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DharMag gennaio 2016 Castagnole alla farina di castagne e rum: le frittelle di carnevale, solo per adulti

Frittelle di carnevale, zeppole, frittelle con farina di castagna e rum Carnevale si sta avvicinando, quest’anno arriverà l’8 di Febbraio e allora vogliamo proporvi una nuova ricetta per le frittelle di carnevale: le castagnole. Sono le classiche frittelle tonde, ricoperte di zucchero che più o meno vengono preparate in ogni regione d’Italia con nomi diversi: in Romagna sono le castagnole, in Sicilia le zeppole. Un dolce che unisce tutto il paese.

Ma oggi vogliamo preparare una ricetta speciale, le castagnole alla farina di castagna e rum, non sono ripiene, ma siete sempre in tempo per preparare al volo una bella crema pasticcera e poi farcirle.

Diciamo subito che queste frittelle di carnevale non sono adatte ai bambini, o meglio sono per gli adulti che almeno per 5 minuti, a Carnevale, ancora vogliono sentirsi bambini, ma non gradiscono le classiche frittelle, dal gusto greve e un po’ monotono.

La ricetta è semplicissima e non presenta alcuna difficoltà, ma state attenti a dosare bene gli ingredienti, perché useremo la farina di castagne, più particolare, dal gusto complesso e leggermente amarognolo, perfetta per esaltare il gusto morbido e speziato del rum.

Come variante potreste impiegare anche il whiskey per aromatizzare le frittelle al posto del rum, soprattutto lo Scotch con quel tocco affumicato e torbato aggiunge un tocco particolarissimo, ma per la prima volta va bene anche il rum.

Bene, ci siamo detti tutto, siete pronti per preparare le frittelle di carnevale?

Ingredienti per le castagnole con farina di castagne e rum

Per 6-8 persone

  • 300 grammi di farina di castagne
  • 150 grammi di farina 0
  • 3 uova
  • 200 grammi di zucchero
  • 60 grammi di burro, sciolto a bagno maria
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 bicchiere di rum scuro
  • zucchero di canna
  • olio per friggere
  • pizzico di sale
  • panna liquida
  • 5 cucchiai di rum scuro

Come preparare le castagnole con farina di castagna e rum

Sbattete le uova con lo zucchero per 4 minuti, fino ad ottenere un composto spumoso e ben amalgamato.

Aggiungete il burro sciolto a bagno maria e continuate a mescolare per altri 4 minuti.

Setacciate le due farine e mescolatele con il lievito e il sale e poi fatele cadere a pioggia nel composto, sempre mescolando.

Unite il rum e mescolate ancora.

Lavorate il composto e poi suddividetelo in tante palline piccole quanto una polpetta.

In un pentola capiente mettete un paio di litri di olio di girasole e accendete il fornello. Quando raggiunge i 170 gradi centigradi iniziate a friggere come se non ci fosse un domani.

Ricordatevi che ogni volta che tuffate delle castagnole nell’olio la temperatura si abbassa, per cui non buttatele giù a valanga tutta insieme e aspettate che la temperatura si rialzi un poco.

Se volete preparare dei fritti professionali, con una spesa minima potete acquistare il termometro cc per controllare e vi servirà anche per cuocere poi le costine al bbq.

Mano a mano che scolate le frittelle, adagiatele su un foglio di carta assorbente, tamponate e ripassatele nello zucchero di canna.

Mi raccomando, le castagnole vanno rigorosamente mangiate calde, per cui almeno uno in famiglia si dovrà sacrificare sull’altare della frittura e restare di guardia al pentolone.

Castagnole con farina di castagna e rum, frittelle di carnevale, frittelle dolci Per alleggerire le frittelle, condite 150 ml di panna con 4 cucchiai di zucchero a velo e 5 cucchiai di rum e poi montatela e servitela in una ciotola con le castagnole intorno.

Castagnole, frittelle di carnevale con lo zucchero a velo, dolci alcolici al rum Volendo si possono, immergere le castagnole nell’alchermes prima di ripassarle nello zucchero per aggiungere un tocco di rosa.

Quale vino abbinare alle castagnole con farina di castagne e rum?

Scegliamo un vino possente e screziato come il Recioto della cantina Mazzi, velluto da baciare.

Se preferite un cocktail, tuffate le castagnole in una Pina Colada ghiacciata.

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