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Sellou: come fare il dolce storico mangiato durante il Ramadan

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Informazioni nutrizionali

100g
dose
480
calorie

Sellou: come fare il dolce storico mangiato durante il Ramadan

  • 45 minuti
  • Serves 10
  • Medium

Directions

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Il Sellou, chiamato anche Sfouf, è uno dei dolci più antichi della tradizione marocchina, preparato soprattutto durante il Ramadan e nelle grandi celebrazioni familiari. A differenza di molti dessert, non viene cotto in forno dopo l’assemblaggio: la trasformazione avviene prima, attraverso la tostatura degli ingredienti.

La base è la farina tostata, lavorata con mandorle, semi di sesamo, miele e spezie. In origine era considerato un alimento nutriente per sostenere il digiuno quotidiano, grazie alla sua densità energetica.

Il Sellou ha anche una dimensione simbolica: in molte famiglie viene preparato in grandi quantità e conservato per giorni, pratica che migliora nettamente il suo sapore, giorno dopo giorno.

Ingredienti per 10 persone

  • 500 g farina 00

  • 300 g mandorle

  • 100 g semi di sesamo

  • 200 g zucchero a velo

  • 150 g miele

  • 120 g burro fuso

  • 1 cucchiaino cannella

  • 1 pizzico anice

  • 1 pizzico sale

Tempo di preparazione

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 25 minuti
Tempo totale: 45 minuti

Procedimento

Tosta la farina in una padella ampia a fuoco medio, mescolando continuamente finché assume un colore dorato e sviluppa un profumo di nocciola.

Tosta separatamente le mandorle e i semi di sesamo. Le mandorle vanno poi tritate finemente.

Unisci in una grande ciotola la farina tostata, le mandorle, il sesamo, lo zucchero a velo e le spezie.

Aggiungi il burro fuso e il miele poco alla volta, mescolando fino a ottenere un composto sabbioso ma compatto.

Tradizionalmente il Sellou viene pressato in vassoi o modellato in piccoli mucchietti.

Lascia riposare alcune ore: i sapori si amalgamano e la consistenza si stabilizza.

In molte regioni si aggiunge anche gomma arabica macinata, ingrediente storico che dona struttura e un aroma leggermente resinoso.

Valori nutrizionali per 100 g

Calorie: 480 kcal
Proteine: 9 g
Grassi: 28 g
Carboidrati: 45 g

Dove assaggiarlo

A Marrakech, Al Fassia propone versioni tradizionali di dolci del Ramadan, incluso il Sellou. A Fès, Dar Hatim serve preparazioni domestiche legate alla cucina familiare marocchina.

Abbinamento vino

La struttura speziata del Sellou trova equilibrio in un Vin Santo del Chianti di Capezzana, che accompagna miele e mandorla. Ottimo anche un Rivesaltes Ambré di Domaine Cazes, capace di sostenere la componente tostata senza risultare pesante.

Cocktail: Black Russian.

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