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DharMag aprile 2015 Reginette con pesto di basilico e seppie: la ricetta perfetta

Pasta pesto e seppie: la ricetta perfetta. Ricette di pesce con pesto. È da un po’ di tempo che il basilico bazzica nella mia cucina: dopo un paio di cocktail al basilico e infiniti piatti e sughi conditi con questo incredibile pianta aromatica, è arrivata l’ora della pasta al pesto.

Volevo preparare le lasagne al pesto, ma ci arriveremo, un giorno, forse… per oggi accontentiamoci delle reginette con pesto e seppie, niente male neanche queste comunque, non vi potete lamentare via!

Pesto e seppie è una combo vecchia come Noè, ma che riesce sempre a deliziare palato e naso, soprattutto se cuocete le seppie con un vino aromatico e bello profumato.

La ricetta per questo primo piatto è molto veloce e di semplice realizzazione, quindi è l’ideale per una cena golosa, ma tutto sommato poco calorica, non esagerate con l’olio e ci siamo.

Basilico, ricette con basilico, pasta con seppie e pesto di basilico Il trucco, anzi i trucchi, per un piatto perfetto sono due: cottura delicata, quasi al vapore per le seppie e basilico fresco appena raccolto. Con queste giornate di sole ormai dovreste avere una piantagione tropicale di basilico a disposizione!

Ingredienti per le reginette con pesto e seppie

Per 4 persone

  • 1 aglio
  • 4 rametti di basilico, se è di quello Genovese la ricetta sarà 10 volte più buona
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano (no Pecorino troppo strong come sapore)
  • 40 grammi di pinoli
  • 1 bicchiere di olio di oliva
  • maggiorana fresca (se non trovate il genovese)
  • 4 etti di pasta (reginette)
  • 3 etti di seppie fresche
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • un pugno di pane grattugiato (opzionale)
  • 1 aglio
  • sale, pepe e prezzemolo
  • olio extra vergine di oliva di ottima qualità

Come preparare la pasta con pesto e seppie

Lo ripeto, se trovate il basilico genovese, quello con le foglie un po’ grinzose, prendetene delle vagonate oppure coltivatelo sul terrazzo, sul balcone, ma è talmente buono, che fa la differenza: un altra galassia proprio.

Lavate il basilico, accarezzatelo con amore e poi salutatelo mentre lo mettete nel frullatore con i pinoli, il Parmigiano Reggiano, l’aglio e l’olio che verserete a filo.

Parliamoci chiaro: se avete tempo di pestare tutto al mortaio, siete dei grandi e avete tutto il mio rispetto, ma per la cucina di casa il frullatore va bene anche se scalda, brucia i profumi ed emette onde radio che richiamano gli alieni. Come sempre è questione di tempo e voglia.

Preparato il pesto, passate alle seppie: lavatele, togliete la testa ed eliminate la parte interna dei tentacoli. Tagliate tutto a listarelle sottili. In una padella mettete l’olio a fiamma dolce, schiacciate 1 spicchio d’aglio e lasciate cuocere e dopo 3 minuti, mettete in padella le seppie. Rimescolate, condite con una piccola spolverata di pepe, sfumate con il vino e chiudete con un coperchio.

Lasciate cuocere per 15 minuti e il vapore renderà le seppie tenere come burro.

Quando le seppie sono pronte toglietele dalla padella e abbrustolite un po’ di pane grattugiato nella stessa padella.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente, buttatela in padella, condite con il pesto e le seppie e servite la pasta. Le reginette sono perfette: grazie alle balze laterali assorbiranno un sacco di pesto, senza contare che hanno un aspetto favoloso!

Quale vino abbinare alla pasta al pesto e seppie?

Scegliamo un vino aromatico, fresco e pieno di erbe che possano creare un legame con il pesto: il Pignoletto della cantina Monticino Rosso è un vino profumatissimo che si sposa a meraviglia con il piatto.

Se preferite un cocktail il Basito è perfetto, ma anche l’Hemingway Daiquiri fa miracoli.

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