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DharMag giugno 2018 Bunnahabhain 12 anni: prova d'assaggio di uno dei whisky meno torbati di Islay, ma che ha stoffa da vendere

Bunnahabhain whisky 12 anni recensione, commento e prezzo Se vi piacciono i whisky scozzesi sontuosi, marini, eleganti, ma non troppo marcati dal fumo e dalla torba, allora il Bunnahabhain 12 years old è la scelta giusta per voi.

Pensate che la distilleria Bunnahabhain essendo una delle più venerande e acclamate di dell’isola di Islay, ha iniziato a produrre whisky torbati solo a partire dal 1970, ma non per mancanza di torba o per anticonformismo da torbati, ma per scelta stilistica. I distillati di questo produttore nascono prima di tutto dal mare, sono freschi, taglienti, molto sottili e spesso fanno un affinamento in botti usate per lo sherry per arrotondare la mineralità del tratto.

Sono solo due i single malt torbati prodotti dalla Bunnahabhain, questo 12 anni e il Toiteach a Dhà, ma la torba è sempre una suggestione, mai un marchio o una componente caratterizzante. Diciamo che questo whisky si è appena accostato ad un fuocherello, giusto quel tanto per tingersi di caligine.

Ovviamente il Bunnahabhain 12 years old è un Single Malt, nato da una doppia distillazione in alambicco di rame, che prima affina in botti grandi di quercia e poi finisce di arrotondarsi in botti usate per lo sherry.

In questo modo, la grande carica salina, il frutto e quel poco di torba diventano più nutty, nocciolosi, maturi, caramellati e virano verso un richiamo ossidato, leggermente decadente.

Detto questo se vi state avvicinando al mondo dei whisky torbati o se non vi piacciono i distillati molto affumicati, questa è un’ottima bottiglia con cui iniziare a fare amicizia con la torba.

Il bouquet del Bunnahabhain 12 anni

Ricco, elegante, si apre poco alla volta: prima arriva un frutto maturo e denso con richiami di albicocche e prugne sotto spirito, poi è il sale, sono le onde del mare di Scozia a ruggire al vento e infine un rivolo di fumo si intrufola di soppiatto per accendere un piccolo fuoco. Spezie poche e ben dosate, frutta secca e candita sparate in un caleidoscopio rutilante dove profumi di cioccolato e caffè chiudono nel finale. È un naso baroccheggiante, a tratti esaltante, ma sempre preciso e aromaticamente credibile.

Il sapore del Bunnahabhain 12 anni

Al palato è pieno, corposo, salato, ma l’affinamento ha smussato i toni e rivestito di dolcezza il tutto. La struttura è imponente, calore, spezie e ricordi di menta pizzicano il palato, dando ritmo all’assaggio. La torba è un velo sottile che ti prende per mano fino ad un finale di caramello e arance candite.

Nel complesso è un gran bel whisky, molto oloroso, gli appassionati di torba lo troveranno manchevole per la sua scarsa fumosità, ma non vuole picchiare duro, non è cigno nero, ma uno splendido albatross del mare.

Prezzo del Bunnahabhain 12 anni

50-54 euro: un prezzo adeguato per un’ottima bottiglia.

Abbinamenti consigliati per il Bunnahabhain 12 anni

Panna cotta ai frutti di bosco, cosa abbinare, whisky scozzese poco torbato Considerato il suo dualismo caramellato e salato abbinatelo al cioccolato in tutte le sue forme. È uno dei migliori distillati per domare il cioccolato extra fondente. Ma provatelo anche con dolci al cucchiaio come panna cotta ai frutti di bosco, zuppa inglese e tiramisù.

Ultimamente l’etichetta è stata modificata, ma la sostanza non cambia di una virgola.

Altri whisky da provare

Se vi piacciono i whisky di carattere, potreste anche assaggiare: Lagavulin 12, l’Ardbeg 10, il Cardhu Gold Reserve, Laphroaig quarter cask, il Nikka Whisky from the Barrel, Lagavulin 8, il Talisker Skye single malt whisky, l’Oban 14 anni, il Single Malt Glenfiddich 12 anni, il Lagavulin Islay Single Malt 16, il Whiskey Coffey Malt Nikka, il Johnnie Walker Green Label , Bowmore 25 anni, il Talisker Distillers Edition, l’Ardbeg Corryvreckan e chiudiamo con lo Springbank 10, Cragganmore 12.

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