Tra lanterne giganti, crociere sul Sumida e strade storiche: viaggio ad Asakusa
In una città che cambia continuamente come Tokyo, Asakusa rappresenta una rarità. Qui non si viene per osservare il futuro, ma per capire da dove arriva la capitale giapponese. Prima dei grattacieli di Shinjuku, delle insegne di Shibuya e dei robot di Akihabara, esisteva una città fatta di mercanti, artigiani, teatri, geisha, pellegrini e botteghe. Quella città era Edo, e nessun quartiere ne conserva l’atmosfera quanto Asakusa.
Camminando lungo le sue strade si percepisce ancora qualcosa della vecchia Tokyo popolare. Il profilo della moderna Tokyo Skytree appare all’orizzonte, ma il cuore del quartiere continua a battere attorno al Sensō-ji, il tempio più antico della capitale, e alle vie commerciali che da secoli accompagnano i pellegrini verso il santuario.
Asakusa è uno dei pochi luoghi dove la Tokyo contemporanea e quella storica convivono senza entrare in conflitto. Il risultato è uno dei quartieri più affascinanti e completi dell’intera metropoli.
Storia: la città bassa di Edo
Per comprendere Asakusa bisogna partire da un concetto fondamentale della storia di Tokyo: lo Shitamachi, la “città bassa”.
Durante il periodo Edo questa parte della capitale ospitava commercianti, artigiani, intrattenitori e gran parte della popolazione urbana. Mentre samurai e aristocratici vivevano nelle zone più elevate della città, qui si sviluppò la cultura popolare che avrebbe influenzato il teatro kabuki, la letteratura, la gastronomia e perfino l’arte ukiyo-e.
Per gran parte del Novecento Asakusa rimase il principale quartiere dell’intrattenimento di Tokyo. Cinema, sale teatrali, case da tè e locali notturni attiravano visitatori da tutta la città. Ancora oggi conserva una vitalità che la distingue dalle zone più moderne della capitale.
Sensō-ji: il tempio più antico di Tokyo
Il cuore di Asakusa è il Sensō-ji (浅草寺).
Secondo la tradizione, nel 628 due pescatori recuperarono dal fiume Sumida una piccola statua della dea Kannon. L’evento venne considerato miracoloso e portò alla nascita del tempio che sarebbe diventato il principale centro religioso della città. Oggi il Sensō-ji accoglie circa trenta milioni di visitatori ogni anno ed è uno dei siti religiosi più frequentati del Giappone.
L’edificio attuale è il risultato di diverse ricostruzioni. Il complesso venne gravemente danneggiato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e la ricostruzione del dopoguerra divenne un simbolo della rinascita di Tokyo.
La visita non consiste soltanto nell’entrare nel tempio. È tutto il percorso ad avere importanza: le porte monumentali, le lanterne, l’incenso, i negozi storici e il continuo movimento di fedeli e visitatori.
Kaminarimon: la porta più famosa del Giappone
Molti monumenti di Tokyo sono celebri. Pochi sono immediatamente riconoscibili come il Kaminarimon (雷門).
La gigantesca lanterna rossa sospesa sotto la porta pesa circa settecento chilogrammi ed è diventata il simbolo stesso di Asakusa. Ai lati si trovano le statue di Fujin e Raijin, le divinità del vento e del tuono che proteggono l’accesso al tempio.
Per milioni di visitatori il viaggio ad Asakusa inizia proprio qui.
Nakamise-dōri: una delle strade commerciali più antiche del Giappone
Oltre il Kaminarimon si apre la Nakamise-dōri (仲見世通り), probabilmente la via commerciale storica più famosa del Paese.
Lunga circa 250 metri, collega il Kaminarimon alla Porta Hōzōmon ed è fiancheggiata da circa novanta negozi che vendono dolci tradizionali, ventagli, kimono, artigianato, amuleti e souvenir. Le sue origini risalgono al periodo Edo, quando ai residenti venne concesso di aprire attività commerciali per servire i pellegrini diretti al tempio.
Più che una strada commerciale, Nakamise è una parte integrante dell’esperienza religiosa e sociale di Asakusa.
La Pagoda a Cinque Piani
Alla sinistra del tempio principale si erge la Gojū-no-Tō (五重塔), la pagoda a cinque piani che contribuisce a definire il profilo del quartiere.
La struttura attuale è moderna, ma richiama fedelmente l’aspetto storico della pagoda originaria. Nelle giornate limpide crea uno dei contrasti più interessanti della città, con la Tokyo Skytree che emerge sullo sfondo oltre i tetti tradizionali del tempio.
Asakusa-jinja e il Sanja Matsuri
Accanto al Sensō-ji si trova l’Asakusa-jinja (浅草神社).
Molti turisti lo attraversano velocemente senza rendersi conto della sua importanza. Il santuario è dedicato ai protagonisti della leggenda della fondazione del Sensō-ji ed è il centro spirituale del Sanja Matsuri, uno dei festival più spettacolari e partecipati del Giappone.
Ogni maggio centinaia di mikoshi, i santuari portatili, attraversano il quartiere tra tamburi, musica e migliaia di partecipanti. Per tre giorni Asakusa torna a somigliare alla città popolare dell’epoca Edo.
Le strade dietro il tempio
Il vero carattere di Asakusa emerge spesso lontano dai luoghi più fotografati.
Dietro il Sensō-ji si sviluppa un intreccio di piccole strade dove sopravvivono ristoranti storici, laboratori artigianali, sale da tè e attività familiari che operano da generazioni. È qui che il quartiere mostra il suo lato più autentico.
Camminando senza una meta precisa si incontrano piccole cappelle, insegne d’altri tempi e angoli che raccontano una Tokyo sempre più rara.
Hanayashiki: il luna park più antico del Giappone
Pochi visitatori si aspettano di trovare un parco divertimenti nel cuore della Tokyo storica.
Asakusa Hanayashiki (浅草花やしき) aprì nel XIX secolo ed è considerato il più antico luna park del Giappone. Le attrazioni non competono certo con quelle dei moderni parchi tematici, ma il suo fascino nostalgico racconta perfettamente il ruolo storico di Asakusa come quartiere dell’intrattenimento.
Il fiume Sumida
Una delle passeggiate più piacevoli del quartiere segue il corso del Sumida-gawa (隅田川).
Dal lungofiume si osservano le barche turistiche, la Tokyo Skytree, il moderno skyline cittadino e i ponti che collegano le due sponde. Durante la primavera il vicino Sumida Park si riempie di ciliegi in fiore e diventa uno dei luoghi preferiti dagli abitanti della capitale.
Le crociere sul Sumida rappresentano inoltre uno dei modi più interessanti per raggiungere Odaiba o i quartieri meridionali della città.
Passeggiate e itinerari
L’itinerario ideale inizia presto al Kaminarimon, quando Nakamise-dōri non è ancora affollata. Dopo la visita del Sensō-ji conviene esplorare le strade secondarie attorno al tempio e proseguire verso il lungofiume.
Nel pomeriggio il percorso può continuare fino alla Tokyo Skytree oppure verso il quartiere di Ueno. Chi resta fino a sera scopre un volto completamente diverso di Asakusa: le lanterne si accendono, il tempio viene illuminato e l’atmosfera diventa sorprendentemente tranquilla.
Cosa vedere nei dintorni
A pochi minuti si trovano la Tokyo Skytree (東京スカイツリー), il quartiere di Ueno (上野), il mercato di Ameyoko (アメ横) e il distretto storico di Yanaka (谷中).
Combinare Asakusa e Ueno nella stessa giornata permette di vedere due delle aree più interessanti della Tokyo tradizionale.
Gastronomia
Asakusa è uno dei quartieri migliori di Tokyo per assaggiare la cucina popolare giapponese. Qui si trovano tempura storiche, ristoranti specializzati in unagi, soba artigianali e dolci tradizionali che vengono preparati da generazioni. Lungo Nakamise-dōri meritano attenzione i ningyōyaki, piccoli dolci ripieni di pasta di fagioli rossi, e i senbei, cracker di riso cotti al momento.
Dove mangiare
Daikokuya Tempura – 1-38-10 Asakusa, Taito-ku. Tel. +81 3-3844-1111. Uno dei ristoranti di tempura più celebri di Tokyo.
Asakusa Imahan Honten – 1-19-7 Asakusa, Taito-ku. Tel. +81 3-3841-1411. Storico riferimento per sukiyaki e manzo giapponese.
Namiki Yabusoba – 2-11-9 Kaminarimon, Taito-ku. Tel. +81 3-3841-1340. Tra i migliori indirizzi della città per i soba tradizionali.
Dove dormire
The Gate Hotel Kaminarimon by Hulic – 2-16-11 Kaminarimon, Taito-ku. Tel. +81 3-5826-3877. Vista eccellente sul quartiere storico.
Asakusa View Hotel – 3-17-1 Nishi-Asakusa, Taito-ku. Tel. +81 3-3847-1111. Panorama diretto sulla Tokyo Skytree.
Onyado Nono Asakusa Natural Hot Spring – 2-7-20 Asakusa, Taito-ku. Tel. +81 3-5830-0510. Ottima soluzione con onsen urbano.
Come arrivare
La stazione di Asakusa Station è servita dalla Tokyo Metro Ginza Line, dalla Toei Asakusa Line, dalla Tobu Skytree Line e dalla Tsukuba Express. Dal Kaminarimon al Sensō-ji bastano circa cinque minuti a piedi.
Info pratiche
Sensō-ji
Indirizzo: 2-3-1 Asakusa, Taito-ku, Tokyo
Telefono: +81 3-3842-0181
Asakusa-jinja
Indirizzo: 2-3-1 Asakusa, Taito-ku, Tokyo
Telefono: +81 3-3844-1575
Hanayashiki
Indirizzo: 2-28-1 Asakusa, Taito-ku, Tokyo
Telefono: +81 3-3842-8780
Momento migliore per visitare il quartiere: tra le 7:00 e le 9:00 del mattino oppure dopo il tramonto.
Tempo consigliato: almeno mezza giornata; una giornata completa permette di includere Sumida, Skytree e Ueno.
