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DharMag luglio 2014 Galaktoboureko: la ricetta originale greca

Galaktoboureko: la ricetta originale greca del dolce di pasta fillo e crema. In Grecia non troverete molti dolci, ma quelli che ci sono sono di una bontà incredibile. Come il galaktoboureko (γαλακτομπούρεκο), un dessert semplice, ma non per questo meno goloso anzi!

In pratica è una torta di pasta fillo al cui interno troviamo una gustosa crema fatta con uova, farina e limone, mentre all’esterno viene ricoperta o meglio imbevuta con un succo di limone e miele. Un dolce molto classico, in puro stile greco, con la pasta fillo a fare da protagonista.

Il risultato è una piccola opera d’arte: la croccantezza della pasta fillo appena sfornata, a cui si mescola la dolcezza della crema e il profumo del limone si mescolano in una sinfonia irresistibile. Se volete potete aggiungere anche un pizzico di cannella per variare e rendere il galaktoboureko più sofisticato.

Oggi vi proponiamo la ricetta originale di questo dolce velocissimo da preparare, soprattutto se comprate la pasta fillo già confezionata. Ricordatevi però che con un po’ di allenamento preparare la pasta fillo fa una grande differenza.

Ingredienti e dosi del il galaktoboureko greco

Per la crema

  • 750 grammi di latte
  • buccia di limone non trattato
  • baccello di vaniglia
  • 40 grammi di farina di semola
  • 110 grammi di zucchero bianco
  • 4 uova, solo tuorli

Per il caramello di miele e limone

  • 90 grammi di miele
  • il succo di un limone
  • 60 grammi di zucchero
  • acqua
  • cannella opzionale

Per la pasta fillo

  • 100 grammi di burro sciolto
  • 300 grammi di pasta fillo

Come preparare il galaktoboureko greco

Prima di tutto prepariamo la crema al limone: mettete il latte, la buccia di limone e la vaniglia in un pentolino capiente e portate ad ebollizione. Togliete la vaniglia e poi versate la farina lentamente, continuando a mescolare.

Aggiungete lo zucchero e mescolate per 5 minuti.

Togliete dalla fiamma e tuffate le uova uno alla volta nella crema. Non smettete mai di mescolare fino a quando le uova non sono ben amalgamate.

Imburrate una teglia quadrata di 20 X 20 cm. Adesso dobbiamo costruire le fondamenta del galaktoboureko, impilando strati di pasta fillo spennellati di burro. Lo spessore della pasta dipende da voi, generalmente 8 strati sono più che sufficienti per una bella crosticina.

Attenzione a quando imburrate la pasta fillo, per evitare che si secchi durante la cottura, siate generosi con il burro, i fogli di pasta vanno ricoperti alla perfezione.

Adesso versate la crema sopra gli strati di pasta fillo e poi ripetete l’operazione di assemblaggio, un foglio di pasta fillo dopo l’altro, sempre ben spennellati di burro. Assicuratevi che l’ultimo strato sia ben unto per la cottura.

A questo punto il dolce è quasi pronto, non resta che cuocerlo in forno a 170 gradi per 40 minuti. Se volete potete tagliare il galaktoboureko prima di cuocerlo per rendere il taglio più agevole.

Intanto che cuoce, prepariamo lo sciroppo per la glassa. In un pentolino mettete il miele, lo zucchero, il succo di limone (la cannella se volete provare) e poca acqua a sobbollire molto dolcemente. Rimescolate e cuocete 6-7 minuti. Se risultasse troppo denso allungate con acqua, ricordatevi che deve essere un caramello allentato e fare anche da salsa a specchio.

Sfornate il galaktoboureko, irrorate subito con il caramello e lasciate raffreddare prima di servire.

Quale vino abbinare al galaktoboureko?

Scegliamo un nettare dolce e speziato come il passito di Albana Scaccomatto, della cantina Fattoria Zerbina

Se preferite un cocktail, il Japanese cocktail, con la sua dolcezza solleticante è perfetto.

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