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DharMag giugno 2018 La Campore 2015 cantina Il Pratello: un vino naturale di montagna di grande eleganza

La Campore 2015 cantina Il Pratello, recensione e degustazione vino naturale Le Campore 2015 della cantina Il Pratello è uno dei piccoli gioielli dell’enologia romagnola, un vino naturale che nasce ad alta quota, a 600 metri nel cuore dell’appennino forlivese a cavallo con quello toscano.

Emilio Placci è un druido dei boschi e delle vigne, un visionario che ha intuito le potenziali di questo territorio sconosciuto ai più, ma che sa regalare gioielli di grande profondità, carattere e fascino.

Le Campore 2015 sono il bianco di casa, un blend di Sauvignon Blanc e Chardonnay, ma non iniziate menarla con gli autoctoni, questo ha una finezza e una ricchezza aromatica che l’Albana si sogna e se sono stati piantati è perché stanno bene qui e la dimostrazione è la bontà di questo vino bianco.

Le Campore sono un blend con 70% di Chardonnay e 30% di Sauvignon, la vigne sono coltivate in regime biologico e l’altitudine e la forte escursione termica fissano i profumi, rendendoli fini e taglienti e aumentano l’acidità del vino. Chiamarlo vino naturale è riduttivo, questo è un grande vino romagnolo che rappresenta in pieno le caratteristiche della collina e dell’Appennino, nonostante sia un vino prodotto con due dei vitigni più inflazionati e martoriati al mondo.

Raccolta manuale delle uve, pressatura soffice e poi affinamento in legno per 12 mesi, a cui seguono altri 12 mesi in bottiglia. Il risultato è un vino splendido, solare affilato come un rasoio, salato, dai mille volti, ma sempre rotondo e preciso. Un vino capolavoro, soprattutto se considerate il prezzo, davvero conveniente.

Il bouquet delle Campore 2013 della cantina Il Pratello

Naso che ti prende e non ti molla più, aromatico con un frutto sfaccettato e ricco, aromatico con susine, melone, pesche e incredibili rasoiate di lime. Tra questa piantagione di frutta spunta un erbario pieno di erbe aromatiche, miele, fiori gialli. Leggerissima ossidazione, ma sotto controllo. No bret. Varietà e profondità.

Il sapore delle Campore 2015 della cantina Il Pratello

Al palato è pieno e grasso, molto ricco, denso di estratto, ma sempre scandito da un’acidità eccellente che mantiene il vino slanciato e mai ridondante. Piccoli iceberg di sapidità spuntano qua e là. Mai banale, rifugge ogni cosmesi da legno, surmaturazioni da bodybuilding o stilizzazioni modaiole, tropicali o imposizioni aromatiche, anzi si offre in tutta la sua insaziabile freschezza. Finale lungo, sottile, finissimo con mandorle e zagara. Al momento l’annata 2015 è ancora molto fresca, tra 2-3 anni spiccherà il balzo.

Prezzo delle Campore 2015 della cantina Il Pratello

15 euro in enoteca: prezzo strepitoso.

Abbinamenti consigliati per le Campore 2015 della cantina Il Pratello

Vino dalla grande stoffa, non ha paura delle carni bianche e pollame assortito, pizza bianca scamorza e zucchine, torta fritta con salumi, vitello tonnato, spaghetti alle vongole, riso alla cantonese, maiale in agrodolce, pad thai.

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