Jack Daniel’s White Rabbit Saloon: la recensione di un distillato storico
Il Jack Daniel’s White Rabbit Saloon è un’edizione limitata creata per commemorare il 120° anniversario dell’apertura del White Rabbit Saloon a Lynchburg, Tennessee. Questo saloon era un punto di ritrovo per Jack Daniel e i suoi giulivi amici, prima che venisse chiuso a causa del proibizionismo. Per il resto non è che ci sia molto da dire: a parte una selezione più accurata dei barili, il distillato è sempre quello. Non aspettatevi una rivoluzione, ma solo un pochino di concentrazione in più.
We’ve gotta hold on to what we’ve got It doesn’t make a difference if we make it or not (Bon Jovi)
Il Produttore
Jack Daniel’s, fondata nel 1866, è una delle distillerie più iconiche degli Stati Uniti. Situata a Lynchburg, Tennessee, è conosciuta per il suo classico Tennessee Whiskey. Il White Rabbit Saloon, aperto da Jack Daniel nel 1892, è un luogo storico che ha segnato l’inizio della tradizione sociale del marchio.
The Basics
- Tipo: Tennessee Whiskey
- Gradazione Alcolica: 43% (86 proof)
- Invecchiamento: Non dichiarato
Caratteristiche Organolettiche
Aspetto: Colore ambrato ricco.
Aroma: Al naso, offre note di vaniglia, spezie dolci e legno tostato. Caramello e tabacco si aggirano in lontananza.
Gusto: Al palato, è morbido e ben bilanciato con sapori di vaniglia, caramello e un tocco di rovere affumicato. Finale dolcezza di mou e ciliegie, persistente, con pizzico di zenzero.
Abbinamenti
Può accompagnare bene dessert a base di cioccolato fondente o caramello, e si abbina perfettamente con sigari di alta qualità.
Informazioni Tecniche
Il Jack Daniel’s White Rabbit Saloon è prodotto con un mash bill che include almeno il 51% di mais, come richiesto per il Tennessee Whiskey. Viene invecchiato in botti di rovere nuove e carbonizzate, e subisce una filtrazione attraverso carbone d’acero prima dell’invecchiamento.
Prezzo
47-48. Il valore in sé è nella tiratura limitata delle bottiglie, ma non sognatevi di berlo, non avrebbe senso. Per i collezionisti-feticisti che vogliono avere tutte le etichette, ma niente di speciale.
