Wine Dharma

DharMag aprile 2014 Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo 2012, cantina Valentini: la degustazione di un mito

Non un semplice rosato, perché, prima di tutto, questo vino è un grande Montepulciano d’Abruzzo. Lo si sente dalla complessità sconvolgente, eppur nitida, dei profumi, che vanno dal petalo di rosa, alla cipria, al sedano, al garofano, alle mandorle, ai confetti, alle giuggiole, con un tocco di vaniglia e lavanda che aleggia tra ondate di ciliegia, alghe e rosmarino.

Ma tutto questo è solo il preludio della tempesta sapida che si scatena in bocca, dove tanta leggiadria assume un corpo roccioso, che evoca le montagne di questa terra e il mare che ruggisce in lontananza. Glaciale e al contempo alcolico, con questa amarena che continua a rotolare sulla lingua, ma perfettamente scolpito da un anno di affinamento in botti di castagno e rovere.

Ostriche in tempura fritta con purea di albicocche ricette gourmet. Vino: rosato Ostriche in tempura con purea di albicocca Longevo, anzi immortale per essere un cerasuolo: questa è la bottiglia di paragone per tutti i rosati, senza bolle, italiani. Abbinate questa bellezza ad un piatto sapido come ostriche gratinate con Cheddar oppure sushi di anguilla.

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