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DharMag novembre 2017 Ecco le ricette dei cocktail più famosi e buoni da fare a casa: la classifica degli imperdibili dall'aperitivo all'after dinner

Cocktail Americano, classifica delle migliori ricette cocktail, aperitivo Quali sono le ricette dei cocktail più famosi e buoni da fare a casa? Quali sono i cocktail che tutti dovrebbero saper fare o almeno conoscere o aver bevuto almeno una volta nella vita?

La lista dei migliori cocktail è molto opinabile, ma abbiamo fatto una ricerca incrociata per potere stilare un classifica abbastanza attendibile delle ricette che tutti dovrebbero saper fare anche a casa. Abbiamo chiesto ad alcuni professionisti del mestiere, veri barman che lavorano tutti i giorni con i cocktail, sono il loro pane. Poi abbiamo fatto una ricerca sulle statistiche di ricerca su google nel 2017, individuando le parole chiave più ricercate e infine abbiamo anche calcolato la bontà e la facilità di esecuzione di queste ricette cocktail. Tutti conoscono la ricetta del Black Russian e tutti lo sanno preparare: ghiaccio, vodka e liquore al caffè mescolati e non agitati, alla faccia di James Bond, ma avete mai provato a fare un Singapore Sling o un Sazerac o un Ramos Gin Fizz?

Ci sono poi altri cocktail che pur essendo famosi spesso vengono fatti in maniera disastrosa: il Moscow Mule servito con chili di cetriolo, il Mojito pestato e tanti altri di cui parleremo. Ma vogliamo chiarire una questione. Ognuno ha il proprio palato e le proprie attitudini e ci sono molte interpretazioni delle ricette cocktail più famose, ma prima di servire un cocktail è sempre meglio chiedere. Se ordino un Moscow Mule e vedo dentro il cetriolo io vado giù di testa, stessa cosa per il Mojito pestato. Bevete quello che vi pare, ma siamo precisi nelle ricette. Fare cocktail è anche questione di sensibilità e conoscenza degli ingredienti, non è solo meccanica, anzi è una vera e propria alchimia dei sapori, per cui sperimentate e assaggiate prima di tutto. Ok, non avete più scuse, con questa piccola guida piena di consigli pratici, foto e dosi, si parte per un fantastico giro intorno al mondo per scoprire i cocktail più buoni da provare anche a casa!

Mojito

Mojito, le ricette dei cocktail più richiesti in discoteca, ricette cocktail Il Mojito è il cocktail più ricercato su google negli ultimi 5 anni, anche se lo confrontiamo con un altro gigante come il Moscow Mule, siamo distanti anni luce, il Mojito ha il doppio delle ricerche. A parte questo, il Mojito originale cubano non è mai pestato come la caipirinha, ma soprattutto è la menta che non deve mai essere pestata altrimenti diventa amara. Schiaffeggiatela, poi mettetela in un bicchiere con il succo di lime, il rum e poi aggiungete il ghiaccio. Due gocce di Angostura per completare e il cocktail è fatto. Questo è il vero mojito cubano, non quello pestato. 4 Cl di rum bianco cubano, 3 Cl di succo di lime, 7 foglioline di hierba buena, 2 cucchiai di zucchero di canna bianco raffinato, ghiaccio e Soda. Mettete lo zucchero nel bicchiere con il succo di lime, rimescolate per sciogliere, schiaffeggiate la menta e buttatela dentro, aggiungete il ghiaccio e poi il rum. Colmate il bicchiere con uno schizzo di soda e decorate con lime e menta. Non dimenticate che secoli fa era il cocktail dei pirati dei Caraibi, lo stesso Drake lo amava. Rum, zucchero e lime. Una limonata anti-scorbuto resa potabile dal rum. Lasciate il pestello nel fodero.

Black Russian

Facile, facile come ricetta, bastano 3 ingredienti: vodka, liquore al caffè e ghiaccio. La ricetta è facile, ma fate attenzioni alla dosi: 5 cl di vodka e 2 cl di liquore al caffè. Il liquore al caffè ha un gusto forte e prepotente, non mettetene troppo, specialmente se è molto dolce, altrimenti il cocktail diventa pastoso. Se ancora non lo avete fatto da soli, ecco una buona ricetta per fare il liquore al caffè definitivo.

Spritz

Spritz, classifica dei miglior cocktail della storia, le grandi ricette cocktail Il re degli aperitivi sbarazzini, acqua gassata, 6 cl di vino e 3 cl di bitter conditi con una fetta di arancia e tanto ghiaccio. Ma sapevate che il primo vero Spritz era solo vino e soda? Comunque, usate un vino liscio, mai frizzante, aggiungete soda e ricordate che il vino deve essere presente in quantità doppie rispetto al bitter. Provate con tanti bitter, non esistono solo Campari e Aperol. Se volete scoprire tutto su questo cocktail storico, cliccate qui.

Negroni

Negroni, le migliori ricette cocktail preparate da veri barman per voi Il re dei cocktail italiani, non ci sono dubbi, il Negroni oltre ad essere uno dei cocktail più gustosi e appaganti è anche uno dei più bevuto. Nacque agli inizi del 1900, inventato dallo smagliante conte Camillo Negroni, che stanco del solito Americano, pensò bene di farlo correggere al barman Fosca Scarselli con un goccetto di gin. Da quel momento è entrato nella leggenda. La ricetta è semplice, ma ricordate sempre di rispettare le dosi: 3 cl di gin, 3 cl di vermut rosso e 3 di bitter. Se il vermut è molto dolce regolate di conseguenza. Potete aggiungere una goccia di Angostura per dare un tocco ancora più aromatico.

Mimosa

Il cocktail Mimosa è molto semplice da fare, non è altro che Champagne o Spumante e succo di arancia fresca. Ma proprio qui sta il problema: non servite mai un Mimosa fatto con succhi già pronti, serve spremuta fatta sul momento, altrimenti rischiate di rovinare un vino pregiato con un succo non all’altezza. Da fare solo quando le arance sono di stagione. La spremuta deve essere presente in quantità doppia rispetto al vino.

Bellini

Bellini, classifica delle migliori ricette cocktail di tutta la storia Quando si dice cogliere l’attimo: Venezia 1948, in concomitanza di una mostra del pittore Battista Bellini, l’istrionico Giuseppe Cipriani dell’Harry’s Bar crea l’onimo cocktail, il Bellini. Un drink che divebterà protagonista di tutti gli aperitivi e bruch in tutto il mondo. Ma ancora un volta state attenti agli ingredienti: Champagne o Spumante e nettare di pesca bianca. Servono pesche vere e mature al punto giusto. Spremetele in un colino e non frullatele mai. Anche in questo caso il rapporto tra vino e succo di 1 a 2.

Gin Tonic

Le ricette cocktail più buone e famose da fare a casa, Gin Tonic cocktail Il gin tonic è un altro cocktail di immediata e semplicissima preparazione: bicchiere con ghiaccio, fetta di limone e due gocce di succo, poi versate il gin e l’acqua tonica per completare. Le dosi variano in base alla funzione del cocktail, ma di solito la tonica è presente in quantità doppia rispetto al gin. Quando versate la tonica siate sgarbati, le bollicine devono scoppiare per rilasciare i profumi.

Moscow Mule

Moscow Mule, classifica delle migliori ricette cocktail, cocktail più famosi Il secondo cocktail più ricercato su google, un mito, il cocktail più trendy del momento, sulla scia della rinascita della vodka. Il Moscow Mule è un cocktail che suscita grandi errori di interpretazione come la mania di mettere il cetriolo. Non ci va nella ricetta originale, se uno vi ordina un Moscow Mule si da per scontato che il cetriolo non ci sia. Al massimo chiedete, ne va della vostra professionalità. La ricetta è semplice, 4,5 cl di vodka, 12 cl di ginger beer, 0,5 cl di succo di lime e ghiaccio. Al massimo due spicchi di lime come decorazione.

Vesper Martini

Vesper Martini, classifica dei cocktail più famosi e bevuti in Italia, ricette Il Vesper Martini nasce dalla penna di Jan Fleming, padre di James Bond, che lo voleva shaken not stirred. Non è facile da fare, qui trovate la ricetta spiegata passo dopo passo con foto. Comunque gli ingredienti sono: 6 cl di gin, 1,5 cl di vodka, 0,75 di Lillet Blonde o vermut dry e scorza di limone: mettete del ghiaccio nello shaker, versate la vodka, il gin e il vermut, poi shakertate per 12 secondi, versate in una coppetta e strizzate sopra una buccia di limone. Più snello e allungato del Martini Dry, per iniziare a prendere dimestichezza con le grandi ricette cocktail è il più adatto.

Negroni Sbagliato

Negroni Sbagliato, le migliori ricette cocktail da aperitivo, drink leggero Lo Sbagliato è la versione più leggera del Negroni con spumante al posto del gin, se volete è uno Spritz più nobile, ma è molto più leggero rispetto al Negroni e lo potrete servire come aperitivo o anche bevanda da abbinare a tutto pasto per cene di pesce. Usate uno spumante di spessore, altrimenti si perde tra le spire di Campari e vermut. La ricetta del Negroni Sbagliato è semplice: 3 cl di vermut rosso, 3 cl di Campari e 3 cl di spumante.

Manhattan

Manhattan, classifica dei cocktail più famosi, ricette dei migliori cocktail Il Manhattan è uno dei cocktail più antichi e sontuosi della storia dei miscelati. Nasce agli inizi del 1900 e da allora è sempre stato tra i primi 5 cocktail più richiesti. La ricetta è classica: mixing glass con ghiaccio, versate 2 cl di vermut rosso, poi 5 cl di rye whiskey, 3 gocce di Angostura, rimescolate per raffreddare e quindi versate in una coppetta, trattenendo il ghiaccio. Lasciate cadere dentro una ciliegina al maraschino e sorbite uno dei cocktail che hanno fatto la storia.

Daiquiri

Daiquiri, classifica dei migliori cocktail, ricette dei cocktail più famosi Il Daiquiri è il secondo grande cocktail cubano, il cugino del Mojito, guarda caso entrambi i drink preferiti di Hemingway. La differenza di gusto è però notevole. Gli ingredienti sono pochi: 4,5 cl di rum blanco, 0,5 cl di sciroppo di zucchero e 2 cl di succo di lime. Mettete in uno shaker con ghiaccio e agitate per 12 secondi, poi versate in una coppetta. Non agitatelo mai troppo o rischierete di allungarlo troppo, visto che è un drink leggero, spartano e giocato su un equilibrio delicato tra gusto sour, dolcezza e richiami aromatici del rum. Un immortale, soprattutto come aperitivo o se abbinato a crostacei o piatti di pesce.

Godfather, Godmother e French Connection

Classifica delle ricette cocktail più famose e buone nel mondo, Godfather La triade dei cocktail after dinner più bevuti e conosciuti nel mondo ha come ingrediente base il liquore all’amaretto. La preparazione di questi cocktail è facilissima e non servono doti da bartender: prendete un bicchiere old fashioned e versate i due ingredienti in parti uguali. I cocktail sembrano simili, hanno dosi uguali, ma sono molti diversi per via del distillato da abbinare all’amaretto. Il più mascolino e forte è il Godfather, con 3,5 di amaretto e 3,5 cl di whisky; poi abbiamo il French Connection fatto con 3,5 cl di cognac e 3,5 cl di amaretto. E finiamo con il Godmother fatto con 3,5 cl di vodka e 3,5 cl di amaretto. La ricetta prevede qualche cubetto di ghiaccio, ma sinceramente non serve, anzi non fa altro che appiattire i profumi del cocktail, quindi evitate di metterlo.

Singapore Sling

Singapore Sling, le ricette cocktail spiegate passo dopo passo per farle a casa Il Singapore Sling è una delle ricette cocktail più antiche e rinomate, e non facilissimo da fare a casa. Prima di tutti gli ingredienti sono molti e vanno dosati con cura e attenzione: 3 cl di gin, 1,5 cl di arpicot brandy, 0,75 di triple sec, 12 cl di succo di ananas, 1,5 di succo di limone, 1 cl di granatina, 1 goccia di Angostura. La preparazione è lineare, il tutto sta nel rispettare le dosi: mettete tutti gli ingredienti e 5 cubetti di ghiaccio nello shaker, agitate per 12 secondi e poi versate in un bicchiere. Usate solo succhi freschi o di ottima qualità, altrimenti fate a meno di farlo.

Ramos Gin Fizz

Ramos Gin Fizz, le ricette cocktail imperdibili dei grandi cocktail da fare Il Ramos Gin Fizz è una delle ricette cocktail più ricercate, vecchie e indimenticabili che ci siano. Come cocktail è pannoso, profumatissimo, aromatico e dolce. Stano per i nostri gusti, ma ogni appassionato deve assaggiarlo per capire la storia dei cocktail. Pochi lo sanno fare, visto che gli ingredienti da usare sono molto particolari: 4,5 cl di gin, 1,5 cl di succo di limone, 1,5 cl di succo di lime, 3 cl di sciroppo di zucchero, 6 cl di panna fresca, 1 albume d’uovo, 3 gocce di acqua di fiori di arancio, 2 gocce di estratto di vaniglia, soda. Agitate per 1 minuto senza ghiaccio, poi 1-2 minuti con qualche cubetto di ghiaccio, versate in un bicchiere alto tipo Collins e completate con uno schizzo di soda. Detto così sembra facile, ma è uno dei cocktail più difficili e spettacolari che siano mai stati fatti.

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