Quale vino abbinare a panettone e pandoro? Ecco la lista della spesa per i vini di Natale!
Scegliere il vino per il panettone e il pandoro di Natale può essere un compito arduo, molti ripongono molte speranze ed attese nel pranzo di Natale, ma ricordatevi sempre la regola aurea degli abbinamenti: bevete quello che vi piace.
La seconda regola del panettone club è il vino deve essere sempre più dolce del dessert. In questo caso il panettone non è di una dolcezza esasperante, anzi, potete osare con spumanti dolci per creare armonia con i profumi da forno del vino o i passiti più speziati, per esaltare i profumi di canditi e uvetta. Il pandoro è molto meno problematico, visto che non ha canditi e uvetta nell’impasto.
E allora abbiamo stilato un piccola lista di vini, per consigliarvi qualche bottiglia adatta al panettone, ma ci saranno anche distillati, perfetti se dovete servire panettoni ripieni dal gusto più importante.
Moscato Asti spumante Cascina Fonda
L’abbinamento più naturale e semplice è con il Moscato, un Asti spumante fa sempre il suo dovere, ha un prezzo molto contenuto rispetto ad un passito e vanta un grado alcolico bassissimo. Lo spumante della Casina Fonda è un buon prodotto: profumatissimo, elegante e con bollicine fini aiuteranno a spezzare la dolcezza del panettone.
Malvasia di Candia La Vigna del Volta

Rhum J. M Vieux V.S.O.P

Chateau d’Yquem 1998

Malvasia dei Colli di Parma, Camillo Donati
Un vino antico che è sempre stato prodotto su queste colline. Certo abbiamo parlato di Château d’Yquem, ma se volete spendere il giusto e bere un vino gustoso e ricco di personalità provate una Malvasia dei Colli di Parma. Il mio Malvasia Dolce” di Donati Camillo è un’ottima bottiglia e la trovate a meno di 20 euro.
D’Incanto di Francesconi Paolo

Louis Roederer Carte Blanche Demi Sec

Don PX Pedro Ximenez vino dulce natural 2010

2005 Niepoort Vintage Porto

Ratafia Praesidium
Se non avete mai provato la Ratafia abruzzese forse è il caso di colmare questa lacuna. Cos’è? Un liquore di amarene e vino Montepulciano, dolce come ambrosia, profumatissima, giustamente alcolica, ma con i tannini e la grinta del Montepulciano d’Abruzzo. Anima di granito della Maiella! La più pura e fine è della cantina biodinamica Praesidium, provatela a gocce sul pandoro e vi innamorerete.
Comunque stavamo scherzando of course, non sono 157 bottiglie! Buon Natale!
