La caponata di pesce nasce come evoluzione marinara della classica caponata siciliana, uno dei piatti più rappresentativi della cucina dell’isola. La base resta la stessa: melanzane fritte, pomodoro, sedano, capperi e olive con il tipico equilibrio agrodolce dato da aceto e zucchero. A questa struttura si aggiunge però il pesce, che porta freschezza e una dimensione più legata alla cucina costiera.
Nelle zone di mare della Sicilia la caponata viene spesso arricchita con pesce azzurro, soprattutto tonno, pesce spada o sgombro, ingredienti che si integrano bene con l’intensità del condimento. Non è una ricetta moderna: versioni simili compaiono già nella tradizione delle cucine portuali dove la caponata veniva adattata a ciò che arrivava fresco dal mercato del pesce.
Il risultato è un piatto molto completo. Le melanzane portano morbidezza, il pesce aggiunge struttura proteica e il condimento agrodolce dà profondità aromatica. È una preparazione che si serve spesso tiepida o a temperatura ambiente, quando i sapori si amalgamano meglio.
Dal punto di vista nutrizionale è un piatto equilibrato: proteine del pesce, fibre delle verdure e grassi dell’olio extravergine, con una struttura molto mediterranea.
Ingredienti per 4 persone
-
500 g pesce spada oppure tonno fresco, se ci mettete pure un totanello ci sta che è una meraviglia
-
2 melanzane grandi
-
1 costola di sedano
-
1 cipolla rossa
-
200 g pomodori pelati
-
2 cucchiai capperi sotto sale
-
70 g olive verdi
-
2 cucchiai aceto di vino bianco
-
1 cucchiaino zucchero
-
1 cucchiaio pinoli
-
1 cucchiaio uvetta
-
olio extravergine d’oliva
-
sale e pepe
Tempo di preparazione
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 35 minuti
Tempo totale: circa 1 ora e 5 minuti
Procedimento
Lava e taglia le melanzane a cubi di circa due centimetri. Metti i pezzi in uno scolapasta con un pizzico di sale e lasciali riposare 20 minuti. Questo passaggio aiuta a eliminare parte dell’amaro e a migliorare la consistenza in cottura.
Sciacqua le melanzane e asciugale bene con carta da cucina.
Scalda abbondante olio extravergine in una padella larga e friggi le melanzane finché diventano dorate. Scolale su carta assorbente e tienile da parte.
Taglia il pesce spada a cubi grandi circa tre centimetri. In una padella con un filo di olio rosolalo rapidamente per 2–3 minuti, giusto il tempo di sigillare la superficie. Toglilo dalla padella e mettilo da parte.
Nella stessa padella aggiungi un altro filo di olio e fai soffriggere la cipolla affettata a fuoco dolce per circa 5 minuti.
Unisci il sedano tagliato a rondelle e lascialo cuocere per qualche minuto.
Aggiungi i pomodori pelati, i capperi dissalati, le olive, i pinoli e l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida.
Lascia cuocere la salsa per 10 minuti a fuoco medio.
In una piccola ciotola mescola aceto e zucchero fino a sciogliere bene lo zucchero, poi versa il liquido nella padella.
Aggiungi le melanzane fritte e il pesce spada. Mescola delicatamente per non rompere il pesce.
Lascia insaporire per 5 minuti a fuoco molto basso.
Spegni il fuoco e lascia riposare la caponata per almeno 30 minuti. Il piatto sviluppa il suo equilibrio migliore quando non è bollente.
Servi la caponata di pesce tiepida o a temperatura ambiente.
Valori nutrizionali per 100 g
Calorie: circa 210 kcal
Carboidrati: 9 g
Proteine: 14 g
Grassi: 13 g
Abbinamento vino
La componente agrodolce della caponata e la struttura del pesce chiedono un bianco con buona acidità, ma piglio sapido. Un Grillo di Marco De Bartoli porta freschezza agrumata e una bella nota marina che accompagna il pesce. Un’altra scelta interessante è il Verdicchio dei Castelli di Jesi di Villa Bucci, con struttura e mineralità che tengono testa al carattere del piatto.
