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DharMag febbraio 2018 Lagavulin 8 anni: recensione, commento e prezzo di whisky torbato che nasce dal mare di Scozia

Lagavulin 8 anni, recensione commento e prezzo di pregiato whisky torbato Il Lagavulin 8 anni è stato prodotto per la prima volta nel 2016 per celebrare il bicentenario della fondazione della distilleria Lagavulin, di Islay, patria dei whisky torbati. Visto il successo incredibile che ha riscosso hanno pensato saggiamente di inserirlo in pianta stabile nella produzione annuale. E allora diamo il benvenuto a questa pregiata bottiglia di Scotch.

Ma cosa ha di particolare il Lagavulin 8?

Semplicemente cambia le carte in tavola.

È meno stilizzato del 16, più acquavite, più sentori scuri di carbone e di idrocarburi mescolati e iodio e tratti erbacei da speziale. Anche il frutto è meno maturo e caldo, meno avvolgente, ma splendidamente agrumato.

Anche il legno attenzione il legno è appena tostato, smokiness sotto controllo, è un whisky cristallino come espressività, non è domato dal legno, anzi a parte i chiari richiami di sherry, non si lascia mai andare.

È mutevole, si muove sapidissimo, tagliente e con un frutto affilato, ma dalla bella evoluzione.

Il bouquet del Lagavulin 8

Naso che apre con torba e pepe e immediati ritorni di menta, anice ed erbe alpine. Bucce di limone, crema e miele appena accennato. Cioccolato come sempre da legno. Si fa rispettare subito, tutta un’altra sinfonia rispetto al 16, anche il tipo di legno è meno speziato, ma più ossidato e pungente. Persistenza, varietà e naturalezza espressiva eccellenti.

Il sapore del Lagavulin 8

Sul palato fa sentire tutta la sua carica salata, è figlio del mare, ma lascia ampio spazio a sapori più fruttati di arance e altri degni di un erborista folle che sconfinano quasi nel bitter. Non diciamo assenzio, ma pensate ad un whisky dai mille volti che scorrono, oscillando tra china, torba e iodio. Molto coraggioso come whisky, buono.

In realtà questo Lagavulin va contestualizzato nella gamma produttiva della distilleria, altrimenti si perdono riferimenti preziosi. Il Lagavulin 16 è maturo, morbido e meno affilato.

Invece il 12 è molto più roccioso e sgarbato, ma anche esaltante e costoso, of course.

Diciamo che questo Lagavulin 8 è una via di mezzo tra i due, un prodotto più fine e sottile rispetto al base 16, ma non così estremo come il fratellone 12.

Se siete stanchi della prevedibilità del Lagavulin 16: è un ottimo whisky che non si lascia mettere in una categoria facile.

Prezzo del Lagavulin 8

65-70 euro: un prezzo accettabile.

Whisky party

Se vi piacciono i whisky di carattere, potreste anche assaggiare: Lagavulin 12, l’Ardbeg 10, il Cardhu Gold Reserve, Laphroaig quarter cask, il Nikka Whisky from the Barrel, il Talisker Skye single malt whisky, l’Oban 14 anni, il Single Malt Glenfiddich 12 anni, il Lagavulin Islay Single Malt 16, il Whiskey Coffey Malt Nikka, il Johnnie Walker Green Label e chiudiamo con lo Springbank 10.

Abbinamenti consigliati per il Lagavulin 8

Ottimo con dolci, cioccolato, salmone, pesce affumicato, costine affumicato con salsa bbq, salmone con salsa teriyaki, salame di cioccolato.

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