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DharMag maggio 2020 Viaggio enogastronomico in Vietnam: i piatti da provare e come ottenere il visto per partire

Viaggio enogastronomico in Vietnam i piatti da provare e come ottenere il visto Oggi partiremo per uno strepitoso viaggio culinario alla scoperta della cucina del Vietnam, uno dei paesi del sud est asiatico più sorprendenti per la ricchezza della cultura alimentare, ma anche per via della bellezza paesaggistica.

Vediamo subito quali sono i piatti fondamentali che caratterizzano la cucina del Vietnam, un paese dove convivono influenze culturali e gastronomiche molto diverse, ma dove vige anche una grande tradizione di origine cinese. Non pensate che si mangi solo pesce su una bella spiaggia assolata assaggiando un Singapore Sling, al contrario molti piatti di terra tengono banco e si offrono al palato dei turisti, creando sinfonie splendide, grazie ad erbe, salsa a base di pesce, a spezie, al mitico tamarindo, alla famosa citronella, allo zenzero e tanti ingredienti particolari.

Tra tutte le cucine asiatiche, quella del Vietnam è la più affine al palato di noi italiani, ammicca con sapori decisi, speziati, anche piccanti, ma c’è sempre una punta di dolcezza a stemperare. Osa, ma non morde. Dimenticatevi la piccantezza prepotente della cucina coreana, la magniloquenza della cucina cinese dello Sichuan o la burbera spartanità della cucina giapponese. No, quella vietnamita è tutta giocata su delicati equilibri che si compensano e creano grande piacevolezza, è immediata, solare, mai troppo pesante, molto leggera e priva di grassi praticamente. Prende da tutti, ma soprattutto è l’influenza francese a dare il tocco finale. Infatti, molti sono i piatti e gli ingredienti francesi che potrete trovare non solo tra le bancarelle, ma anche nei ristoranti, dove si si è creato un mix di cucine fusion pazzesco che unisce sapori diametralmente opposti che spaziano dal foie gras, ai gamberi in salsa agrodolce ai tartufi. Senza contare che in Vietnam troverete, sorprendentemente, una svariata selezione di paté, salumi e carni lavorate che, quasi, fanno invidia alle migliori selezioni d’Aquitania.

Pho Bo, zuppa vietnamita, i migliori piatti della cucina del Vietnam Ma veniamo alla tavola, il piatto principale vietnamita è il celeberrimo Pho Bo, la zuppa di carne di manzo e noodles, un concentrato che riassume perfettamente la filosofia di cucina apparentemente semplice di questo paese. Sembra una “banale” zuppa, magari uno potrebbe pensare che sia un’imitazione del più famoso ramen giapponese, ma appena lo assaggiate in bocca vi esploderà un trionfo di sapori incredibili. Il gusto avvolgente dell’anice, del cardamomo e della cannella si mescola alla piccantezza del peperoncino, poi arriva lo zenzero a rinfrescare, con il sottofondo di salsa di pesce a tenere tutto unito come un filo rosso di infinita bontà. Non è estremo e tendente all’umami da matti come il ramen, ma è molto più screziato, delicato e accennato. Un soffio di piacere che saprà accarezzarvi il palato, lasciando un ricordo indelebile. E soprattutto lo potrete mangiare sempre, anche freddo come zuppa estiva, al contrario del ramen, che va mangiato bollente e ha un sapore tipicamente invernale come mood.

Andando avanti non possiamo non citare tutti i piatti di agnello marinato con salsa di pesce e lemongrass, piatti ottimi per fare grigliate estive tra amici, ma anche per presentare raffinati carré di agnello in maniera più particolare ed “esotica”.

Riso fritto vietnamita, i migliori piatti della cucina del Vietnam, street food Da provare assolutamente poi il Vietnamese fried rice, il riso saltato alla vietnamita, una variante del classico riso alla cantonese, ma pompato alla massima potenza, arricchito con salsiccia, maiale, cilantro, gamberi e lemongrass.

Impossibile resistere al Bun Bo Xao, un’insalata di manzo, arachidi, verdure e carne di manzo, condita con verdure fermentate e salsa di pesce a non finire.

Un altro piatto particolarissimo è uno degli street food più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, ma praticamente sconosciuto in Italia: il Banh Mi. In pratica è un panino, solitamente fatto con una baguette, che prima viene spalmata di maionese o paté e poi farcita con salumi, carote, coriandolo fresco, cetrioli e poi il tutto viene condito con cipollotto e peperoncino fresco. Ci sono anche varianti che contengono delle immaginifiche polpette di maiale cotte con spezie e zenzero, forse l’incarnazione più riuscita di questo grande panozzo.

E poi non possiamo non parlare di due grandi piatti casalinghi, cucinati in ogni angolo di mercato e casa: i gamberi salatati in salsa agrodolce di pesce, velocissimi e gustosissimi e poi gli involtini primavera, i deliziosi Cha Gio. Simili ai classici involtini primavera, ma ancora una volta particolari per la loro delicatezza, con un ripieno favoloso di cavolo, funghi, maiale e gamberi. La pasta che li avvolge è di riso e sottilissima, fatto che rende leggeri e molto sfiziosi questi bocconcini che finiscono in men che non si dica.

Per ora abbiamo viaggiato solo con la fantasia, ma noi vogliamo partire, prendere un aereo e tuffarci nelle meraviglie del Vietnam vero e quindi la domanda è: come fare?

Non basta comprare un biglietto e fare la valigia, il primo passo per fare un viaggio sicuro, guadagnare tempo, evitare inutili code all’arrivo e risparmiare denaro è fare il visto prima di partire. Il nostro consiglio è di visitare il sito specializzato in queste operazioni, visti.it, professionisti del settore che da anni lavorano per rendere i nostri viaggi più piacevoli e sicuri. In questo modo, risparmierete dai 25 ai 50 dollari e non perderete tempo a richiederlo appena sbarcati dall’aereo.

Ma non è, solo, una questione di costi e ottimizzazione del viaggio, se volete soggiornare per più di 15 giorni in Vietnam il visto è necessario, per cui meglio organizzarsi per evitare brutte sorprese. Al vostro arrivo i documenti vi permetteranno di non perdere tempo, senza contare che avete già la sicurezza che il visto sarà valido subito. Non sempre con il visto all’arrivo si è sicuri e visto che siete dall’altra parte del mondo rispetto all’Italia è meglio fare i controlli prima di partire.

Viaggiare in Vietnam, cosa mangiare cosa vedere, quali sono i piatti più buoni Ma quanto tempo serve per ricevere il visto per il Vietnam e quanto costa? Il costo del visto Vietnam è molto contenuto, solo 49,95 euro e la richiesta è molto veloce, 7 giorni lavorativi altrimenti 3 giorni lavorativi se dovete partire nell’immediato per un’urgenza. Tutto molto semplice, veloce e voi non dovrete fare altro che fornire i vostri dati e documenti e a tutte le formalità per la richiesta visto Vietnam online ci pensa visti.it. Ricordatevi che il visto ha una validità di 30 giorni e che almeno il primo pernottamento deve essere dichiarato. Se siete interessati a visitare il Vietnam, troverete tutte le informazioni necessarie sul loro sito per viaggiare senza sgradevoli sorprese e senza ansie. Buon viaggio!

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