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DharMag gennaio 2018 Johnnie Walker Green Label Blended Scotch Whisky: recensione, commento e prezzo di un distillato pregiato

Johnnie Walker Green Label Blended Scotch Whisky recensione commento prezzo Il Johnnie Walker Green Label Blended Scotch Whisky è uno blended Scotch whisky fatto con molta cura, studiato fin nei minimi dettagli per offrire uno spaccato sul mondo e sul gusto del whisky scozzese. Nasce come miscela di Caol Ila per la torba, Clynelish per il frutto polposo, il Glenkinchie per i fiori e le suggestioni delicate e poi ovviamente il Cardhu, il re della dolcezza e della mielosità.

Come primo impatto sono i toni torbati e marini del Caol Ila (dominante anche come percentuale nel blend) ad emergere, ma poi ecco anche la morbidezza del Cardhu e la rotondità fruttata del Clynelish e poi i fiori del Glenkinchie: insomma pur essendo un whisky scozzese di struttura, sa come farsi amare, ammicca.

E questo forse è il suo difetto: è un whisky che appena assaggiato ti esalta per la ridda di sapori e profumi che si intrecciano, ma poi alla lunga stanca, parte forte, tuttavia è evidente una certa stilizzazione che lo frena, diciamo che rimane su un binario gustativo molto preciso e non ha un carattere estroverso. È preciso, ben dosato, ti stuzzica anche il palato con toni piccanti e poi mielati, si muove bene, ha vivacità, ma non è molto originale. Per il resto è un prodotto piacevole che potrete sorseggiare con un filo di acqua o usare per fare cocktail classici a base di whisky come Old Fashioned o Whisky Sour.

Il bouquet del Johnnie Walker Green Label

Naso complesso e screziato, cangiante, prima toni scuri e smoky molto affumicati che si alternano a forti richiami di agrumi, caramello, noce moscata, frutta gialla matura e miele. I fiori non mancano, come i richiami di tè e poi emerge il Cardhu con tono legnosi e ammandorlati. Nel complesso è pulito, scandito con grande precisione e dosato perfettamente. Certo è sempre un whisky torbato, quindi dopo lo sbarco su Islay vi addentrerete nelle ridenti campagne scozzesi passando per campi e colline fiorite. Persistenza ottima.

Il sapore del Johnnie Walker Green Label

In bocca è giustamente alcolico, sgarbato con uno schiaffo torbato e poi sfuma in sensazioni fruttate con mandorle e miele e datteri. Finale iodato e ancora smoky. Ha un bel piglio e la giusta carica alcolica che risulta piccante e pepata, ma non è così persistente come al naso. Svanisce leggermente, ma tutto sommato non è malvagio.

Johnnie Walker Green Label Blended Scotch Whisky scheda tecnica, invecchiamento Un whisky discreto e dotato di una certa eleganza e misura, da provare per farsi una panoramica della Scozia, ma che rimane statico e fin troppo legato alle sue radici. La somma delle parti non è maggiore delle parti stesse. Anche se questo è un difetto di molti blended whisky.

Prezzo del Johnnie Walker Green Label

46-49 euro.

Anni di invecchiamento del Johnnie Walker Green Label

15 anni.

Abbinamenti consigliati per il Johnnie Walker Green Label

Terrina di coniglio, crostata di cioccolato, muffin al cioccolato.

Cocktail da fare con il Johnnie Walker Green Label

Whiskey sour, Space Monkey, whiskey e cola Chinotto sour, Irish Coffee, Mint Julep, Chucky cocktail, Sazerac, Rusty Nail, Godfather.

Se vi piacciono i whisky di carattere, potreste anche assaggiare: l’Ardbeg 10, il Cardhu Gold Reserve, Laphroaig quarter cask, il Nikka Whisky from the Barrel, il Talisker Skye single malt whisky, l’Oban 14 anni, il Single Malt Glenfiddich 12 anni, il Lagavulin Islay Single Malt 16, il Whiskey Coffey Malt Nikka e chiudiamo con lo Springbank 10.

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