Abbazia Novacella: oggi visitiamo uno dei luoghi più incantevoli dell’Alto Adige
Dimentica la solita abbazia silenziosa persa tra i monti: Novacella è un universo vivace dove ogni pietra racconta storie di fede, cultura, sapere, fatica e buon vino. A pochi chilometri da Bressanone, circondata da vigneti e alberi secolari, la più grande abbazia agostiniana del Tirolo è il cuore spirituale e culturale della Valle Isarco da quasi novecento anni. Qui la bellezza non si ferma all’architettura: la si ritrova nei chiostri affrescati, nella biblioteca degna di Hogwarts, tra le botti della cantina e nei profumi di orti monastici che sanno di erbe, mele e antiche ricette.
Storia e identità
Fondata nel 1142 dal vescovo Hartmann come rifugio di pellegrini, Novacella ha attraversato crociate, guerre, riforme religiose e invasioni napoleoniche senza mai perdere la sua centralità. Da sempre, qui si coltivano viti e saperi: l’abbazia fu una delle prime “università rurali” d’Europa, con una scuola di viticoltura attiva dal Medioevo e una biblioteca con oltre 90.000 volumi e preziosi manoscritti miniati. I canonici agostiniani ancora oggi animano la vita spirituale e agricola del monastero, custodi di un patrimonio che unisce spiritualità e concretezza alpina.
Cosa vedere
La chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta
Un trionfo di barocco tirolese: stucchi dorati, colonne marmoree, altari monumentali e affreschi che abbagliano gli occhi e nutrono l’anima. Qui ogni dettaglio – dal portale ligneo scolpito alle cappelle laterali – è racconto di fede, arte e orgoglio locale. I concerti d’organo, nelle grandi solennità, trasformano la navata in una cattedrale di suoni.
Il chiostro medievale e la cappella di San Michele
Cammina tra le volte affrescate che raccontano episodi biblici e la storia dell’abbazia: qui il tempo si misura nel silenzio e nell’eco dei passi. La cappella, con i suoi affreschi gotici, è una gemma nascosta, spesso trascurata dai turisti frettolosi.
La biblioteca storica
Più che un semplice archivio: scaffali in legno intagliato, globi antichi, pergamene, atlanti, codici miniati e una raccolta di libri che incrocia secoli e mondi. La luce filtra dalle grandi finestre, illuminando le pagine di chi ancora oggi viene a studiare in questo tempio del sapere.
Castel Sant’Angelo
Imponente torre cilindrica merlata, un tempo fortificazione, oggi simbolo della solidità dell’abbazia. Attraversare il suo portone è come entrare in un’altra epoca.
Il museo dell’abbazia
Qui si passa dai reliquiari barocchi ai dipinti medievali, dai paramenti sacri a mappe, incisioni e testimonianze del lavoro nei campi. Ogni oggetto racconta una storia: di pellegrinaggi, di preghiere, di scoperte.
Orto botanico e frutteto monastico
Un tripudio di erbe aromatiche, alberi da frutto, piante medicinali e fiori antichi. Non solo bellezza: da secoli, questi orti producono ingredienti per liquori, tisane, infusi e ricette che si possono ancora gustare nella piccola osteria dell’abbazia.
La cantina e i vini
Novacella è mito per chi ama il vino: ottanta ettari di vigneti tra la Valle Isarco e Caldaro, coltivati con passione e conoscenza secolare. Qui nascono alcuni dei migliori bianchi dell’Alto Adige: Sylvaner, Kerner, Müller-Thurgau, Pinot Grigio, minerali, freschi e taglienti come il vento che scende dalle Alpi. Ma non solo: le etichette di Pinot Nero, Lagrein e Schiava testimoniano la versatilità dei terroir e la maestria dei monaci-vignaioli, capaci di coniugare tradizione e innovazione. Le degustazioni nella storica cantina, tra botti antiche e tecnologie moderne, sono un viaggio nei sapori e nella storia della viticoltura alpina.
Esperienze e attività
Novacella non si visita, si vive:
- Visite guidate (individuali, di gruppo e per scuole) che abbracciano arte, storia, spiritualità e degustazione.
- Percorsi tematici su calligrafia medievale, orticoltura monastica, erboristeria e cucina alpina.
- Degustazioni dei vini dell’abbazia abbinate a specialità locali, spesso nelle sale storiche o all’aperto tra i filari.
- Eventi culturali: concerti, mostre, festival letterari, corsi e convegni. In estate, il chiostro e il giardino diventano teatro di appuntamenti che mescolano sacro e profano, musica e riflessione.
Informazioni pratiche
Indirizzo: Via Abbazia 1, 39040 Varna (BZ)
Telefono: +39 0472 836189
Email: [email protected]
Per visite guidate e degustazioni: +39 0472 694951
Orari di apertura:
Lunedì–sabato: 10:00–17:00 (ultimo ingresso ore 16:15)
Enoteca/osteria: fino alle 19:00
Domenica e festivi: chiuso
Itinerari trekking e passeggiate
La zona è perfetta per escursioni e passeggiate rilassanti. Il sentiero “Keschtnweg”, noto come Sentiero delle Castagne, collega Novacella a Bressanone, offrendo panorami mozzafiato e scorci sui vigneti circostanti.
Gastronomia e ristoranti
- Osteria dell’Abbazia: Piatti tipici altoatesini accompagnati dai rinomati vini locali prodotti dall’abbazia stessa. (Via Abbazia 1, Varna – Tel. +39 0472 830626)
- Ristorante Pacher: Cucina raffinata con specialità stagionali della regione. (Via Pusteria 6, Varna – Tel. +39 0472 832175)
Dove fare shopping
- Negozio dell’Abbazia: Ottimi vini, prodotti locali, erbe aromatiche e tisane. (Via Abbazia 1, Varna – Tel. +39 0472 836189)
- Mercato Agricolo di Bressanone (Bauernmarkt): Ogni sabato mattina in Piazza Hartmann, prodotti freschi e artigianato.
Dove dormire
- Hotel Grüner Baum (4 stelle): Storico albergo elegante e confortevole. (Via Stufles 11, Bressanone – Tel. +39 0472 274100)
- Hotel Löwenhof (3 stelle): Ottimo rapporto qualità-prezzo, vicino all’abbazia. (Via Brennero 60, Varna – Tel. +39 0472 836216)
Eventi e curiosità
Da non perdere i concerti e le degustazioni organizzati periodicamente nell’abbazia, specialmente in estate e autunno. Controlla sempre il sito ufficiale per aggiornamenti.
Numeri utili e informazioni pratiche
- Abbazia di Novacella: Via Abbazia 1, Varna (BZ)
- Tel.: +39 0472 836189
- Email: [email protected]
- Museo: lun-sab 10:00-17:00 (ultimo ingresso ore 16:15)
Come arrivare e muoversi
In autobus:
- Linea 401: Questa linea collega direttamente la stazione di Bressanone all’Abbazia di Novacella. La fermata più vicina all’abbazia è “Novacella, Abbazia / Neustift, Kloster”. Il tragitto dura circa 14 minuti e il costo del biglietto è di circa €1.
- Citybus Linea 320.4: Questa linea collega la stazione ferroviaria di Bressanone con Novacella, passando per Varna. La fermata “Novacella, Abbazia” è situata direttamente presso l’abbazia. Gli orari variano a seconda dei giorni feriali o festivi, quindi è consigliabile consultare gli orari aggiornati.
In taxi:
Dalla stazione ferroviaria di Bressanone, è possibile prendere un taxi che in circa 10 minuti ti porterà direttamente all’Abbazia di Novacella.
A piedi:
Per chi ama camminare, l’abbazia dista circa 3,5 km dalla stazione ferroviaria di Bressanone, percorribili in circa 45-60 minuti attraverso un percorso pedonale panoramico.
In auto:
Se preferisci guidare, dall’uscita dell’autostrada del Brennero A22 “Bressanone/Val Pusteria”, segui le indicazioni per Varna e poi per Novacella. L’abbazia dispone di parcheggi per i visitatori.
