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DharMag novembre 2013 I grandi chef italiani: Piergiorgio Parini, del ristorante Povero Diavolo

Recensione del ristorante Povero Diavolo di Torriana, Rimini

Recensione e commento del ristorante Povero Diavolo, Torriana, Rimini. La prima volta al ristorante Povero Diavolo non si dimentica mai. È uno choc culinario, un misto tra stupore e piacere per una cucina originale, dove le erbe aromatiche giocano un ruolo fondamentale, e la semplicità disarmante degli accostamenti. Sapori primordiali che si sfidano e fondono, contrasti che si aprono all’armonia, la cucina dello chef Giorgio Parini è un gioco di ombre e luci, sapori del bosco, la natura distillata nei piatti: il risotto al cipresso non è solo un piatto perfetto, ma anche immaginifico. È come se i piatti fossero in fiore, si protendono fuori dal piano del semplice piacere per toccarti dentro.

Le materie prime sono di qualità cristallina e le ricette sempre fantasiose, ma solide, basate su fondamentali tecnici solidissimi. Tutto nasce dal desiderio di sperimentare di Giorgio Parini, un cuoco giovane, ma dotato di una sensibilità da veterano nel plasmare semplici ingredienti in piccole opere d’arte.

L'interno della sala del ristorante Povero Diavolo. Chef Giorgio Parini. Rimini Arriviamo a Torriana, un piccolo borgo annidato tra le cime dell’Appennino romagnolo: la sala è calda, luminosa, ma riservata. Da fuori l’aspetto inganna, sembrerebbe un’osteria di paese, invece l’interno è molto elegante, con quella sobrietà che non invade e lascia liberi di concentrarsi sui sapori.

Ci sediamo e Fausto, il padrone di casa, si informa se abbiamo intolleranze. Io rispondo che odio le rape rosse e anche solo la vista mi fa impazzire. Franco sorride sornione sotto i baffi e dice “Ne riparliamo al momento del dolce” e va a prendere il vino con una risata mefistofelica.

Tortelli di quaglia, ricetta dello chef Piergiorgio Parini, Povero Diavolo Tortelli di quaglia Due parole sui menù. Ce ne sono tre, 3-6-9 in base alle portate, dal costo onestissimo, soprattutto per un ristorante stellato: 55-75-95. La scelta è affidata all’estro dello chef e alla disponibilità dei prodotti. In sintesi: molto ampio, originale e appagante. Noi abbiamo provato il 6 e il 9 è il viaggio è stato onirico, ma al contempo molto concreto, con influenze di mare e di terra. I sapori sono intensi e la tecnica non copre, anzi esalta la bontà degli ingredienti e la fantasia dello chef. Non mancano gli assaggi offerti e le improvvisazioni di Giorgio a vivacizzare l’esperienza.

Piatti da non perdere

Tra i piatti più gustosi segnaliamo: carpaccio di ricciola, cetrioli e ginepro, il famoso risotto al cipresso, tagliolini al cipresso e vongole, i ravioli di lenticchie e sugo di pesce, il fantasioso carpaccio di Narce, i tortelli di quaglia, tutto il piccione, sempreverde.

Torniamo al dolce. Sorpresa: una composizione di rapa rossa in quattro interpretazioni. Panico. Poi prendo coraggio, assaggio e non ricordo di aver mangiato mai nulla di più buono.

Note

Tutto il piccione, le grandi ricette dei migliori cuochi italiani. Parini! Tutto il piccione La carta dei vini è ottima, ben ponderata e si articola su una scelta oculata, con vini biodinamici e una particolare attenzione per il territorio, Sangiovese in primis, ma dopo tutto siamo in Romagna. La scelta del vino al bicchiere è ampia e non abbiate paura ad affidarvi all’esperienza di Fausto, che saprà guidarvi con mano sicura attraverso abbinamenti estrosi e di spessore.

Il servizio è intimo, curato, esattamente come la cucina, Fausto e Stefania Fratti accolgono con grazia e gentilezza e sono solleciti nel consigliare piatti ed abbinamenti.

I coperti sono 40 e i tavoli ben distanziati. I dipinti dell’artista Marco Neri, da Meldola, aggiungono un tocco di eleganza. Al piano di sopra sono disponibili delle confortevoli camere arredate con gusto. La locanda è un’ottima base per esplorare le colline e i borghi intorno a Torriana.

Carpaccio di ricciola cetriolo e ginepro. Le ricette dei grandi cuochi italiani. Carpaccio di ricciola, cetriolo e ginepro Scoprire il ristorante Povero Diavolo è una grande gioia per ogni gourmet e la seconda visita è ancora meglio. Lo stupore lascia il posto alla consapevolezza che stata mangiando i piatti di un grande, grandissimo chef!

Altri chef stellati dell’Emilia Romagna da conoscere

Valentino Marcattili, chef del San Domenico di Imola, Alberto Faccani, chef del Magnolia di Cesenatico.

Il ristorante Povero Diavolo si trova a Torriana, via Roma 30, Rimini.
Telefono: 0541 675060
Prezzo menù: € 55-95

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