A Casa de Giorgio a Conegliano: lumache, pasta fresca e una trattoria veneta che trasforma il menu in racconto
A Casa de Giorgio si trova nel centro storico di Conegliano, in una casa ottocentesca a pochi passi dalla stazione e dalla scalinata che sale verso il castello. È un ristorante legato alla cucina veneta, ma soprattutto alla personalità di Ermanno Ongaro, conosciuto da tutti come Giorgio, che per anni ha accolto gli ospiti raccontando personalmente i piatti disponibili.
Il menu affianca ricette trevigiane, pasta fresca, carni brasate, pesce e alcune preparazioni diventate inseparabili dal nome del locale. Le lumache di Giorgio, le paste condite con ragù e verdure stagionali, la ganassetta di vitello e la crema catalana rappresentano il nucleo più riconoscibile della cucina.
Durante la nostra visita nel 2026 abbiamo trovato un ristorante vivace e volutamente personale. Qui la cena non è costruita soltanto intorno ai piatti: il racconto del menu, il rapporto diretto con la sala e il tono conviviale fanno parte dell’esperienza.
Le lumache di Giorgio sono il piatto da non perdere
Le lumache di Giorgio costano 16 euro e restano la specialità più famosa della casa.
Arrivano gratinate, con una copertura saporita e ben dorata. La consistenza resta morbida, mentre aglio, erbe e parte grassa danno al piatto un carattere deciso. Non è un antipasto delicato, ma una preparazione ricca e riconoscibile, pensata per chi ama sapori intensi.
La battuta di Black Angus introduce una cucina più attuale
La battuta di Black Angus con giardiniera fatta in casa costa 16 euro.
La carne è tagliata finemente e condita con misura, mentre la giardiniera porta acidità e croccantezza. È un antipasto più fresco rispetto alle lumache e permette di cominciare la cena senza appesantirla.
Pasta fresca, ragù e verdure di stagione
I primi cambiano con la stagione e costituiscono una parte importante della proposta. Compaiono tagliatelle, risotti, crespelle e paste condite con radicchio di Treviso, ragù d’anatra, salsiccia o verdure.
Le tagliatelle con radicchio, salsiccia e pecorino sono uno dei piatti più legati al territorio. Il radicchio porta la sua nota amarognola, la salsiccia aggiunge intensità e il pecorino completa il condimento senza lasciare alla pasta un ruolo secondario.
Gli spaghetti cacio e pepe appartengono invece alla storia personale del locale più che alla tradizione veneta. Sono cremosi e abbondanti, con formaggio e pepe ben presenti. È un piatto immediato, ma meno territoriale rispetto alle paste con radicchio o ragù d’anatra.
Le linguine al pesto mostrano il lato più libero del menu
Le linguine al pesto fatto in casa con pomodorini confit e stracciatella costano 16 euro.
Il pesto è cremoso e aromatico, i pomodorini aggiungono dolcezza e acidità, mentre la stracciatella porta una componente lattica più morbida. È un primo ricco e piacevole, costruito con sapori facilmente riconoscibili.
Ganassetta e gulasch sono i secondi più interessanti
La ganassetta di vitello brasata è il secondo più coerente con l’identità veneta della casa. La carne è tenera, il fondo concentrato e la cottura lunga restituisce un piatto caldo, saporito e adatto soprattutto ai mesi freddi.
Il gulasch di asinella all’ungherese ha un carattere ancora più deciso. La carne resta morbida e il sugo è profondo, speziato senza perdere il gusto principale. È una preparazione sostanziosa, da accompagnare con polenta e da scegliere al posto del primo, non dopo una lunga sequenza di portate.
Il filetto alla Giorgio punta su morbidezza e salsa
Il filetto di manzo alla Giorgio è uno dei piatti storici della casa.
La carne viene servita tenera e accompagnata da un condimento ricco, nello stile di una cucina che non teme burro, fondi e sapori pieni. È un secondo più elegante rispetto al gulasch, ma conserva una costruzione tradizionale e generosa.
Chi preferisce sentire soprattutto il gusto della carne può chiedere una preparazione più semplice. La versione della casa è adatta a chi cerca un piatto completo, con salsa e contorno già parte del boccone.
Anche baccalà e seppie conservano un legame veneto
Il menu comprende baccalà mantecato, baccalà al forno e seppie in umido, piatti che richiamano direttamente la cucina veneta.
Il baccalà mantecato è cremoso e sapido, adatto come antipasto condiviso. Le seppie in umido hanno invece maggiore intensità, con una salsa scura e una consistenza morbida che trova nella polenta il completamento naturale.
La crema catalana è il finale storico
La crema catalana è il dessert più conosciuto del ristorante.
La superficie caramellata si rompe sotto il cucchiaio e lascia spazio a una crema morbida, profumata e non eccessivamente densa. È un finale classico, più legato alla storia del locale che al territorio.
Il menu raccontato a voce è parte dello spettacolo
A Casa de Giorgio non è un ristorante impersonale. Il menu viene spesso spiegato direttamente al tavolo, con ritmo, ironia e numerosi dettagli.
Questo stile rende la cena vivace e crea un rapporto immediato con gli ospiti. Può però disorientare chi preferisce leggere con calma piatti e prezzi. La carta con gli importi è disponibile e conviene consultarla prima di confermare l’ordine, soprattutto in presenza di proposte stagionali o fuori menu.
Il servizio è informale, cordiale e rapido. La sala è calda, ricca di fotografie, ricordi e oggetti che raccontano la lunga storia del locale. Non è un ambiente minimalista: ha il carattere di una casa piena di vita e memoria.
Cosa bere
La cantina comprende circa ottanta etichette e permette di restare sul territorio oppure spostarsi verso altre regioni italiane con molta agilità.
Prezzi
Le lumache di Giorgio costano 16 euro, la battuta di Black Angus 16 euro e le linguine al pesto con pomodorini e stracciatella 16 euro.
Gli antipasti costano intorno ai 14-16 euro, i primi intorno ai 15-16 euro, i secondi si concentrano nella fascia dei 24-28 euro e i dessert costano circa 7 euro.
Una cena con antipasto, primo o secondo e dolce costa 45-60 euro a persona, bevande escluse.
Giudizio finale
A Casa de Giorgio è uno dei ristoranti più caratteristici di Conegliano, non soltanto per i piatti ma per il modo in cui vengono presentati.
Le portate da privilegiare sono lumache di Giorgio, tagliatelle con radicchio e salsiccia, ganassetta di vitello, gulasch di asinella e crema catalana. Sono i piatti che esprimono meglio una cucina generosa, tradizionale e poco interessata alle mode.
È un locale vivace, personale e teatrale. Chi cerca una cena silenziosa e misurata potrebbe trovarlo eccessivo; chi apprezza le trattorie con un padrone di casa riconoscibile troverà un’esperienza difficile da confondere con altre.
La nostra valutazione di A Casa de Giorgio
Cucina: 8,8/10
Tradizione veneta, piatti storici e porzioni generose.
Antipasti: 9/10
Le lumache sono la specialità che definisce il ristorante.
Primi piatti: 8,8/10
Pasta fresca e condimenti intensi, con radicchio e ragù in evidenza.
Secondi piatti: 8,9/10
Ganassetta, gulasch e filetto rappresentano una cucina di carne solida.
Dolci: 8,7/10
La crema catalana resta il finale più riconoscibile.
Servizio: 8,8/10
Cordiale, rapido e molto personale.
Atmosfera: 9,1/10
Un ambiente caldo e conviviale, dominato dalla personalità della casa.
Rapporto qualità-prezzo: 8,4/10
Conto coerente con porzioni e posizione, ma è opportuno verificare i prezzi prima dell’ordine.
Voto complessivo: 8,8/10
Informazioni pratiche
Nome: Ristorante A Casa de Giorgio
Indirizzo: Via Pietro Caronelli 5, 31015 Conegliano, Treviso
Telefono: +39 0438 336918
Cucina: veneta, pasta fresca, carne, pesce e piatti stagionali
Spesa: 45-60 euro a persona, bevande escluse
Orari: dal martedì alla domenica, 12:00-14:30 e 19:00-22:30
Chiusura: lunedì
Ideale per: lumache, pasta fresca, brasati e una cena conviviale nel centro di Conegliano
Meno adatto a: chi cerca un ambiente silenzioso, uno stile minimalista o un servizio distaccato
Prenotazione: consigliata a cena e nel fine settimana
