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Refosco dal Peduncolo Rosso: vino, vitigno, caratteristiche e storia di un grande rosso del Friuli Venezia Giulia

Refosco dal Peduncolo Rosso, guida ai vini rossi friulani, degustazione vino Vigneti della cantina Dario Coos Il Refosco dal Peduncolo Rosso è uno dei vitigni autoctoni friulani più sottovaluti in assoluto, un vino che per secoli è stato mortificato con vinificazioni rustiche, ma che in realtà se fatto con tutti i crismi ed invecchiato senza fretta in legno diventa un grande, grandissimo vino rosso.

Il problema del Refosco dal Peduncolo Rosso è che è un vino molto spigoloso, tannico come un noce acerba e acido, è sgarbato, burrascoso, ribelle e quindi serve massima cura e tanto tempo per trasformare tutto questa materia, questo estratto in finezza.

Perché con gli anni il Refosco dal Peduncolo Rosso si ammorbidisce, i profumi evolvono, il frutto matura, la freschezza tagliente si ammorbidisce e i tannini diventano più docili.

E ovviamente per produrre in questo modo i costi aumentano, il vino deve affinare per anni in cantina e poi magari in bottiglia ed è tutta un’altra storia. Ma sarebbe un peccato non credere in questo vino splendido, è come la storia del brutto anatroccolo, da piccolo è timido e bruttino, ma poi un giorno si trasforma in cigno, libra le ali e prende il volo.

La storia del Refosco dal Peduncolo Rosso

Il Refosco dal Peduncolo Rosso ha origini antiche, se accettiamo l’ipotesi che sia il famoso vino rosso romano chiamato Picinum, di cui Plinio il Vecchio ci dice essere presente in quello che oggi è il Friuli Venezia Giulia.

Ma come al solito facciamo ipotesi sulla testimonianza del mitico Plinio vissuto 2 millenni fa e in realtà il Refosco dal Peduncolo Rosso ha dato origine ad un famiglia di vitigni, altre varietà e mutazioni.

Le caratteristiche dal Refosco dal Peduncolo Rosso

Parliamo di vini di un certo spessore, affinati e anche con qualche anno sulle spalle. Le versioni giovani e ballerine lasciamole da parte. Il bouquet è molto ampio, caldo, maturo, speziato, con note di fiori appassiti, prugne e more. Il frutto è avvolgente, vellutato, i profumi terrosi non mancano e ci sono note di china e altri balsamici. In ogni caso è molto elegante, mai pungente e sempre sontuoso.

Al palato il Refosco dal Peduncolo Rosso è strutturato, fresco, definito da tannini vigorosi, ma che con gli anni diventano fini. Il gusto è morbido, il sorso intenso e screziato di liquirizia, eucalipto e finale di pepe.

È un vino complesso e non così semplice da trovare, cercate solo bottiglie con un minimo di 2 anni di invecchiamento per poter gustare al meglio questo egregio vino rosso friulano. Ma soprattutto dategli fiducia, pochi lo conoscono, ma come al solito abbiamo un grande tesoro nascosto in giardino dietro casa e nessuno se lo fila.

Bevete Refosco!

Abbinamenti consigliati per il Refosco dal Peduncolo Rosso

Brasato di manzo con fagioli da abbinare a Refosco dal Peduncolo Rosso Essendo un vino strutturato e tannico la i piatti di carne sono la scelta più immediata. Ma è ottimo anche con il tartufo, quindi risotto al tartufo, o per le lasagne con besciamella e porcini, chili con carne, boeuf-bourguignon.

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