Ingredienti
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2 cl di liquore al caffè
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2 cl di crema di whiskey
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2 cl di Grand Marnier
Preparazione
Il B-52 è un cocktail shot di cui ci si innamora a prima vista, grazie alla sua veste sgargiante fatta di tre strisce colorate che ipnotizzano la vista. Tra i cosiddetti shottini o cocktail chupito è la ricetta più famosa e gettonata, quello che si usa anche per i classici drinking game.
Ma il B-52 non è solo uno shottino nel bicchierino, è anche un arcobaleno di gusto, un cocktail da sorbire ad ogni ora, in ogni momento, anche se, senza dubbio, trova il suo momento culminante come after dinner o in accompagnamento ai dolci.
A volte per renderlo più coreografico e pirotecnico si usa incendiare l’ultimo strato, ma fate attenzione alle sopracciglia…
Gli ingredienti del B-52 sono tre, presenti in dosi identiche, 2 cl di ognuno: liquore al caffè, crema di whiskey e poi Grand Marnier. Il risultato è una piccola cometa di gusto dolce, morbido e avvolgente che sfavilla sul palato mescolando sensazioni dolci, cremose, con l’amaro di arancia e caffè che rendono il cocktail scattante, pulitissimo e molto preciso a livello aromatico.
Il B-52 ha origini oscure, molti ne rivendicano la paternità, ma il dato di fatto è il nome: un omaggio al famoso bombardiere americano, che durante la guerra del Vietnam ha incendiato i cieli con copiose cascate di napalm. Fa la sua prima comparsa negli anni 70, tutto il resto sono solo speculazioni di poco importanza.
Ultima nota sulla preparazione del B-52: non perdetevi d’animo, costruire un cocktail nel bicchiere è un arte e non si impara tra i fumi di una serata scatenata o durante un drinking game. Quindi prendetevi il vostro tempo e fate pratica.
Ingredienti e dosi del cocktail B-52
- 2 cl di liquore al caffè
- 2 cl di crema di whiskey
- 2 cl di Grand Marnier
Come preparare il cocktail B-52
Il B-52 si prepara nei bicchierini da sherry, negli shottini affusolati, non prendete bicchierini troppo larghi.
Per finire lo shottino ripetete l’operazione con il Grand Marnier per fare l’ultimo strato.
Ed ecco come fare uno dei cocktail più importanti, famosi e carismatici, che ha influenzato la cultura pop del 900, ispirando anche band musicali, ma che soprattutto si presta benissimo alla sperimentazione. Lavorate sugli strati, cambiate liquori e cercate qualche variante degna di nota e intanto allenatevi con il cucchiaino.
Altri grandi cocktail da bere come after dinner
Brandy Egg nog, il Grasshopper, il Ramos gin fizz, l’Irish Coffee, White Russian, French Connection, Japanese Slipper cocktail.
Quali piatti abbinare al cocktail B 52?
Dolci di ogni tipo, ciambelle, torte e dessert al cucchiaio, ma soprattutto il cioccolato: salame di cioccolato, torta di mele, zuppa inglese, brownies.