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DharMag febbraio 2015 Old Fashioned cocktail: ricetta, storia e ingredienti del mitico drink americano a base di whisky

Old Fashioned cocktail: ricetta del drink a base di whisky, angostura, bitter L’Old Fashioned è un cocktail per bevitori seri, abituati al gusto deciso del whisky, tipo Don Draper di Mad Men. Il suo nome intero è Old-Fashioned Whiskey Cocktail e si pensa che venga dal fatto che chi lo ordinava chiedeva un whisky alla vecchia maniera. In realtà la sua storia è molto più complessa, ma se siete interessati andate giù in fondo alla pagina. Lo scrittore Kingsley Amis lo ha definito: “l’unico cocktail rivale del Martini e delle sue varianti.”

E la vecchia maniera sarebbe: una zolletta nel bicchiere, due gocce di Angostura, un filo di acqua-soda per scioglierlo e poi si aggiunge il ghiaccio, si lascia scivolare il whisky, si mescola con dolcezza e si aromatizza strizzando la buccia di limone e si decora il cocktail.

Old Fashioned cocktail, whiskey ciliegina e buccia d'arancia nel bicchiere Non ci sono succhi di frutta, sciroppi o coadiuvanti come triple sec o maraschino ad indorare la pillola dell’Old Fashioned, solo un uomo e il suo whisky alla vecchia. Non a caso durante il Proibizionismo si usava pestare una buccia di limone con lo zucchero per camuffare i difetti dei whiskey di contrabbando.

Cocktail Old Fashioned ricetta originale cocktail con whiskey angostura zucchero L’aspetto dell’Old Fashioned è minimale, di un’eleganza unica: ha un colore ambrato intrigante che ipnotizza gli occhi, ricolmo di ghiaccio cristallino, da cui fan capolino una scorza di limone, che spesso viene spremuta sopra il cocktail. Tutti gli altri garnish come fette d’arancia e le classiche ciliegine sono opzionali ed un purista non le apprezza, quindi attenzione a non osare troppo.

Un capolavoro dal gusto intenso, arricchito dalle note balsamiche dell’Angostura a cui fanno da sfondo il gusto speziato del whisky e la dolcezza della zolletta che sonnecchia nel fondo. Il bicchiere impiegato ha preso il nome proprio da questo cocktail.

Ingredienti e dosi del cocktail Old Fashioned

  • 4,5 cl di whisky
  • 1 zolletta di zucchero
  • 2 gocce di Angostura
  • un goccio di soda per sciogliere la zolletta

Come fare il cocktail Old Fashioned

Old Fashioned: cocktail con whisky e fetta d'arancia. Cocktail arancione Sobria eleganza Mettete la zolletta in un bicchiere (non vi devo dire quale vero?) e fateci cadere sopra due (di numero) gocce di Angostura e un filo di soda. Con il muddler pestate fino a sciogliere lo zucchero. Colmate con ghiaccio e versate il vostro whisky preferito che può essere scotch, rye o bourbon. Guarnite con una fetta di arancia, scorza di limone e ciliegina al maraschino.

Storia dell’Old Fashioned cocktail: quando nasce e chi lo inventò?

Stiamo parlando di un pilastro della storia dei miscelati, uno dei cocktail più antichi, nato verso la fine dell’800, assieme al Sazerac, diverso per ingredienti ma con cui condivide la stessa preparazione, o sarebbe meglio dire lo stesso rituale.

Il cocktail nasce con il whiskey ed è legato a doppio filo con la vita e le abitudini alimentari degli Stati Uniti: il passo da un whiskey liscio, on the rocks e con due gocce di bitter e zucchero è breve. A riprova di ciò, la prima definizione scritta di cocktail che si può trovare negli Stati Uniti è riportata dal giornale Balance and Columbian Repository del 1806: “Una bevanda stimolante, fatta da un distillato qualsiasi, zucchero, acqua e bitter”. E guarda caso come identikit corrisponde a Old Fashioned e Sazerac.

Se vogliamo parlare del primo vero Old Fashioned, dobbiamo attendere la pubblicazione della bibbia di Jerry Thomas il mitico manuale How to Mix Drinks or The Bon-Vivant’s Companion, che adesso trovate su amazon anche tradotto in italiano, anche se la sua prima incarnazione era conosciuta come Whiskey Cocktail ed era fatto con due gocce di Boker’s bitters, gocce di sciroppo di gomma arabica and un bicchiere (da vino) di whiskey.

Da quel momento fu un fiorire di variazioni, gin, cognac, sherry e garnish e frutta iniziarono ad invadere il bicchiere. Il whiskey cocktail era (ed è ancora!) un lubrificante dei rapporti sociali, un momento per trovarsi e rilassarsi, prima a dopo il lavoro. Ad un certo punto era così famigerato che venne consigliato come drink mattutino, un tonico medicamentoso per mettere a posto lo stomaco, la stessa funzione riconosciuta anche al Mint Julep, un parente molto vicino.

Ma quando divenne davvero l’Old Fashioned?

In un Memphis Daily Appeal del 1859 il Whiskey Cocktail venne definito un “fashionable cocktail”, cocktail trendy diremmo nel linguaggio trash di oggi, compagno delle serate dei gentlemen, il cocktail per tutte le occasioni importanti.

Tuttavia la deriva delle varianti portò ad un degenerazione del cocktail e i puristi si ribellarono, ne fecero quasi una questione di sanità nazionale. Il Whiskey Cocktail si beve alla vecchia e basta, ma non tanto per una questione di virilità o di amore patriottico, ma per il semplice fatto che il Whiskey Cocktail era diventato talmente morbido, bevibile e fruttato che la gente non lo beveva più, era diventato una pantomima di sé stesso.

Fu Leander Richardson in un pezzo intitolato “The Cocktail of To-Day” nel 1886 a creare la leggenda, contrapponendo i nuovi cocktail con quelli old fashioned. Il pezzo fece scalpore, tanto che il Whiskey Cocktail divenne l’Old Fashioned Cocktail.

Se vi piace il whiskey, ecco altri cocktail da provare: whiskey sour, Space Monkey, whiskey e cola Chinotto sour, Irish Coffee, Mint Julep, Chucky cocktail, Sazerac, Rusty Nail, Godfather, Manhattan.

Quali piatti abbinare al cocktail Old Fashioned?

Il whisky dona carattere e forza al cocktail, osate con carni rosse, pesce alla griglia, salmone affumicato, lasagne alla bolognese, arrosto di vitello, costolette di manzo in salsa bbq, brisket, polpette di pesce.

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