Hanoi
I periodi più piacevoli sono generalmente ottobre-novembre e marzo-aprile.
L’autunno è particolarmente gradevole: temperature più moderate, umidità meno aggressiva e spesso una buona visibilità.
L’inverno, soprattutto gennaio e febbraio, può sorprendere. Le temperature non sono glaciali, ma umidità e assenza di riscaldamento in alcuni ambienti fanno percepire il freddo più di quanto suggeriscano i numeri.
Da maggio a settembre prevalgono caldo, elevata umidità e piogge intense.
Agosto e settembre possono inoltre essere interessati da sistemi tropicali e precipitazioni molto forti.
Come arrivare dall’aeroporto di Nội Bài
L’aeroporto internazionale di Nội Bài si trova a nord della città.
Il trasferimento richiede normalmente 40-60 minuti, ma il traffico può aumentare sensibilmente il tempo.
La soluzione pubblica più utile per chi soggiorna nel centro è il bus 86, che collega l’aeroporto alla stazione ferroviaria di Hanoi.
Nel 2026 costa 50.000 VND e opera indicativamente dalle 7:00 alle 22:15.
Sono disponibili anche taxi, transfer e servizi tramite app.
Verificate sempre targa e conducente nell’app prima di salire.
Terminal T1 e T2
Nội Bài utilizza:
- T1 per i voli domestici
- T2 per i voli internazionali
Tra i terminal opera una navetta gratuita.
Il trasferimento richiede circa 8-10 minuti e il servizio funziona con frequenze di circa 15-30 minuti per gran parte della giornata.
Come muoversi ad Hanoi
Nel centro il mezzo migliore rimane camminare, combinando le distanze maggiori con taxi o app di ride-hailing.
Il traffico può sembrare ingestibile nei primi minuti, ma le distanze tra le principali attrazioni sono relativamente brevi.
Non consiglierei di noleggiare un’auto per visitare Hanoi.
Anche lo scooter richiede molta prudenza: il fatto che centinaia di migliaia di residenti lo utilizzino quotidianamente non significa che sia intuitivo per chi arriva per la prima volta.
Come attraversare la strada senza aspettare mezz’ora
È una delle prime domande che ci si pone.
Negli attraversamenti senza semaforo, aspettare che la strada sia completamente vuota può significare aspettare indefinitamente.
La tecnica più sicura è utilizzare le strisce quando disponibili, iniziare l’attraversamento soltanto quando esiste spazio sufficiente e procedere con passo regolare e prevedibile, senza cambi improvvisi di direzione.
Se non siete sicuri, attraversate insieme ai residenti.
Autobus e automobili richiedono sempre maggiore margine rispetto ai motorini.
La metro serve al turista?
Solo in parte.
La Linea 2A Cát Linh-Hà Đông è pienamente operativa e nel 2026 funziona indicativamente dalle 5:30 alle 22:00.
La Linea 3 è invece in esercizio nel tratto sopraelevato Nhổn-Cầu Giấy; le stazioni sotterranee verso il centro sono ancora in costruzione.
Per la classica visita a Hoàn Kiếm e Quartiere Vecchio la metro non sostituisce ancora taxi e spostamenti a piedi.
È però utile per alcune destinazioni occidentali e permette di vedere il rapido cambiamento infrastrutturale della città.
Dove mangiare ad Hanoi
- Gia – Cucina vietnamita contemporanea costruita come percorso degustazione, di fronte al Tempio della Letteratura. È la scelta per una cena gastronomica vera, non per assaggiare Hanoi in maniera informale. Nel 2026 il menu serale costa 3.500.000 VND++ a persona, mentre il percorso del pranzo è 2.500.000 VND++. Indirizzo: 61 Văn Miếu, Hanoi. Telefono: +84 896 682 996. Email: [email protected]. Orario: martedì-sabato 18:00-23:00; pranzo venerdì e sabato 11:30-14:30. Fascia: alta, circa 90-130 € a persona prima degli eventuali abbinamenti.
- Tầm Vị – Casa tradizionale dedicata alla cucina domestica del Vietnam settentrionale: pesce, tofu, verdure, carni e piatti da condividere al centro del tavolo. Conviene andarci in due o più persone per assaggiare più preparazioni. Indirizzo: 4B Yên Thế, Hanoi. Telefono: prenotazione tramite il sistema online del ristorante. Orario: tutti i giorni 10:30-21:00; la cucina termina prima della chiusura. Fascia: circa 15-30 € a persona.
- Chả Cá Thăng Long – Indirizzo specializzato in uno dei piatti simbolo di Hanoi: filetti di pesce marinati con curcuma e cotti al tavolo con abbondante aneto e cipollotto, da mangiare con noodles e condimenti. Indirizzo: 2D Đường Thành, Hoàn Kiếm. Telefono: +84 24 3828 6007. Email: [email protected]. Orario: tutti i giorni 10:00-22:00. Fascia: circa 10-20 € a persona.
- Bún Chả Hương Liên – Locale semplice diventato celebre anche per la cena di Barack Obama e Anthony Bourdain nel 2016. Il motivo per venire resta però il bún chả, maiale grigliato servito con noodles di riso, erbe e salsa. Indirizzo: 24 Lê Văn Hưu, Hanoi. Telefono: +84 24 3943 4106. Orario: generalmente 8:00-20:00. Fascia: economica, spesso 2-5 € a persona.
- Bánh Cuốn Bà Hoành – Uno degli indirizzi utili per provare bánh cuốn, sottilissime sfoglie di riso cotte al vapore e accompagnate da carne, funghi, erbe e salsa. Indirizzo: 66 Tô Hiến Thành, Hanoi. Telefono: +84 989 083 570. Orario: generalmente 6:00-20:00. Fascia: economica, circa 2-6 € a persona.
Dove dormire ad Hanoi
- Sofitel Legend Metropole Hanoi – L’indirizzo storico di riferimento nel Quartiere Francese, aperto nel 1901. Oltre alla posizione vicino al Teatro dell’Opera conserva un rifugio antiaereo utilizzato durante la guerra e riscoperto nel 2011. Indirizzo: 15 Ngô Quyền, Hoàn Kiếm. Telefono: +84 24 3826 6919. Email: [email protected]. Check-in/check-out: verificare nella tariffa prenotata. Fascia: lusso, indicativamente 320-500 € e oltre.
- Capella Hanoi – Piccolo cinque stelle di 47 camere e suite a pochi passi dal Teatro dell’Opera, con interni ispirati all’età d’oro dell’opera negli anni Venti. Indirizzo: 11 Lê Phụng Hiểu, Hoàn Kiếm. Telefono: +84 24 3987 8888. Email: [email protected]. Check-in: dalle 15:00. Check-out: entro le 12:00. Fascia: lusso, generalmente oltre 400 € nelle categorie d’ingresso.
- Peridot Grand Luxury Boutique Hotel – Cinque stelle nel settore occidentale del Quartiere Vecchio, con piscina panoramica e posizione comoda per muoversi a piedi senza dormire sulle vie più rumorose. Indirizzo: 33 Đường Thành, Hoàn Kiếm. Telefono: +84 24 3828 0099. Email: [email protected]. Check-in: dalle 14:00. Check-out: entro le 12:00. Fascia: medio-alta/alta, circa 130-230 € secondo stagione.
- Apricot Hotel – Cinque stelle affacciato direttamente sul lato occidentale di Hoàn Kiếm, interessante soprattutto per chi vuole essere nel centro geografico della visita e avere camere con vista lago. Indirizzo: 136 Hàng Trống, Hoàn Kiếm. Telefono: +84 24 3828 9595. Email: [email protected]. Check-in/check-out: verificare nella conferma della prenotazione. Fascia: medio-alta/alta, indicativamente 120-230 €.
- La Siesta Classic Ma May – Boutique hotel nel cuore del Quartiere Vecchio, particolarmente pratico per una prima visita perché Mã Mây, Hàng Bạc, Tạ Hiện e Hoàn Kiếm sono raggiungibili a piedi. Indirizzo: 94 Mã Mây, Hoàn Kiếm. Telefono: +84 24 3926 3641. Check-in: dalle 14:00. Check-out: entro le 12:00. Fascia: media, indicativamente 60-130 € secondo periodo.
Info utili
- Paese: Vietnam
- Regione: Vietnam settentrionale
- Fiume principale: Fiume Rosso
- Capitale dal: 1010 come Thăng Long; Hanoi è capitale del Vietnam riunificato dal 1976
- Tempo minimo: 2 giorni
- Tempo ideale: 3-4 giorni
- Zona migliore per prima visita: Hoàn Kiếm / Quartiere Vecchio
- Quartiere più tranquillo: settore del Quartiere Francese e parte di Trúc Bạch
- Lago centrale: Hoàn Kiếm
- Weekend pedonale Hoàn Kiếm: venerdì 19:00-domenica 24:00
- Tempio della Letteratura: 8:00-17:00, 70.000 VND
- Tour serale Tempio della Letteratura: mercoledì, sabato e domenica, circa 18:00-22:00
- Cittadella di Thăng Long: 8:00-17:00, 100.000 VND
- Hỏa Lò: 8:00-17:00, 50.000 VND
- Museo di Etnologia: 8:30-17:30, chiuso lunedì, 40.000 VND
- Mausoleo di Ho Chi Minh 2026: chiuso per manutenzione dal 4 settembre al 2 novembre; riapertura 3 novembre
- Aeroporto: Nội Bài International Airport
- Terminal: T1 domestico, T2 internazionale
- Bus aeroporto 86: 50.000 VND, indicativamente 7:00-22:15
- Metro 2A: Cát Linh-Hà Đông, circa 5:30-22:00
- Metro 3: nel 2026 operativo il tratto sopraelevato Nhổn-Cầu Giấy
- Auto a noleggio: sconsigliata per la visita urbana
- Taxi/app: molto più pratici per le distanze maggiori
- Train Street: accesso variabile e soggetto a restrizioni; non entrare sui binari contro le indicazioni
- Periodo migliore: ottobre-novembre e marzo-aprile
- Da provare: phở, bún chả, chả cá, bánh cuốn, cà phê trứng, bia hơi
- Escursioni: Bát Tràng, Đường Lâm, Quảng Phú Cầu, Ninh Bình, Baia di Hạ Long
