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DharMag gennaio 2018 Guida al vino italiano 2018: i buoni propositi per l'anno nuovo

Grappoli di Gewurztraminer, guida ai migliori vini italiani, cantine italiane Il nuovo anno 2018 è iniziato alla grande, non vogliamo perderci nei ricordi di un 2017 spumeggiante e pieno di gusto, ma andare subito al sodo con nuove esperienze gustative. È questo il momento di spingere sull’acceleratore, questo è il momento di creare nuovi drink, assaggiare nuove imperdibili bottiglie e scoprire nuovi itinerari del gusto.

Inverno in cantina, vigneti sotto la neve, vigne tra le Dolomiti con neve Le liste degli indimenticabili del 2017 lasciamole perdere, pensiamo al futuro e ai buoni propositi per l’anno 2018. E la prima grande novità sarà un ritorno alle origini, abbiamo ideato molte nuove rubriche per affrontare temi che appassionano ma al contempo dividono il mondo del vino. Parleremo di vino a 360 gradi, come servirlo, assaggiarlo ed effettuare una perfetta analisi sensoriale: ci saranno veri e propri corsi da seguire, anche alcuni video. Vi proporremo una nuova guida del vino italiano on-line: le cantine da visitare, i vini da provare, tutti i vitigni fotografati e descritti.

È innegabile, il mondo del vino è sempre più nerd, feticista, ma anche narciso e autoreferenziale e il processo di democratizzazione del vino è ancora lontano. Ci sono barriere linguistiche che frenano e spingono il vino lontano dal pubblico, imprigionandolo in enclave quasi massoniche. Ci sono pregiudizi e filosofie che ormai raggiungono livelli di ferocia talebana su vini naturali, biologici, biodinamici e tradizionali, ma anche molta ignoranza e fanatismo.

Vino naturale senza solfiti, i migliori vini naturali, lista di vini naturali Pur essendo grandi appassionati di “vini naturali” e pur essendo consapevoli che la dicitura vino naturale non abbia senso, anzi, sia un ossimoro semanticamente parlando, e a tal proposito vi invitiamo a leggere un pezzo che abbiamo scritto sul Ponte di Toi di Stefano Legnani e sull’umanesimo del vino, nonostante tutto questo noi continueremo a bere e recensire anche vini tradizionali come vengono chiamati con sdegno. Ogni vino verrà assaggiato e recensito, non scriviamo per un blog intimista o di appassionati, il nostro lavoro e assaggiare e giudicare. Certo ci si può appassionare, i vini di Cà del Vent sono piccole opere d’arte, ma se il Berlucchi nature 61 millesimato 2010 è buono e ha un buon prezzo, perché non dirlo?

Andando più nello specifico, la prima nuova rubrica sarà l’angolo di Carlo o Carlo risponde, insomma il titolo della rubrica è ancora da decidere… Carlo è un appassionato sommelier che da anni viaggia, visitando cantine e annusando calici proveniente da ogni parte del mondo. Ma il suo tatto, la sua sensibilità, il naso, la precisione, la passione e la sconfinata conoscenza di vini, vitigni e analisi sensoriale ci hanno spinto ad affidargli una rubrica tutta sua per dipanare matasse e sciogliere dubbi e dispensare saggezza dionisiaca. È la prima brandizzata che porta il suo nome e la sua firma. E non potevamo scegliere una persona più dotata per sciogliere i grandi nodi gordiani del vino e per questo vi invitiamo a spedirci altre mail e messaggi, chiedete e Carlo vi risponderà, chiarendo i vostri dubbi.

Lista cocktail Tiki, le migliori ricette Tiki, Mai Tai cocktail Il secondo buon proposito per il 2018 sono i cocktail, lo scorso anno ci abbiamo dato dentro, ma quest’anno vogliamo lavorare ancora di più sui distillati, su come aromatizzarli per renderli unici con spezie ed erbe aromatiche. Non mancheranno questo mese delle ricette o delle guide se volete chiamarle così per preparare succhi, sciroppi e ingredienti fondamentali, come l’orzata, per dirne una. La differenza tra un cocktail e un Grande Cocktail sta tutta nella cura e negli ingredienti homemade. Con gli sciroppi industriali non si va molto avanti. Come tema cocktail di gennaio ci occuperemo di cocktail Tiki, ci saranno tutti, non temete. Partiamo con il vero Mai Tai.

I milgiori cocktail da aperitivo del 2018, nuovi cocktail sour con cognac Bene, non resta altro che lasciarvi con il nostro primo drink del 2018 il Cicciobello cocktail, buon anno!

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