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Pelmeni: la ricetta originale russa per fare i ravioli di carne definitivi

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Informazioni nutrizionali

100g
dose
270
calorie

Pelmeni: la ricetta originale russa per fare i ravioli di carne definitivi

  • 1 ora e 40 minuti
  • Serves 4
  • Medium

Directions

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I pelmeni sono uno dei piatti più carismatici e golosi della cucina russa e dell’intero spazio post-sovietico. Piccoli, tondeggianti, con un cuore caldo di carne macinata e una pasta sottile ma resistente, rappresentano il comfort food nazionale Ma i pelmeni non sono un unicum isolato o una ricetta originale: fanno parte di una grande famiglia di ravioli e paste ripiene dell’Europa orientale e dell’Asia centrale, e si trovano al crocevia tra cultura slava, tradizione asiatica e spirito (di sopravvivenza) contadino.

Origini, diffusione e cugini culturali

Il nome “pelmeni” deriva dalla parola in lingua komi-permiaca pel’nyan, che significa letteralmente “orecchio di pane”, per via della loro forma tipica. Sebbene oggi siano profondamente radicati nella tradizione culinaria russa, è molto probabile che abbiano origine in Siberia, nati come cibo pratico per affrontare i lunghi inverni e facilmente conservabile all’aperto.

Alcuni studiosi ne attribuiscono l’introduzione alla Russia attraverso le invasioni mongole, come adattamento dei jiaozi cinesi. Questa ipotesi è rafforzata dalla somiglianza con altre paste ripiene asiatiche, come i momo tibetani e i mantü uzbeki. Da qui, si sono diffusi a ovest fino agli Urali e da lì in tutta la Russia europea.

I pelmeni sono strettamente imparentati con:

  • i vareniki ucraini: visivamente simili, ma ripieni per lo più di patate, formaggio fresco o ciliegie, e generalmente bolliti o cotti al vapore. I vareniki sono considerati più delicati, spesso parte di pranzi vegetariani e associati a occasioni familiari.
  • i pierogi polacchi: cugini occidentali dei vareniki, diffusi in tutta la Polonia e il Baltico, ripieni di ingredienti dolci o salati, come patate, funghi, cavolo o prugne. A differenza dei pelmeni, i pierogi sono spesso saltati in padella dopo la cottura e hanno una sfoglia leggermente più spessa.

Ciò che distingue i pelmeni dagli altri ravioli dell’Est è la semplicità dell’impasto, l’’uso esclusivo della carne cruda come ripieno, la forma più compatta e chiusa, e il servizio caldo, condito con panna acida o burro, raramente associato a dolci.

Particolarità

Rispetto ad altri tipi di ravioli europei, i pelmeni si distinguono per:

  • un impasto piuttosto neutro (senza uova o con una sola, spesso solo acqua e farina),
  • un ripieno crudo al momento della chiusura,
  • una forma chiusa ad anello che ricorda vagamente un tortellino,
  • e una cottura in acqua salata o brodo fino a completa cottura.

Sono spesso serviti con burro fuso, panna acida (smetana) o aceto, ma anche con brodo, oppure fritti in padella dopo la bollitura per ottenere una consistenza croccante.

Ingredienti per fare 60 pezzi

Dosi per 4-5 persone

Ingredienti per l’impasto:

  • 500 g di farina 00
  • 1 uovo grande (opzionale, per maggiore elasticità)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 200 ml di acqua tiepida

Ingredienti per il ripieno:

  • 250 g di carne di manzo macinata
  • 250 g di carne di maiale macinata
  • 1 cipolla media tritata finemente (oppure grattugiata)
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • Sale e pepe nero q.b.
  • 2 cucchiai di acqua o brodo (per rendere il ripieno più morbido)

Preparazione dell’impasto:

  1. In una ciotola capiente, setaccia la farina e aggiungi il sale.
  2. Aggiungi l’uovo (se lo usi) e inizia a impastare versando gradualmente l’acqua tiepida.
  3. Lavora l’impasto con energia per almeno 10 minuti fino a ottenere una massa liscia, soda ma elastica.
  4. Copri con pellicola o un canovaccio e lascia riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.

Preparazione del ripieno:

  1. In una ciotola, mescola bene le due carni macinate.
  2. Aggiungi la cipolla tritata finemente e, se desideri, lo spicchio d’aglio schiacciato.
  3. Regola di sale e pepe, aggiungi uno o due cucchiai d’acqua o brodo per rendere il composto più umido e amalgama bene il tutto con le mani. Il ripieno deve essere compatto ma non asciutto.

Formatura dei pelmeni:

  1. Dividi l’impasto in 4 parti per facilitare la lavorazione. Tieni coperte le parti non in uso.
  2. Stendi una parte alla volta su un piano infarinato, fino a ottenere una sfoglia sottile (circa 1-2 mm).
  3. Con un tagliapasta o un bicchiere (diametro 6-7 cm), ricava tanti dischetti.
  4. Metti una piccola quantità di ripieno (mezzo cucchiaino abbondante) al centro di ogni disco.
  5. Chiudi a metà formando una mezzaluna, sigilla bene i bordi premendo con le dita o con i rebbi di una forchetta.
  6. Unisci le due estremità della mezzaluna per ottenere la tipica forma ad anello del pelmen.

Cottura:

  1. Porta a bollore una pentola grande con abbondante acqua salata.
  2. Immergi i pelmeni (pochi per volta) e mescola delicatamente per non farli attaccare.
  3. Quando salgono a galla, cuoci per altri 3-4 minuti.
  4. Scolali con una schiumarola e servi subito.

Varianti e servizio:

  • Servili con una noce di burro fuso e panna acida.
  • Provali con aceto bianco o un filo di brodo caldo.
  • Dopo la bollitura, puoi anche saltarli in padella con burro per una versione più croccante.
  • Se vuoi il top, servili con un sughetto di panna, funghi e aneto.

Consigli e curiosità

  • Puoi congelarli da crudi disponendoli su un vassoio infarinato, poi conservarli in sacchetti gelo.
  • In Siberia, le famiglie ne preparano centinaia alla volta e li tengono congelati tutto l’inverno.
  • Esiste anche una versione vegetariana con funghi e cipolle, più diffusa nelle zone occidentali della Russia.
  • In alcune famiglie russe, è tradizione nascondere una moneta in un pelmen durante le feste: chi la trova avrà fortuna l’anno successivo.

Tempi

  • Tempo di preparazione: 1 ora
  • Tempo di riposo dell’impasto: 30 minuti
  • Tempo di cottura: 10-12 minuti
  • Tempo totale: circa 1 ora e 45 minuti

Valori nutrizionali per 100 g

  • Energia: 270 kcal
  • Carboidrati: 26 g
  • Proteine: 12 g
  • Grassi: 13 g
  • Fibre: 1,5 g
  • Sale: 0,8 g
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