Wine Dharma

maggio 2020

DharMag maggio 2020 Wine Wars: il primo e unico gioco di carte sul vino italiano

Wine Wars, gioco di carte sul vino italiano, giochi di società sul vino Wine Wars è un gioco di carte strategico sul vino, dove prenderete le redini di una cantina e la dovrete portare al successo. L’avatar del gioco è la tua cantina, devi prendertene cura, pensare a coltivare le vigne, gestire il tuo business e al contempo sconfiggere le altre cantine. Lo scopo è raggiungere il tanto agognato punteggio, il 100 sulla scala P con la produzione di un vino immortale, il sacro graal, il vino migliore mai prodotto al mondo. Chi riuscirà a raggiungere l’ambito trono di vino sarà vincitore. Ci sono due condizioni di vittoria: la distruzione totale dei tuoi avversari o la scalata al mitico 100.

Sabotate gli altri giocatori, invaiate piaghe e rovina contro i vostri avversari invocando sciami di locuste o vermi allucinogeni, combattete, saccheggiate, corrompete critici enogastronomici per ottenere i loro favori, ingaggiate wine-influencer.

La scelta è vostra: crescita o guerra? Avrete svariate carte per combattere, sabotare oppure concentrarvi sulla crescita della vostra cantina con power up, minions da mandare nei campi o in battaglia. Non esiste un modo giusto o sbagliato di giocare a Wine Wars, la strategia deve adattarsi rapidamente alle scelte nel nemico, alle carte giocate, senza dimenticare che dovete tenere sott’occhio le condizioni generali dell’annata, il cui andamento è rappresentato dalle carte evento, le quali aggiungono nuove condizioni totalmente casuali, ogni volta diverse.

Giocando a Wine Wars scoprirete aneddoti divertenti sui personaggi del mondo del vino, come si fa il vino, il ciclo vitale della vigna, i vini storici italiani che hanno fatto la storia e i grandi personaggi che sono entrati nella leggenda. Ma fate attenzione a dove mettete i piedi e in quale calice affondate il naso: questa è una guerra. Intrighi, tranelli, marchettari, guide compiacenti, premi in vendita al peggior offerente, rappresentati azzimati che ricordano Patrick Bateman e altri subdoli figuri sono in agguato. Scopriremo scabrosi segreti su marchettari del vino che si vendono per 30 denari e un brik di vino e come diventare affermati wine-influenzer anche senza sapere nulla di vino!

Come si sviluppa il gioco Wine Wars

Prima di partire con il gioco vero e proprio, bisogna scegliere la propria identità, una carta che rappresenti la propria filosofia di produzione e gestione della cantina. Questa carta è fondamentale per capire come si comporterà il giocatore, quali bonus e malus avrà e quale sarà la sua condotta.

Una volta scelta la carta identità, che potrebbe essere simile alle carte dei regni elementali di altri giochi fantasy, tipo aria, fuoco, terra, acqua, luce, tenebre, si inizia. Si pescano 4 carte e inizia la sfida. Ci sono carte tecnologiche di buff alla produzione, altre di sabotaggio, minions che possono lavorare in cantina o alla bisogna impugnare le armi. Il ritmo di gioco è abbastanza intenso con cambi di strategia improvvisi, attacchi a scoppio ritardato, con carte che giocano al contrario su un effetto iniziale blando, ma che, se non vengono abbattute, possono avere effetti devastanti. Guerra lampo o macerazione lunga? Tutte scelta da ponderare….

Le carte in gioco sono 50, più altre carte random da imprevisti cosmici, quelle identità e non mancano carte speciali sui grandi vini. Ok, il divertimento, la gioia e la spensieratezza molesta, ma uno degli scopi di questo gioco di carte è quello di farvi conoscere il patrimonio vitivinicolo italiano, non solo come si fa il vino. Vorremmo trasmettervi la nostra passione e parlare di quali sono i piccoli inestimabili vitigni italiani, le perle nascoste coltivate magari su solo 200 ettari, di quale effetto ha l’Etna sui suoi meravigliosi vini, di quanto sia poliedrico il Trebbiano, di come sia fatto il vero Lambrusco rifermentato in bottiglia, di che nettare sia il Vino Santo di Vigoleno e non solo di pesi massimi come Brunello di Montalcino o Barolo. Per fare questo ci mettiamo la nostra faccia, l’esperienza che abbiamo maturato in più di dieci anni di studio, viaggi in cantina con assaggi, notti insonni con i vignaioli a parlare per suggere fino all’ultima goccia di sapere. Ma soprattutto è a loro che diciamo grazie per averci aiutato nelle ricerche, in ogni passaggio di stesura dei testi e delle schede dei vini e vitigni che saranno inclusi nel gioco. Seguiranno interviste, approfondimenti e live sui nostri social con i vaignaioli coinvolti per assaggiare i loro vini, per parlare dei loro vini per dare completezza al progetto.

E poi c’è la ciliegina sulla torta, la sciabolata per il gran finale: i disegni, per ora coperti da segreto militare, sono di Agnese Baruzzi, un’autrice di incredibile e conclamato talento che ha pubblicato in tutto il mondo opere di bellezza struggente. Forse la conoscerete principalmente per i suoi caleidoscopici libri per l’infanzia, ma il suo lato oscuro è stato a messo alla prova con questo gioco di carte freak e ne vedrete delle belle.

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