Wine Dharma

gennaio 2014

DharMag gennaio 2014 Super Bowl 2014

Pallone Wilson prodotto per il Super Bowl 2014 numero XLVIII Metlife stadium Per l'occasione viene prodotta una palla special edition Il Super Bowl 2014, il numero XLVIII, si giocherà nello storico stadio dei Giants/Jets, il Metlife stadium, nel New Jersey, il 2 Febbraio 2014 e ne vedremo delle belle. Una sfida tra titani che vede contrapposti l’attacco dei Denver Broncos, guidati dall’inossidabile Peyton Manning, che ha stabilito nuovi record per numero di touchdown e yard, e la rocciosa difesa dei Seattle Seahawks, guidata dal controverso Richard Sherman.

Nachos quinoa e fagioli, mais, olive e tonno. Cibo americano da Super Bowl Nachos time! Tutto quello che un appassionato di football americano può chiedere è qui: la miglior difesa contro il miglior attacco della stagione regolare. Peyton il prototipo di pocket passser freddo e calcolatore contro l’implume Russel Wilson, stella nascente con un braccio bionico e sempre pronto a prendere il volo per qualche corsa spettacolare.

Ehi, ma aspettate un attimo. Ma perché parliamo di football su Wine Dharma? Molto semplice, in occasione dell’evento sportivo più importante degli Stati Uniti d’America e che riassume e rappresenta lo stile di vita, le ansie e le speranze del popolo a stelle e strisce, vi proponiamo una serie di cocktail e ricette da preparare per un pomeriggio indimenticabile in stile americano, un grandioso Super Bowl Party.

Il vecchio cliché ci dice che è la difesa a vincere i campionati e non l’attacco, ce la farà il vecchio Peyton a portare a casa il secondo anello? Non sottovalutiamo la difesa dei Broncos e nemmeno il suo calciatore, Matt Prater, che quest’anno si è dimostrato un cecchino quasi infallibile.

Pronostico: Denver Broncos 20, Seattle Seahawks 17, sempre che il gelo non giochi qualche brutto scherzo e la partita non venga rimandata. Partiamo subito con una carrellata di cocktail in collaborazione con la distilleria Villa Zarri e due barman di fama internazionale: Giancarlo Mancino de il Milione di Hong Kong e Agostino Musichini da Roma, dell’hotel De Russie.

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