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Topfenknödel fatti in casa: come fare il dolce simbolo dell’Austria

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Informazioni nutrizionali

100g
dose
260
calorie

Topfenknödel fatti in casa: come fare il dolce simbolo dell’Austria

Features:
  • 1 ora e 15 minuti
  • Serves 10
  • Medium

Directions

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I Topfenknödel appartengono alla grande tradizione della cucina mitteleuropea che unisce Austria, Baviera e Boemia, territori dove il latte fresco veniva trasformato in Topfen (quark) per garantire conservazione e versatilità in cucina. Le prime preparazioni simili compaiono nei ricettari austro-boemi del XVIII secolo, periodo in cui la cucina domestica sviluppa piatti capaci di sfruttare ingredienti semplici come formaggi freschi, pane raffermo e frutta di stagione.

Nelle regioni alpine questi canederli dolci erano spesso preparati nei mesi estivi con albicocche o prugne appena raccolte. In molte famiglie contadine rappresentavano il modo più elegante per trasformare ingredienti quotidiani in un dessert nutriente, capace di sostenere durante lavori fisicamente impegnativi.

Il Topfen, antenato di molti formaggi freschi moderni, ha una consistenza più asciutta rispetto alla ricotta italiana. Questa caratteristica consente di ottenere canederli soffici ma compatti, che mantengono la forma durante la cottura in acqua.

Nel XIX secolo i Topfenknödel entrano stabilmente anche nelle cucine borghesi viennesi e diventano un classico delle Gasthaus e delle trattorie di montagna.

Ingredienti per circa 10 persone (20 knödel)

  • 500 g topfen oppure ricotta ben scolata

  • 80 g burro morbido

  • 120 g zucchero

  • 2 uova

  • 1 tuorlo

  • 200 g farina 0

  • 1 pizzico sale

  • scorza di limone

Per il ripieno (facoltativo):

  • 10 albicocche oppure 10 prugne

  • 40 g zucchero

Per finitura:

  • 100 g pangrattato

  • 80 g burro

  • 40 g zucchero

Tempo di preparazione

Preparazione: 35 minuti
Riposo impasto: 30 minuti
Cottura: 10 minuti
Tempo totale: 1 ora e 15 minuti

Procedimento spiegato con precisione

Lavora il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia. Unisci le uova e il tuorlo, mescolando con calma per mantenere la struttura.

Incorpora il topfen ben scolato e la scorza di limone. Aggiungi il sale e infine la farina setacciata, amalgamando fino a ottenere un impasto morbido ma modellabile.

Lascia riposare in frigorifero per circa 30 minuti: questo tempo consente alla farina di idratarsi e facilita la formatura.

Se utilizzi la frutta, inserisci al centro di ogni porzione una piccola albicocca o prugna leggermente zuccherata e richiudi formando sfere regolari.

Porta a ebollizione una pentola di acqua leggermente salata e abbassa il fuoco fino a mantenere un leggero sobbollire. Immergi i knödel e lasciali cuocere per circa 8–10 minuti. Sono pronti quando salgono in superficie e risultano gonfi.

Nel frattempo sciogli il burro in una padella e tosta il pangrattato finché diventa dorato. Aggiungi lo zucchero per una nota leggermente caramellata.

Scola delicatamente i knödel e rotolali nel pangrattato tostato.

Servi queste piccole calde bombe di sapore.

Il dettaglio

Il segreto sta nell’umidità del topfen: se troppo umido l’impasto si sfalda; se troppo asciutto diventa pesante. In Austria si utilizza spesso un topfen leggermente pressato proprio per ottenere la consistenza ideale.

I knödel possono essere serviti anche senza ripieno, accompagnati da composta di frutta o zucchero a velo.

Valori nutrizionali per 100 g

Calorie: 260 kcal
Carboidrati: 32 g
Proteine: 8 g
Grassi: 10 g
Zuccheri: 14 g

Abbinamento vino

Funzionano al meglio con vini dolci a buona acidità. Un Auslese di Riesling di Schloss Gobelsburg accompagna la cremosità del topfen senza appesantire il finale. Ottimo anche un Beerenauslese di Kracher, che dialoga con eventuale ripieno di albicocche o prugne mantenendo equilibrio. In alternativa, un Sauternes di Château Suduiraut introduce una nota mielata che valorizza il burro e il pangrattato tostato.

Cocktail in abbinamento: Rusty Nail.

Dove mangiarli a Vienna

A Vienna, al Gasthaus Woracziczky (Wiedner Hauptstraße 140), i Topfenknödel compaiono ancora nella carta tradizionale, preparati con stile casalingo e senza alleggerimenti moderni. Un’altra tappa affidabile è la Knödel Manufaktur (Servitengasse 13), laboratorio dedicato ai canederli dove la versione al topfen viene proposta con attenzione artigianale e grande rispetto della ricetta classica.

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