Wine Dharma

DharMag giugno 2014 Alla scoperta dei grandi vini bianchi italiani, da accompagnare a qualche sfiziosa ricetta estiva

L'origine della Via Lattea, dipinto a olio su tela Tintoretto. Era ed Eracle. Un giorno Zeus, che voleva rendere immortale il proprio figliolo Eracle, mise il pargolo sul petto di Era, mentre questa dormiva, perché ne bevesse il latte divino. Ma ella si svegliò e allontanò sdegnata il piccolo, nel far ciò spruzzò qualche goccia di latte ed è cosi che nacque la Via Lattea.

Il motivo per cui vi raccontiamo questo aneddoto non è soltanto perché giugno è dedicato alla dea Giunone, Era per i Greci, ma perché è in giugno che i grappoli crescono, questo è il momento fondamentale per la vigna.

Guida ai migliori vini bianchi italiani. Quali vini bere in estate? È tempo di fare una prima analisi della vendemmia. Il periodo delle piogge è alla fine e la pianta inizia a dirottare tutte le sostanze nutritive verso il grappolo. Le premesse per una buona vendemmia ci sono, c’è stata molta pioggia, in alcune zone troppa, ma speriamo nel sole.

Vogliamo celebrare questo “periodo” con uno speciale dedicato ai grandi vini bianchi. Il patrimonio vitivinicolo italiano, unico al mondo per numero e qualità, offre peculiarità sorprendenti e mette a disposizione dell’enoturista una miriade di itinerari tematici che sposano arte e vitigno e stimolano a scoprire angoli sempre nuovi. Non servono molti giorni o un budget esagerato.

Castello di Soave immerso nei vigneti verdeggianti. Panorama di Soave. Un angolo di paradiso Prendiamo Soave. Un piccolo borgo poco fuori Verona. Sontuoso il vino, indimenticabile una passeggiata sulle mura del castello Scaligero. Giusto un paio di giorni per esplorare qua e là.

Il Pignoletto. Vino discreto, ma territorio stupendo. I colli bolognesi, rinomati per l’ottima cucina, si possono girare in bici, le salite sono impegnative, ma il panorama è selvaggio, tagliente, onirico e a poca distanza troverete Bologna con il suo immenso patrimonio artistico.

Colli di Bologna calanchi sole alberi abeti, nuvole, riflessi del sole. Natura Il panorama selvaggio dei Colli Bolognesi Vi proporremo idee, spunti per rendere i vostri week end più spumeggianti. Qualche consiglio, un paio di cantine, un ristorante, qualche ricetta, i prodotti da non perdere e il vigneto della zona. È solo una traccia. Il bello di viaggiare è perdersi e trovare nuove strade.

Abbandonare i vecchi panni per una nuova visione. Una riscoperta della natura, apprezzare un piatto antico che ancora oggi viene preparato come lo cucinavano i Romani, per poi scoprire che sono le persone che cerchiamo, perché ci raccontino la loro storia, il loro vino. Perché dietro un vino c’è sempre una storia.

Ecco il primo itinerario del mese, tutto dedicato all’Albana di Romagna, per chi vuole rilassarsi e scoprire il gusto vero della Romagna, partendo da Bertinoro.

Due parole sugli eventi. Questo mese non sono previsti grandi kermesse enologiche, per cui ci concentreremo sulle sagre di paese. Quelle vere, storiche, che hanno reso l’Italia un piccolo, infinito mappamondo del gusto. Ultimamente il fenomeno sagra di paese è esploso in maniera preoccupante, c’è una sagra per tutto: proprio per questo serve una bella scremata. Se avete qualche consiglio imperdibile, contattateci e faremo una visita!

Photo credits