Wine Dharma

DharMag dicembre 2018 Carato Montenidoli 2010: la miglior Vernaccia di San Gimignano?

Vernaccia di San Gimignano Carato Montenidoli recensione commento prezzo La Vernaccia di San Gimignano Carato Montenidoli 2010 è un vino a cui qualche anno di cantina ha fatto un gran bene: quando nasce è sempre molto piena, salata, tagliente e ricchissima di materia.

Con qualche anno sulle spalle ha avuto tempo di arrotondarsi, smussando spigolosità che ci stanno in un vino molto complesso e pieno come la Vernaccia di San Gimignano, soprattutto quando è prodotta in maniera molto pulita e senza interventi tecnici per sedare il vigore del vino.

La cantina è una di quelle storiche Montenidoli, nel cuore della Toscana, dove uliveti, vigne e boschi di alternano per creare un panorama splendido. I suoli sono ricchi di fossili marini e calcare, la gestione dei vigneti è biologica e in cantina si rispetta il vino e anche se questa Vernaccia di San Gimignano Carato ha fatto 12 mesi di barrique, li ha fatti con criterio. Sì, ci sono sentori di vaniglia e burro, note speziate, ma tutto sommato è un vino che esce pulito e preciso, senza make up pesanti.

Considerate poi che essendo un 2010 ha avuto modo di evolvere e smaltire l’eccesso di legno della giovinezza.

Ok, ma oggi com’è questa Vernaccia?

Buona, ricca e opulenta, ma anche ambiziosa: è un vino che potrebbe affinare ancora in bottiglia e diventare ancora più suggestiva, ma ormai l’abbiamo stappata come aperitivo con salumi e non è durata molto, in 4 è finita nel giro di 15 minuti.

Il bouquet della Vernaccia di San Gimignano Carato 2010 Montenidoli

Naso ampio burroso, con agrumi canditi, finocchio, anice, ginestra e pesche. È tonico, screziato, ingentilito da spezie che fanno il loro dovere senza appesantire il naso. La varietà è buona e rocciosa, sempre sottolineata da fiori e polpa gialla, mai surmatura. Finale di mandorla.

Il sapore della Vernaccia di San Gimignano Carato 2010 Montenidoli.

In bocca è potente, piena, ma mai ingombrante. Il frutto è maturo, candito, mai fermo, si muove spinto da una sapidità ancora acuminata e piacevolissima. Lo spessore minerale è croccante, con pennellate gustose di mandorle amare. Il tutto è disegnato con eleganza e una certa naturalezza. Come detto, sebbene sia un vino strutturato, ha grande bevibilità, soprattutto se gli porgete una spalla grassa con salumi per riequilibrare il rapporto.

Concludendo è una Vernaccia di San Gimignano che consigliamo sia per tipicità che per coraggio, non è il solito vinello scialbo senza direzione e neanche una bomba fruttata stilizzata da un uso feroce della barrique.

Costo della Vernaccia di San Gimignano Carato Montenidoli.

25 euro: un prezzo adeguato per un vino di spessore.

Abbinamenti consigliati per la Vernaccia di San Gimignano Carato Montenidoli.

Tortelli verdi con ricotta e mortadella e sugo di noci, vino Vernaccia abbinato Carni bianche, torte salate, tacos di pollo, formaggi stagionati. Piatti consigliati: pizza bianca scamorza e zucchine, torta fritta con salumi, vitello tonnato, spaghetti alle vongole, riso alla cantonese, maiale in agrodolce, pad thai.

Photo credits