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Tagliatelle con carciofi freschi spadellati con aglio

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Ingredienti

Aggiusta le dosi:
Per fare le tagliatelle
200 grammi di farina
100 grammi di farina di semola
3 Uova
30 grammi Olio Extra Vergine di Oliva
Per fare il condimento di carciofi
4 carciofi
2 spicchi di Aglio
6 cl di vino bianco
1 scalogno
1 mazzetto di Prezzemolo
5 grammi di Sale
3 grammi di pepe in grani da macinare al momento

Informazioni nutrizionali

289
calorie

Tagliatelle con carciofi freschi spadellati con aglio

  • 1 ora e 30 minuti + il riposo della pasta
  • Dosi per 4
  • Medio

Ingredienti

  • Per fare le tagliatelle

  • Per fare il condimento di carciofi

Preparazione

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Il bello della pasta fresca è che basta uno e dico un solo ingrediente per fare un grande piatto, come queste tagliatelle con i carciofi. A parte gli ingredienti per la pasta, per il condimento servono solo carciofi, aglio e un bicchiere di vino.

Questo è solo per dirvi, che una volta che avrete imparato a fare la pasta nulla potrà fermare la vostra fantasia in cucina. Certo ci sono anche i negozi di pasta fresca, ma perché spendere quando in realtà basta solo un po’ di pratica?

Ma andiamo alla ricetta: semplice, ma piena di colori e sapori primaverili!

Ingredienti per le tagliatelle ai carciofi

4 persone

Per la pasta

  • 2 uova
  • 2 etti di farina 00
  • 1 etto di farina di semola
  • 2 cucchiai di olio di oliva

Per il condimento

  • 2 spicchi di aglio
  • 1 scalogno piccolo (opzionale)
  • 4 carciofi
  • un ciuffo di prezzemolo
  • un goccio di vino bianco
  • sale e pepe

Come preparare le tagliatelle con i carciofi

Sfoglia per tagliatelle, come fare le tagliatelle emiliane, ricetta originale Partiamo dalla sfoglia per le tagliatelle. Come avrete notato abbiamo usato due tipi di farina. E qui sta il punto di tutta la questione: la miscela di farina. La farina di semola è più “pesante” e grezza e aiuta a mantenere l’impasto più compatto, per cui se siete dei neofiti della pasta fatta in casa, la farina di semola è una grande alleata. Con il tempo potrete usare solo farina 00, anche se è sempre importante variare consistenza e spessore in base al tipo di preparazione. Quindi sperimentate con le farine e trovate la vostra strada.

Come regola generale considerate che per un etto di farina servono 1 uovo e 1 cucchiaio di olio di oliva. Se volete la pasta ancora più elastica e saporita aggiungete anche un ulteriore tuorlo per ogni etto di farina.

Ingredienti per tagliatelle, ricetta delle tagliatelle emiliane. Disponete la farina a fontana su un tagliere e sgusciate le uova al centro, aggiungete l’olio e aiutatevi a mescolare con una forchetta.

Preparazione della pasta, sfoglia emiliana per le tagliatelle, ricetta emiliana Quando l’impasto inizia ad addensarsi usate le mani, fino ad ottenere una massa compatta ed elastica. Mettete in una recipiente coperto con la pellicola e lasciate riposare per 1 ora in frigorifero.

Togliete la pasta dalla ciotola e tiratela a mano con il mattarello, aiutandovi con un po’ di farina ogni tanto. Quando avrete una sfoglia sottile 1,5-2 mm tagliatela a pezzi grandi, considerate la sfoglia come la vostra tela. Tagliatela a quadri che poi arrotolerete, larghi al massimo 6 cm, ripiegandola con cura, stando attenti ad infarinare se necessario.

Tagliare la sfoglia per fare le tagliatelle, come fare le tagliatelle emiliane, Affettate il rotolo con la “curtella”, o “curtlena”, un coltello lungo, di forma rettangolare, molto affilato, in modo che il rotolo non si schiacci durante l’operazione. Pensate al rotolo come ad una zucchina, con le dita dell’altra mano aiutatevi a calcolare lo spessore delle tagliatelle, quello ufficiale deve essere di 8 mm.

Dopo che avete tagliato, srotolate le tagliatelle e stendetele ad asciugare. Se necessario spolverate con altra farina perché non si attacchino!

In barba al detto bolognese, “conti corti e tagliatelle lunghe”, se non siete sicuri partite con pezzi di sfoglia piccoli e fate dei rotoli più gestibili, con il tempo riuscirete a lavorare porzioni di sfoglia più grandi, senza difficoltà e abbastanza velocemente per non seccarla, visto che è questo il grande inconveniente della pasta.

Se non volete fare fatica, potete usare anche la macchinetta per la pasta, fate tante sfoglie rettangolari e poi passatele un’ultima volta nell’apposito attrezzo per le tagliatelle. Se volete fare un acquisto la SP150 della Imperia è uno strumento che vale fino all’ultimo centesimo: robusta, costruita per durare, molto semplice e con un costo imbattibile per la qualità che offre.

Passiamo al condimento. Lavate i carciofi, tagliate le punte e togliete la parte esterna più dura, assottigliate il gambo e poi tagliateli e velo. Metteteli subito in acqua e limone per evitare che anneriscano.

In 4 cucchiai di olio fumante mettete a rosolare l’aglio schiacciato e lo scalogno tritato, lasciate cuocere 7 minuti a fiamma dolce e poi buttate i carciofi, condite con sale, pepe, sfumate con un goccio di vino e saltateli in padella per 10 minuti. Tagliati fini non devono cuocere molto e vogliamo che rimangano croccanti per creare un deciso contrasto di consistenza con le tagliatelle.

Cuocete la tagliatelle, dopo averle scosse un po’ per eliminare la farina in eccesso, in acqua bollente e salata per 5 minuti, poi scolatele e ripassatele in padella con i carciofi e condite con olio extra vergine di oliva e una spolverata di prezzemolo.

Quale vino abbinare alle tagliatelle con carciofi?

I carciofi sono un abbinamento spinoso per via dei tannini e del gusto amaro che possiedono, banditi quindi i vini rossi. Scegliamo uno spumante fresco e minerale che possa deliziare il palato e al contempo fondersi con le note del piatto, senza creare contrasti: il Monfort Riserva Trentodoc della cantina Monfort è uno spumante di rara finezza che saprà aggiungere un tocco elegante al piatto.

Se preferite un cocktail osate con un Manhattan!

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