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DharMag maggio 2020 Kurayoshi pure malt whisky 8 anni: recensione, scheda tecnica e prezzo di un ottimo distillato giapponese

Kurayoshi pure malt whisky 8 anni recensione, scheda tecnica prezzo Il Kurayoshi pure malt whisky 8 anni è un distillato elegante, pungente, dotato di grande profondità e quella piacevolezza così precisa e leggiadra che solo i distillatori sanno ottenere.

Il Kurayoshi 8 è un sapiente blend di whisky di malto scozzesi e giapponesi che vengono fatti affinare in botti di quercia bianca americana usata per produrre Bourbon whiskey. La tiratura di questo whisky è limitatissima, una produzione artigianale di grandissima precisione, studiata nei minimi dettagli, come è consuetudine per questa piccola distilleria artigianale. La Kurayoshi sorge nell’omonima città della prefettura di Tottori, a poca distanza dal monte Daisen, da cui ricava acqua purissima acqua, leggera e priva di impurità, perfetta per fare grandi whisky. Il mare dista poco e anche i venti e l’umidità, diciamo il clima più in generale, è fondamentale, tanto che le condizioni sono molto simili a quelle di Islay, la regina delle Ebridi.

Ma questi sono solo i presupposti, in realtà alla Kurayoshi sono dei maestri anche nell’uso del legno, dosato con grande attenzione: hanno capito benissimo che è uno degli ingredienti più importanti. In questo caso affila il frutto, aggiunge spezie e vaniglia e rende molto fine il profilo di questo distillato.

Caratteristiche organolettiche del Kurayoshi pure malt whisky 8

Il bouquet è tagliente, un gioco a rincorrersi tra agrumi, caramello, zenzero, accenni tropicali, fiori di ciliegio, suggestioni erbacee e medicinali e note appena più mature di frutta sotto spirito. Ossidazione leggera, ispirata. Le spezie ci sono e sono fondamentali per fare da contrasto più duro e ruvido, ma il tutto è magistralmente disegnato e dosato. Persistenza ottima, con richiami di iodio, cedro e sandalo nel finale.

Al palato è un piccolo capolavoro, gioca tra sale, freschezza e toni legnosi senza perdere un colpo. Il sorso è fine, erbaceo, martellante, molto fresco, coerente con il naso: le spezie donano spinta tannica, struttura, ma poi è ancora l’arancia a dominare ad aprirsi in rimandi più caldi e vanigliati. Non è un whisky facilissimo da bere così di primo acchito, ha una certa severità, non è oloroso o maderizzato, non ti sorride con un fascino mieloso, anzi appena ti avvicini sembra ispido e mordace. Ma non pensate che sia scorbutico o spigoloso, per nulla, è soltanto roccioso, affilato dal mare e da un affinamento che ha fatto emergere la parte più sottile.

Prezzo del Kurayoshi pure malt whisky 8

120 euro: il prezzo senza ombra di dubbio è giustificato. Il whisky è ottimo, cesellato con cura da una distilleria dalla grande sensibilità e che lavora in maniera impeccabile, selezionando legni in maniera certosina e producendo con alambicchi copper pot still in maniera lenta, per esaltare il lato floreale e scartando anche molto, soprattutto dalle code, visto che oleosità e pesantezza di sapori se ne sentono davvero pochi. Se vi piacciono i whisky secchi, tersi e affilati compratelo a occhi chiusi, ma se siete dei tipi da Macallan o Glenmorangie meglio che lo assaggiate prima di fare questo investimento.

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