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DharMag maggio 2019 Ograde Venezia Giulia IGT 2015: perché macerato è bello

Ograde Venezia Giulia IGT 2015 recensione, commento e prezzo, vino naturale L’Ograde Venezia Giulia IGT 2015 della cantina Skerk è una gran bel vino, un blend di quattro vitigni: Vitovksa, Malvasia, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc, tutti presenti in quantità uguali. Ma più che parlare di quantità e uvaggi sarebbe meglio parlare di quattro strumenti che suonano una sinfonia leggiadra e soave, dove ogni nota è messa al punto giusto.

Il colore è rosa, è un vino che ha fatto una lunga macerazione, quindi non aspettatevi un vino di corpo leggero, la stoffa c’è tutta, come è presente una lieve trama tannica, tuttavia cesellata con grande maestria. I profumi sono avvolgenti, maturi, complessi, ma di grande eleganza, non ci sono sgrammaticature, ossidazioni fuori controllo o volatili sparate a caso, nonostante sia un vino naturale, con certificazione biologica, non filtrato, non stabilizzato. Questo per dire che la mano del vignaiolo è sicura e dotata di grande sensibilità, non è uno degli ultimi farlocchi saltati sul treno del vino naturale così perché adesso è di moda e fa figo. Dietro c’è un progetto di anni e anni e ritorno alla vita nei 6 ettari che Sandi Skerk coltiva a Prepotto, sull’Altopiano Carsico.

Il bouquet dell’Ograde Venezia Giulia IGT 2015

Naso floreale, balsamico, ricco di sentori di resina, gioca tra mille sfumature, partendo sempre da una base aromatica elegante e rigorosa. Pur avendo un ventaglio di profumo notevole non cade mai nel fraseggio caotico, anzi tutto è sospinto da una vena minerale intrigante, che screzia e rende prezioso il bouquet. Finale erbaceo della Malvasia in grande spolvero.

Il sapore dell’Ograde Venezia Giulia IGT 2015

Al palato è altrettanto impeccabile, molto fresco e ancor più salato, sempre ben disegnato, incisivo nell’andamento che ondeggia tra sale e agrumi, senza mai rinunciare a quella succosità incredibile data dalla macerazione. Finale lunghissimo, aromatico, suggestivo. La struttura è molto ampia, i tannini però sono di grana fine. Pur vantando tanti rimandi e tanta polpa si muove con grazia e non perde mai il proprio rigore gustativo.

Molti diranno che questo tipi di vino, i macerati, ormai non rompono più i legami con il passato, non sono più rivoluzionari, non spezzano le mode stilistiche, ma anzi ne creano una nuova. E per molti è vero: fare un vino macerato di Malvasia o Albana è la stessa cosa, potresti farla ovunque, ma è un pensiero fallace. Quando dietro un vino c’è una conoscenza incredibile del varietale, della tecnica che diventa meno tecnica perché sai prevenire, allora anche una macerato non proprio facile come questo diventa un grande esempio di come si possa rompere con il passato, senza cadere nello stallo stilistico del compiacimento, e al contempo creare un vino dalla piacevolezza eccelsa, estroverso, sfaccettato, che poteva nascere solo nel Carso.

Costo dell’Ograde Venezia Giulia IGT 2015

28-30 euro: prezzo eccellente.

Abbinamenti consigliati per l’Ograde Venezia Giulia IGT 2015

Filetto di orata, ricette gourmet, chef stellati, piatti di pesce raffinati Corpo e acidità invitano ad abbinamenti coraggiosi: pizza bianca scamorza e zucchine, torta fritta con salumi, vitello tonnato, spaghetti alle vongole, riso alla cantonese, maiale in agrodolce, pad thai.

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