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DharMag maggio 2018 Whitley Neill handcrafted dry gin: recensione, commento e prezzo di un distillato fatto con amore e tanti agrumi

Whitley Neill handcrafted dry gin recensione, commento scheda tecnica prezzo Il Whitley Neill handcrafted dry gin è un distillato molto elegante e pulito, dotato di un fascino esotico sottile che ti prende il naso e non lo molla più. Pensate ad un gin molto secco, ma floreale, speziato il giusto, con toni delicati che ricordano l’incenso, il cedro, la menta e l’angelica.

Non è un gin da battaglia o un gin terroso che ti prende a schiaffi il palato, ma non è neanche un gin in stile americano così caleidoscopico e stilizzato, no, diciamo che è molto particolare. Anzi è riconoscibile, ha trovato una propria dimensione, una connotazione unica, grazie alla sensibilità di Johnny Neill, il distillatore (siamo giunti all’ottava generazione) che si cela dietro questo piccolo capolavoro.

Perché stiamo parlando di un gin artigianale, prodotto in piccoli lotti (small batch) usando solo botanicals di primissima scelta. E visto che parliamo di botanicals li citiamo subito, visto che sono così unici, ma molto ben miscelati: limone dolce, arancio dolce, Baobab Fruit, Uva spina del Capo, coriandolo, radice di angelica, corteccia di cassia, iris e ovviamente ginepro.

Il bouquet del Whitley Neill handcrafted dry gin

La sinfonia che sale dal bicchiere è leggiadra, molto fresca con gli agrumi in primo piano a fare da solisti, ma poi ecco che arrivano gli archi con le spezie e in sottofondo una percussione di fiori e erbe aromatiche.
Nell’insieme è splendido per luminosità e profondità, ma anche varietà, si muove, non sta mai fermo, sebbene il ritmo sia elegantissimo.

Il sapore del Whitley Neill handcrafted dry gin

Al palato è delicato, di media struttura, più giocato su agrumi, fiori e sapidità che su forza e sapori terrosi. Certo le spezie e un tocco di anice/liquirizia ci sono, ma fanno da contorno, il cuore di questo gin è fatto di freschezza irresistibile. La persistenza, i toni piccanti che si aprono e danno verticalità all’assaggio sono eccellenti e non fanno altro che aggiungere spessore a quello che è un ottimi distillato artigianale.

Quali cocktail fare con il Whitley Neill handcrafted dry gin

Ottimo il gin tonic per esaltare le note di agrumi, ma ottimo anche per i grandi classici a base di frutta e vermut come Bronx, Paradise, Bramble, Gin Gin Mule, Dry Martini, White Lady, Black Mamba Kiss, cocktail Pino o il French 75.

Costo del Whitley Neill handcrafted dry gin

37-42 euro, un prezzo nella norma per un gin di buona qualità.

Altri grandissimi gin da assaggiare

Gin 209, Roby Marton Gin, Koval Gin, Panarea Island Gin, Monkey 47, Aviation American Gin, Opihr, Plymouth Gin Navy Strength, Gin Mare, London Dry Gin N°3, Wenneker Elderflower Dry Gin, Fifty Pounds Gin, Vl 92 Gin, Mayfair Gin, Death’s Door Gin, Botanic W & H gin premium, Le Gin 1 & 9 di Vedrenne.

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