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DharMag marzo 2016 Primi piatti di mare: tagliolini con sugo di calamari e ortiche

Tagliolini con calamari e ortiche, pasta fresca con sugo di pesce e ortiche Sinceramente non avevamo mai cucinato le ortiche, non che sia una grande impresa, anzi, basta sbollentarle e diventano innocue.

Ma cuocendole troppo si perdono anche tutte le loro proprietà nutritive, davvero impressionanti, infatti sono ricche di ferro, vitamina A, C e K e inoltre aiutano la digestione e la depurazione del fegato.

Ma oggi non vogliamo tanto depurarci o lodare le proprietà portentose delle ortiche, quanto preparare una ricetta sontuosa con un ingrediente umile e temuto, ossia i tagliolini con ortiche e calamari.

Niente di pirotecnico, ma la dolcezza dei calamari è l’ideale per ammorbidire il gusto green delle ortiche, se poi aggiungiamo tagliolini o fettuccine fatte a regola d’arte, il piatto diventa irresistibile.

Abbiamo fatto i tagliolini, ma anche pappardelle, tagliatelle e fettuccine vanno bene…

Ingredienti per i tagliolini con calamari e ortiche

Per 6 persone

Per la pasta

  • 300 grammi di farina
  • 3 uova
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • un goccio di vermut dry
  • oppure 500 grammi di tagliolini o fettuccine fresche

Per il sugo

  • 500 grammi di calamari
  • 500 grammi di ortiche
  • 1 bicchierino di vermut dry, quello bianco
  • sale e pepe
  • noce moscata
  • 3 spicchi di aglio
  • 5-6 foglie di basilico
  • ricci di mare opzionali

Come preparare i tagliolini con calamari e ortiche

Se avete tempo fate i tagliolini o le fettuccine a mano, aromatizzandole con il vermut, aggiunge un tocco lieve e delicato delizioso.

Mettete la farina sul tagliere disposta a fontana, fate il buco in mezzo, mettete tutti gli ingredienti e iniziate ad impastare, inglobando la farina poco alla volta.

Quando l’impasto è sodo ed elastico copritelo con uno strofinaccio e fate riposare per 1 ora.

Tritate la sfoglia aiutandovi con una manciata di farina, quindi dividete la sfoglia in quadrati grandi, arrotolateli tipo pergamena e tagliateli come se doveste affettare una zucchina.

Se non volete fare fatica, tagliate la sfoglia e usare l’inossidabile classica SP150 della Imperia per fare i tagliolini.

Infarinate e lasciate riposare, mentre preparate il condimento di calamari e ortiche.

Lavate i calamari, svuotate la sacca e togliete l’occhio, quindi riduceteli a listarelle.

Schiacciate l’aglio e fatelo andare in 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva per 3 minuti, senza che annerisca.

Buttate i calamari, rimescolate e saltate per 5 minuti, sfumate con il vermut, mettete il coperchio e cuocete a fiamma bassa per 20 minuti.

Intanto lavate e tagliate le ortiche, mi raccomando usate i guanti, altrimenti son dolori!

Se ci riuscite usate le cime e le foglie più piccole, che sono più gustose e morbide.

Sbollentatele per 1 minuto, scolatele e strizzatele, poi sminuzzatele grossolanamente e buttatele in padella con i calamari. Fate insaporire a dovere.

Portate a bollore una pentola piena di acqua, salate e quando ribolle buttate la pasta e cuocetela al dente. Tenete da parte una tazza di acqua.

Scolate i tagliolini e finite la cottura nella padella con le ortiche e i calamari, aggiungendo un po’ di acqua di cottura, condite con pepe, noce moscata e qualche foglia di basilico, ancora un filo di olio e servite un grande primo piatto con le ortiche.

Se trovate qualche riccio di mare buttatelo nella mischia e il piatto diventerà di una cremosità pazzesca.

Quale vino abbinare ai tagliolini con calamari e ortiche?

Scegliamo un vino floreale e profumato come il Verdicchio di Matelica della cantina La Monacesca, minerale e profondo.

Se volete abbinare un cocktail, misceliamo un drink a base di vermut dry come il Martini Cocktail.

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