Informazioni sull’uso dei cookie

Questo sito fa uso di cookie di profilazione di terze parti per la visualizzazione di annunci pubblicitari. Se accetti questo avviso, fai scorrere questa pagina o accedi a un’altra pagina del sito, acconsenti all’uso di questi cookie. Per ulteriori informazioni o negare il consenso, consulta l’informativa sulla privacy.

Wine Dharma

DharMag settembre 2017 Lagavulin 12 Years Old Special Release: il whisky scozzese che ti molla un pugno in faccia con garbo ed eleganza

Lagavulin 12 anni 2016 anniversario 200 anni, single malt scotch whisky scozzese Il Lagavulin 12 anni 2016 è un whisky scozzese di grande fascino,m a non dovete aspettarvi il classico Lagavulin torbato e speziato a cui ci ha abituato la versione 16 anni.

Come sicuramente saprete questo Lagavulin 12 anni riserva è un whisky speciale, potremmo dire che è quasi più intimo, meno standard e più libero di esprimere le qualità organolettiche della materia prima.

Ogni versione, ogni annata di questo whisky 12 anni, è un prodotto a sé e dietro troverete una coraggiosa sperimentazione e una ricerca estetica e uno spessore insoliti.

Se siete amanti del Lagavulin 16 classico amate la sua matura complessità screziata da torba e spezie dolci e tono maturi, bene, preparatevi perché questo whisky è completamente diverso.

Whisky scozzese Lagavulin Special Release 200Th Anniversary 12 Years E’ più terso, molto meno affumicato, più cristallino, meno scolpito dal legno e quindi più espressivo, tagliente, erbaceo.

Lagavulin 12 anni, whisky scozzese torbato invecchiato 12 anni Prima di passare alle note di degustazione vere e proprie, una appunto. Lo abbiamo assaggiato così nudo e crudo appena aperto e l’impatto è stato disorientante. Si è impennato, era alcolico e anche di difficile lettura per il palato, che veniva assalito da una densità alcolica questo perché è un single malt imbottigliato “cask strenght”, cioè così come è dopo l’ivecchiamento e quindi non viene allungato con acqua.

Un goccio d’acqua trasforma tutta materia densa in un grande whisky, dotato di spessore, nuance floreali pazzesche, note erbacee complesse, rimandi maturi di frutta, ma non eccessivi.

Lagavulin 12 Years Old Special Release whisky scozzese recensione opinioni Se vogliamo essere sinceri si sente che non c’è il belletto estremo del legno e della torba, ma sostanza, il corpo di un distillato fatto con grandi materie prime. Si staglia il sottile e languido fascino dell’acquavite con prepotenza.

Un whisky coraggioso, pieno di calore, potenza alcolica e profumi, ma che forse potrebbe lasciare interdetti gli amanti del classico Lagavulin 16 anni.

E’ da provare?

Certo, e centellinare con calma, con una o due gocce d’acqua, da meditazione.

Whisky scozzese torbato Lagavulin 12 anni, edizione speciale recensione E’ un caso più unico che raro, ma possiamo parlare di terroir di Islay. Ne vale la pena, anche se costiccha qualcosa in più rispetto al solito cinquantello da sborsare per un whisky scozzese di buona qualità.

Sale la marea in Scozia, se volete provare un prodotto puro e poco ricamato e avete le papille quadrate, questo è il whisky (poco) torbato che fa per voi. Altrimenti comprate il 16 per un’esperienza più vanillata e let it go, come direbbe Elsa.

Prezzo del Lagavulin 12 anni bla bla bla bla

Lagavulin 12 anni 2016 anniversario, whisky scozzese torbato 110 euro. Una fottuta costola, ma se deve nascere Eva ne vale la pena.

Lagavulin 12 anni special solo il meglio per il vostro cocktail bar!

Se vi piacciono i whisky scozzesi, potreste anche assaggiare: il Col Ila 12, l’Ardbeg 10, il Cardhu Gold Reserve, Laphroaig quarter cask, il Nikka Whisky from the Barrel, il Talisker Skye single malt whisky, l’Oban 14 anni, il Single Malt Glenfiddich 12 anni, il Lagavulin Islay Single Malt 16, il Whiskey Coffey Malt Nikka e chiudiamo con lo Springbank 10.

Abbinamenti consigliati per il Lagavulin 12 anni

Tiramisù vegano con latte di soia vaniglia cacao e cioccolato, ricette vegane Zuppa inglese, dolci al cucchiaio, torta di mele e tutti i dolci al cioccolato, a partire ovviamente dal Tiramisù.

Photo credits