Wine Dharma

DharMag febbraio 2018 Ardbeg Corryvreckan: recensione, commento e prezzo di un whisky scozzese torbato dal fascino incredibile

Ardbeg Corryvreckan bottiglia, recensione, commento, schedata tecnica e prezzo L’Ardbeg Corryvreckan è un whisky leggendario, una vera e propria opera d’arte, non potremmo definirlo altrimenti. Se abbiamo detto che l’Ardbeg 10 è caravaggesco, perché comunque sempre scuro e tagliente, il Corryvreckan è paragonabile per bellezza all’estro di Hieronymus Bosch: estasi onirica allo stato puro.

È uno Scotch single malt ovviamente torbato, ma il frutto è molto più esplosivo e avvolgente, si dilata e anche la speziatura è ancora più sontuosa. Il cioccolato, il caffè, tutte le sensazioni mature sono inframezzate da note di catrame e iodio intense e pungenti.

È molto diverso rispetto all’austero Ardbeg 10 e non è detto che questo vi piaccia, perché sono agli antipodi. Tutto è amplificato, portato all’estremo, mostra molto i muscoli e toni piccanti a non finire, tuttavia sul palato scorre meravigliosamente, nonostante una potenza deflagrante.

Suggestivo anche il nome Corryvreckan, che viene da un gorgo situato a nord dell’isola di Islay dove solo i più coraggiosi vanno a raccogliere le vongole. A parte gli scherzi è un whisky tosto, non scherza per niente e ovviamente l’affinamento in barrique non fa altro che accentuare la sua esplosività speziata.

Per quanto buono e suggestivo, però il Corryvreckan è in realtà un whisky di non facilissima lettura, dovrete avere il palato già abituato, non è immediato e anzi al primo impatto può anche mettere un attimo in soggezione. Assaggiatelo magari con un goccio di acqua a più riprese o rischierete di “bruciarvi”.

Il bouquet dell’Ardbeg Corryvreckan

Il naso è un turbine, una discesa nel maelstrom con torba, buccia d’arancia caramellata, carbone, amarene e cioccolato che si mescolano a caffè, liquirizia e splendidi toni di erbe medicinali e fiori secchi. Il tutto è impreziosito da suggestioni balsamiche di macchia mediterranea, resinose a tratti, da orange wine, e poi noci e iodio, è l’urlo del mare che ruggisce nell’oscurità: un richiamo irresistibile per ogni appassionato di whisky di Islay. Varietà, pulizia ed intensità uniche. Se lo versate in un bicchiere lo potete usare anche come potpourri speziato al posto dei soliti fiori.

Il sapore dell’Ardbeg Corryvreckan

In bocca è monumentale, caldo e salato, con un primo impatto torbato che si schianta contro un frutto molto maturo e poi inizia questa danza amorosa tra la cremosità di fondo e l’affumicatura, poi un picco salato e tanta piccantezza. Non è di certo un whisky scozzese docile, morbido e mansueto, anzi esplode in ogni direzione, si allarga, spinge molto sul palato con menta e piccantezza estrema, ma torna poi la morbidezza, un sapore quasi maderizzato, una leggera ossidazione che ricorda la mandorla.

Non è un whisky per tutti e sicuramente serve un approccio graduale, ma se già siete appassionati di whisky torbati l’Ardbeg Corryvreckan è da provare senza indugio, non guarda in faccia a nessuno, ma ha carattere, personalità e stoffa da vendere.

Prezzo dell’Ardbeg Corryvreckan

80 euro, li vale, è un grande whisky di Islay.

Abbinamenti consigliati per l’Ardbeg Corryvreckan

Carne alla brace, costine con salsa bbq, brisket, pulled pork, tutta la carne affumicata in generale e cioccolato per chiara analogia di sapori e profumi. Abbinatelo a: mousse al cioccolato, crostata pere e cioccolato, cheesecake fragole e cioccolato bianco, banana bread al cioccolato fondente, fudge cioccolato e noci, crostatine al cioccolato, muffin al cioccolato, crostatine al cioccolato, brownies al cioccolato, affogato al cioccolato, brownies con nocciole e cranberry ricoperti al cioccolato extra fondente.

Altri grandi whisky da assaggiare

Ardbeg 10, il Cardhu Gold Reserve, Laphroaig quarter cask, il Nikka Whisky from the Barrel, il Talisker Skye single malt whisky, l’Oban 14 anni, il Single Malt Glenfiddich 12 anni, il Lagavulin Islay Single Malt 16, il Whiskey Coffey Malt Nikka e chiudiamo con lo Springbank 10.

Photo credits