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DharMag luglio 2019 Come fare la pasta all'amatriciana vegan: la ricetta che non vi farà rimpiangere il guanciale

Amatriciana vegan ricetta, pasta con sugo all'Amatriciana vegetariana Ci abbiamo messo un po’ a digerire l’idea di scrivere una pagina sull’amatriciana vegan, anzi ancora adesso sembra quasi un’anatema. E in effetti è sbagliato scimmiottare la cucina tradizionale con rivisitazione vegane, questa che oggi chiameremo pasta all’amatriciana vegan, non è altra che una deliziosa pasta con sugo di pomodoro, spezie e tofu affumicato.

Non c’è niente di male nel lasciare la vecchia sponda della carne, nessuno si dovrebbe sentire giudicato od ostracizzato solo perché la cultura culinaria ha radici così profonde nella nostra vita. Sembra quasi che uno si debba giustificare, è una pasta al sugo di tofu vegana, ma dico che è l’amatriciana vegan per dargli dignità.

In realtà è tutto il contrario, questo continuo rimando alla cucina classica è una mancanza di coraggio. E ma allora perché l’abbiamo chiamata amatriciana vegan anche noi? È un espediente per attirare la vostra attenzione, ma per farvi leggere queste parole, altrimenti se avessimo scritto pasta al pomodoro con tofu affumicato ci avreste letto in 40, in questo modo almeno si riesce a comunicare il pensiero dell’introduzione ad un pubblico più ampio.

Ma arriverà un giorno in cui non ci sarà questa sudditanza della cucina vegana nei confronti della classica. E solo allora, grazie ad un nuova consapevolezza, inizieremo a vedere ricette vegane nuove, creative e piene di gusto.

Ingredienti e dosi per fare la pasta all’amatriciana vegan

Per 4 persone

  • 400 grammi di pasta
  • 200 cl di passata di pomodoro
  • 1 scalogno
  • 200 grammi di tofu affumicato
  • sale e pepe
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo
  • 1/2 cucchiaino di paprika
  • olio extra vergine di oliva

Come fare 1/2 cucchiaino la pasta all’amatriciana vegan

Il grande scoglio che incontrerete nel fare questo piatto è che il guanciale è tutto nell’amatriciana, non avrebbe proprio senso nemmeno parlarne, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutarci.

Prima di tutto sostituiremo il copioso grasso animale con un ottimo olio extra vergine di oliva, per donare struttura al piatto scegliete un extra vergine profumato e saporito come l’olio taggiasco.

Poi per replicare il gusto mordace della carne di porco stagionata, potremmo aggiungere un tocco speziato affumicato con della paprika e del cardamomo per enfatizzare la suggestione affumicata del piatto. Ovviamente questi sono tutti escamotage, non aspettatevi un piatto paragonabile, sono due mondi diversi.

E poi finiamo con il tofu affumicato: qui investite senza esitazione. Un buon tofu affumicato fa la differenza tra un’amatriciana scialba e una vibrante.

Ok, partiamo con la ricetta. Tagliate a piccoli dadini o anche a striscioline il tofu e soffriggetelo in padella con 4 cucchiaio di olio per 10 minuti, a fiamma bassa.

Quando è croccante toglietelo e buttate dentro la passata di pomodoro, lo scalogno e condite con sale, pepe, cardamomo in polvere, paprika e cuocete per 20 minuti.

Aggiungete al sugo dell’amatriciana vegan anche il tofu saltato e cuocete ancora per 10 minuti.

Cuocete la pasta molto al dente e scolatela, conservando 1 bicchiere di acqua di cottura.

Scolate la pasta e buttatela in padella con il sugo, aggiungete l’acqua di cottura e finite di cuocere per 4-5 minuti.

Quando la pasta è pronta, impiattate e spolverate con formaggio vegan a volontà.

Servite la vostra pasta all’amatriciana vegan e siatene fieri: ve la siete meritata!

Quale vino abbinare alla pasta all’amatriciana vegan?

Andate piano, ok c’è il pomodoro che è corposo, ma non c’è molto grasso da attaccare. Scegliete un Chianti Classico leggero, un Bardolino, un Grignolino piemontese, ma anche un rosato pugliese sarebbe l’ideale.

Se volete abbinare un cocktail il Mojito è il drink consigliato.

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