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DharMag giugno 2018 Chianti Classico Riserva 2015 Vigna Barbischio di Maurizio Alongi: uno dei migliori Sangiovese dell'anno è naturale e senza compromessi

Vino Naturale, Chianti Classico Riserva 2015 Vigna Barbischio di Maurizio Alongi Il Chianti Classico Riserva 2015 Vigna Barbischio di Maurizio Alongi è un vino splendido, roccioso, puro, sfacciato che non guarda in faccia a nessuno. Ve lo diciamo subito: è uno dei migliori Sangiovese che abbiamo assaggiato negli ultimi tempi, è un vino naturale, ma non ci sono puzze, riduzioni o altre imperfezioni.

Ci piace da morire perché è ancora altamente imperfetto, ma nasce nella maniera più pulita e nitida possibile. È un vino tannico che ti aggredisce, ma sotto sotto c’è la polpa del Chianti di spessore, c’è tutta la nervosa esuberanza del Sangiovese di razza, è un vino che va ancora domato.

Ma come è un Chianti Classico annata 2015 e ancora non è pronto?

Non solo non è pronto, ma se frega e questo è un vino che tra 10 e 20 anni sarà un capolavoro, perché nasce da una materia incredibilmente concentrata, l’estratto morde e taglia la lingua, ma l’impostazione tende all’eleganza.

È un compromesso che accettiamo volentieri: giovinezza scorbutica e ribelle, che poi diventerà grande ricchezza aromatica con gli anni.

Non è un vino per tutti, non è un vino per chi non sa aspettare, non è un vino per chi vuole bevute immediate o non vuole pensare il vino prima di berlo. Questo è un vino vero e vivo che va trattato come tale. Appena bevuto ti allontana, ma poi lo assaggi ancora e noti che la stoffa c’è, la persistenza è pazzesca, i tannini cercano di piegare la tua volontà e ti tengono in ostaggio la bocca, ma poi si apre e intravvedi un futuro radioso.

Ok, ma qualche illuminato potrebbe dire: tenetelo in cantina ancora e poi vendetelo quando è pronto. Maurizio Alongi è un enologo, un produttore artigiano e non può fare stoccaggio, questa è la realtà, ma non cambia di una virgola il valore dei suoi vini.

Ci è piaciuto molto, è un vino coraggioso che si candida come esempio di grande Chianti Classico alla faccia delle spremutine di ciliegie e viole che si trovano in giro e che ammorbano il Chianti Classico con la loro anonima prevedibilità gustativa, questo ha una consistenza e una superbia graffiante che molti soltanto sognano. Un vino con gli attributi.

Il bouquet del Chianti Classico Riserva 2015 Vigna Barbischio di Maurizio Alongi

Naso austero, terroso, con ciliegie che affogano in liquirizia, rabarbaro, rocce e menta. La dominante oscura e terrosa è preponderante, ma lascia spazio ad un frutto cristallino e già etereo. Persistenza ottima, varietà buona, pulizia senza la benché minima sbavatura.

Il sapore del Chianti Classico Riserva 2015 Vigna Barbischio di Maurizio Alongi

In bocca è coerente con il naso, la sapidità e la freschezza sono guizzanti, il frutto è tagliente, appena maturo, ma mai muscoloso, anzi il tono è asciutto e squillante. I tannini sono senza pietà, al limite del sadomaso, prendono d’assalto il palato, ma poi il vino si apre e lascia trasparire tutto il suo potenziale aromatico, fatto di freschezza rocciosa, di strati di frutta che si mescolano a mille sapori di terra, bosco, funghi e tè. Le spezie sono in sottofondo, appena accennate, donano un tocco morbido, ma non fanno del make up pesante. L’equilibrio è ancora lontano, ma ciò non toglie che questo sia un grande vino, nato per sfidare i decenni, di vecchia impostazione forse, la piacevolezza deve ancora arrivare, ma il potenziale è molto alto. Finale infinito di rabarbaro.

Abbinamenti consigliati per il Chianti Classico Riserva 2015 Vigna Barbischio di Maurizio Alongi

Tortellini al ragù alla bolognese quale vino abbinare Chianti Classico biologico È un vino carnivoro e il rapporto con i tannini migliora se lo stappate per cibi succulenti, hamburger, piatti bbq come pulled pork, brisket e costine in salsa bbq.

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