I Baci di Pantelleria sono uno dei dolci più carismatici e unici dell’isola nera del Mediterraneo, crocevia tra Sicilia e Nord Africa. Qui la cucina dolce non è mai barocca, anzi al contrario è essenziale, aromatica, costruita su pochi ingredienti che riflettono il paesaggio.
La presenza della menta nel ripieno di ricotta non è casuale. Pantelleria è storicamente esposta a influenze arabe e maghrebine, dove l’uso delle erbe fresche nei dolci è comune. Questa nota verde rompe la dolcezza lattica e crea un equilibrio che distingue i Baci da qualsiasi altro dolce siciliano a base di ricotta. Ormai è invalso l’uso di aggiungere gocce di cioccolato nel ripieno di ricotta, per seguire la moda dei cannoli. Male non ci stanno, anche se forse appesantiscono il tutto con altra dolcezza e calorie che tutto sommato non servono.

Il formato ricorda quello dei ravioli fritti contadini diffusi nel Mediterraneo. Non nasce nelle pasticcerie ma nelle case, soprattutto durante le feste religiose e le ricorrenze familiari.
Ingredienti per 10 persone (circa 20 baci)
Per l’impasto:
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500 g farina 00
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60 g strutto oppure burro
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2 uova
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50 g zucchero
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60 ml vino bianco secco
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1 pizzico sale
Per il ripieno:
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500 g ricotta di pecora ben scolata
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120 g zucchero
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6 foglie di menta fresca tritate
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scorza di limone
Per friggere:
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1 litro olio di semi
Tocco finale:
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zucchero a velo
Tempo di preparazione
Preparazione: 35 minuti
Riposo impasto: 30 minuti
Cottura: 10 minuti
Tempo totale: 1 ora e 15 minuti
Procedimento
Lavora la farina con lo strutto, le uova, lo zucchero, il sale e il vino bianco fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Lascia riposare per circa 30 minuti.
Mescola la ricotta ben scolata con lo zucchero, la menta tritata e la scorza di limone fino a ottenere una crema profumata.
Stendi l’impasto sottile e ricava dei dischi. Inserisci al centro una piccola quantità di ripieno e richiudi a mezzaluna sigillando bene i bordi.
Friggi in olio a 170°C finché risultano dorati.
Scola su carta assorbente e completa con zucchero a velo.
Consigli
La ricotta deve essere asciutta. L’umidità eccessiva compromette la tenuta durante la frittura.
Valori nutrizionali per 100 g
Calorie: 310 kcal
Proteine: 8 g
Grassi: 16 g
Carboidrati: 32 g
Dove assaggiarli
A Pantelleria, la Pasticceria Katia (via Roma, Pantelleria centro) propone versioni legate alla tradizione domestica. Anche l’Agriturismo Zibibbodoro offre dolci locali preparati con ricotta dell’isola.
Abbinamento vino
Con i Baci di Pantelleria il pairing naturale è il territorio: un Passito di Pantelleria Ben Ryé di Donnafugata, che dialoga con ricotta e menta senza appesantire. Ottima anche una Malvasia delle Lipari Passito di Hauner, capace di sostenere la frittura con freschezza aromatica.
