22 Curiosità sulla Colombia che ti stupiranno, guida turistica e informazioni curiose
In Colombia esiste un fiume che diventa rosso, si gioca con piccoli esplosivi e tra le montagne si nasconde una città precolombiana più antica di Machu Picchu. Ma il Paese sudamericano custodisce anche foreste immense, smeraldi preziosissimi, feste spettacolari e una cucina molto diversa da regione a regione.
Ecco 22 curiosità sulla Colombia che raccontano natura, storia, cultura e qualche stranezza difficile da dimenticare.
1. La Colombia ha due coste completamente diverse
È l’unico Paese sudamericano affacciato sia sul Mar dei Caraibi sia sull’Oceano Pacifico. A nord ci sono Cartagena, spiagge tropicali e isole coralline; a ovest dominano foreste pluviali, mangrovie e coste selvagge dove arrivano le balene.
2. È il Paese con più specie di uccelli al mondo
In Colombia sono state registrate quasi 2.000 specie di uccelli, dai minuscoli colibrì ai tucani, dai condor andini ai coloratissimi tangara. Una varietà straordinaria, favorita dalla presenza di Andes, Amazzonia, pianure tropicali e due coste oceaniche.
3. Gli smeraldi colombiani sono tra i più preziosi del pianeta
Le miniere di Muzo, Chivor e Coscuez producono alcuni degli smeraldi più ricercati al mondo. Quelli di Muzo sono particolarmente apprezzati per il verde intenso, mentre Chivor è celebre anche per pietre dalle sfumature leggermente bluastre.
4. Il fiume Caño Cristales diventa rosso
Nella Serranía de la Macarena scorre un fiume che sembra dipinto. Durante alcuni mesi dell’anno, una particolare pianta acquatica, la Rhyncholacis clavigera, assume tonalità rosse e rosate. Insieme a rocce, sabbia e riflessi dell’acqua crea il celebre Fiume dei Cinque Colori.
5. La Colombia è il terzo produttore mondiale di caffè

Dietro Brasile e Vietnam, la Colombia occupa uno dei primi posti nella produzione mondiale di caffè. È famosa soprattutto per l’Arabica, coltivata sui pendii andini. Il suo paesaggio culturale del caffè è Patrimonio UNESCO dal 2011.
6. Per giocare a tejo bisogna far esplodere un bersaglio
Il tejo, sport nazionale colombiano, consiste nel lanciare un disco metallico verso un bersaglio d’argilla. Intorno al centro sono sistemate piccole bustine di materiale esplosivo: quando vengono colpite, scoppiano. Il rumore fa parte del divertimento.
7. Nella giungla si nasconde una città più antica di Machu Picchu
La Ciudad Perdida, conosciuta anche come Teyuna, fu costruita nella Sierra Nevada de Santa Marta a partire dall’VIII-IX secolo. Terrazze di pietra, scalinate e sentieri attraversano la foresta tropicale. Il sito è molto più antico della celebre cittadella inca peruviana.
8. Bogotá si trova a 2.640 metri di altitudine
La capitale colombiana sorge su un vasto altopiano andino, più in alto di molte celebri località sciistiche europee. Nonostante la posizione tropicale, le temperature sono generalmente miti o fresche durante tutto l’anno.
9. A Cartagena le mura raccontano tre secoli di battaglie

Il centro storico di Cartagena de Indias è circondato da uno dei sistemi di fortificazioni coloniali più imponenti delle Americhe. Bastioni, forti e mura furono costruiti per difendere un porto fondamentale per i commerci dell’Impero spagnolo. Dal 1984 sono Patrimonio UNESCO.
10. La valle di Cocora ospita palme altissime
Nella Valle de Cocora, tra le montagne del Quindío, crescono le palme da cera (Ceroxylon quindiuense), simbolo nazionale della Colombia. Alcuni esemplari raggiungono altezze superiori ai 50 metri: tronchi sottilissimi che emergono dalla nebbia e dai prati andini.
11. L’indipendenza colombiana cominciò anche con la storia di un vaso
Il 20 luglio 1810, a Bogotá, una disputa legata alla richiesta di un oggetto decorativo a un commerciante spagnolo contribuì a innescare una rivolta politica. L’episodio è ricordato come quello del Florero de Llorente. L’indipendenza non arrivò in un solo giorno: seguirono anni di guerra.
12. La bandeja paisa è un pranzo per stomaci coraggiosi

Originaria della regione di Antioquia, la bandeja paisa può comprendere fagioli rossi, riso, carne macinata, chicharrón, chorizo, platano fritto, arepa, avocado e uovo. Un piatto abbondantissimo, nato da una tradizione gastronomica contadina.
13. A San Agustín ci sono centinaia di statue misteriose
Nel sud della Colombia, il Parco Archeologico di San Agustín custodisce grandi sculture precolombiane che raffigurano esseri umani, animali e creature soprannaturali. Molte erano legate a tombe e cerimonie funerarie. L’identità e le credenze dei loro creatori restano ancora in parte enigmatiche.
14. Il Carnevale di Barranquilla dura quattro giorni, ma coinvolge tradizioni secolari

Maschere, costumi, danze africane, musica caraibica e carri animano uno dei carnevali più importanti dell’America Latina. Il Carnevale di Barranquilla, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, conserva tradizioni nate dall’incontro tra culture indigene, africane ed europee.
15. La cumbia nacque dall’incontro di popoli diversi
La cumbia affonda le radici nella costa caraibica colombiana. Tamburi di origine africana, strumenti indigeni e influenze europee contribuirono a creare un genere musicale e una danza diventati popolari in gran parte dell’America Latina.
16. Il vallenato raccontava storie prima della radio
Nato nel nord della Colombia, il vallenato accompagnava racconti d’amore, viaggi e fatti quotidiani. Fisarmonica, caja e guacharaca sono i suoi strumenti caratteristici. Dal 2015 il vallenato tradizionale figura nella lista UNESCO del patrimonio immateriale che necessita di salvaguardia urgente.
17. In Colombia si può entrare in una cattedrale scavata nel sale
A Zipaquirá, vicino a Bogotá, una grande cattedrale sotterranea è stata ricavata all’interno di un’antica miniera di sale. Cappelle, croci e gallerie si sviluppano sotto la montagna, illuminate da luci che fanno risaltare le superfici saline.
18. Le arepas cambiano completamente da una regione all’altra

Le arepas sono focaccine di mais presenti in moltissime zone della Colombia. Possono essere sottili o spesse, bianche o gialle, farcite con formaggio, uova o carne. Ad Antioquia si mangiano spesso semplici, mentre sulla costa caraibica è celebre l’arepa de huevo, fritta e ripiena d’uovo.
19. Gabriel García Márquez trasformò la Colombia in letteratura mondiale
Nato ad Aracataca nel 1927, Gabriel García Márquez vinse il Nobel per la letteratura nel 1982. Il suo romanzo Cent’anni di solitudine rese celebre Macondo, un paese immaginario ispirato anche ai paesaggi e alle atmosfere della costa caraibica colombiana.
20. Il deserto di Tatacoa non è un vero deserto

Le distese rosse e grigie della Tatacoa, nel dipartimento di Huila, ricordano i deserti cinematografici. Dal punto di vista ecologico, però, si tratta di una zona di foresta tropicale secca fortemente erosa. È anche una delle località colombiane più conosciute per osservare il cielo stellato.
21. A Natale le famiglie si riuniscono per nove sere
Dal 16 al 24 dicembre, molti colombiani celebrano la Novena de Aguinaldos: nove serate di preghiere, canti natalizi e incontri familiari. Non mancano dolci e specialità tradizionali come buñuelos e natilla, soprattutto durante le feste.
22. A Villa de Leyva il cielo si riempie di aquiloni
Ogni agosto, la cittadina coloniale di Villa de Leyva ospita il Festival del Viento y las Cometas. Aquiloni giganteschi, figure colorate e gare di volo animano una delle piazze storiche più grandi e scenografiche della Colombia.
