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Il Cornish Pasty è uno dei piatti più riconoscibili della cucina britannica, legato in modo indissolubile alla Cornovaglia, dove è tutelato come Indicazione Geografica Protetta. Nasce come pasto da lavoro, pensato per essere trasportato, consumato con le mani e restare integro per ore. Non è comfort food nel senso moderno del termine: è cucina funzionale, progettata con intelligenza.
La forma a mezzaluna con il bordo pizzicato lateralmente non è decorazione. Serviva a tenere il pasty senza toccare il ripieno, spesso con mani sporche di terra o carbone. Il ripieno classico è volutamente essenziale: manzo a cubetti, patate, cipolla e rutabaga, sale e pepe. Tutto entra a crudo e cuoce lentamente all’interno della pasta, creando un vapore che insaporisce e mantiene succosa la carne.
La versione resa popolare da Gordon Ramsay non tradisce questa logica, ma lavora su qualità della carne, taglio più preciso e una pasta più friabile ma resistente. Partiamo da quella ricetta base e proviamo ad aggiustarla con piccoli cambiamenti per renderla più vicina al gusto italiano.
Ingredienti per 6 Cornish Pasties
Pasta
Farina 00 500 g
Burro freddo 150 g
Strutto freddo 50 g
Sale 8 g
Acqua molto fredda 180–200 ml
Ripieno
Manzo (spalla o reale, non macinato) 700 g
Patate a pasta soda 300 g
Rutabaga 200 g
Cipolla bianca 150 g
Timo fresco 3 rametti
Sale q.b.
Pepe nero q.b.
Latte o tuorlo leggermente diluito q.b.
Preparazione
Inizia dalla pasta, che deve essere lavorata poco e riposare bene. Setaccia la farina con il sale, aggiungi burro e strutto freddi a cubetti e lavora rapidamente con le dita fino a ottenere una sabbiatura grossolana. Versa l’acqua fredda poco per volta, amalgama senza impastare troppo, compatta il minimo indispensabile. Avvolgi e fai riposare in frigorifero almeno 30 minuti.
Nel frattempo prepara il ripieno. Taglia tutti gli ingredienti a cubetti piccoli e regolari, intorno al centimetro: è fondamentale per una cottura uniforme. Unisci carne, patate, rutabaga e cipolla in una ciotola, condisci solo con sale, pepe e timo sfogliato. Niente soffritti, niente rosolature: il pasty cuoce da crudo, ed è questo che costruisce il sapore.
Riprendi la pasta, dividila in 6 porzioni. Stendi ciascuna in un disco di circa 22–24 cm, spesso 4–5 mm. Distribuisci il ripieno su una metà, lasciando libero il bordo. Inumidisci leggermente, richiudi a mezzaluna e sigilla pizzicando il bordo con decisione: deve essere solido, non decorativo.
Disponi i pasties su teglia, spennella con latte o tuorlo e pratica una piccola incisione sulla superficie per la fuoriuscita del vapore.
Cuoci in forno statico a 200 °C per 45–50 minuti, finché la crosta è ben dorata e il fondo asciutto. Lascia riposare qualche minuto prima di servire.
Tempi
Preparazione: 45 minuti
Riposo pasta: 30 minuti
Cottura: 45–50 minuti
Tempo totale: circa 2 ore
Quale vino abbinare ai Cornish Pasties
Funziona un rosso succoso, non pesante, capace di reggere carne e amido. Ottimo Château Musar Jeune Rouge, profondo ma agile. In alternativa un Beaujolais di Jean-Claude Lapalu, artigianale, con frutto e acidità che tengono insieme il boccone.
Valori nutrizionali per 100 g
Energia: 290–310 kcal
Grassi: 14 g
Proteine: 12 g
Carboidrati: 26 g
