Wine Dharma

DharMag dicembre 2013 Natale in cantina e in cucina!

Grappolo di Albana di Romagna. Come abbinare il vino al cibo. Guida. Ritratto di Albana! Natale è alle porte e questo mese abbiamo molta carne al fuoco. Parleremo di grandi vini bianchi per il Cenone natalizio con un approfondimento dove troverete consigli per gli acquisti con tanti vini da abbinare a pesce, capitone, sarde in saòr e a tantissime altri piatti di pesce, di cui vedremo le ricette. Per l’occasione vi segnaliamo la new entry Albana di Romagna, il primo vino bianco a ricevere la Docg in Italia.

Ravioli di Parmigiano di Aurora Mazzucchelli, ristorante Marconi. Recensione. Ravioli di Parmigiano di Aurora Mazzucchelli L’Albana di Romagna ha caratteristiche uniche e tannini vivaci, cosa rara in un bianco, ma che vi aiuterà non poco, anche con abbinamenti estremi per un bianco—arrosti e carne di maiale in primis—e un profilo aromatico non intensissimo, ma stimolante, soprattutto se scegliamo delle Albana da vendemmia tardiva. Merita un capitolo a parte l’Albana passito, soprattutto quelle da uve attaccate da botrytis che rendono la Romagna una piccola Sauternes in potenza, con il dovuto rispetto.

Vigneti nelle colline del Piemonte. Autunno. Nebbia, vigneti, foliage autunnale Dove nasce la Barbera Ma Natale è anche il periodo dell’anno in cui si indulge volentieri nelle grandi abbuffate, con arrosti, sartù di riso, sinfonie di bolliti e brasati a non finire e quindi non mancheranno approfondimenti su rossi rocciosi da abbinare al pranzo di Natale. Il tutto accompagnato della ricette di grandi chef che per le festività natalizie si sono sbizzarriti. Segnaliamo le pagine sul Nebbiolo, Barbera e Ruchè tre rossi di stoffa con cui sarà un piacere trascorrere queste vacanze di Natale.

Il calendario della frutta e verdura di stagione di Dicembre consiglia zucca come se piovesse, marroni, melograno, carciofi, finocchi e arance, verza e cavolo a volontà, ma non dimentichiamo la mela cotogna, che se si presta ad accompagnare brillantemente la carne di maiale, dalla semplice braciola ad un filetto caramellato con timo. Tutti prodotti ottimi come fonte di vitamine e sali minerali, ma adattissimi anche per il pranzo di Natale se volete fare anche un’insalatina di finocchio, arance e olive nere condite con un buon olio extravergine di oliva, pepe e sale: semplice, ma squisita.

Formaggio di Fossa DOP accatastato e messo nei sacchi di iuta, prima della fossa Dentro questi sacchi si nascondono dei piccoli tesori Un altro grande prodotto di cui vogliamo parlarvi è il Formaggio di Fossa. Prodotto nelle colline di Rimini a Sogliano e Mondaino, giù fino a Talamello nelle Marche, è una di quelle prelibatezze che fa capire quanto sia inestimabile il patrimonio gastronomico italiano. Troverete informazioni sulla sua nascita, sulle caratteristiche organolettiche e i vini che si prestano all’abbinamento, nonché alcune ricette specifiche. A volte basta anche una spolverata, una fettina di questo formaggio per trasformare una patata bollita in un meraviglia della tavola.

Chitarra per tagliolini all'Antica Osteria del Teatro. I tagliolini di cozze dell'Antica Osteria del Teatro Per le recensioni dei ristoranti, continua il nostro viaggio tra i fornelli, con particolare attenzione alla cucina dell’Emilia. Abbiamo visitato ristoranti storici come Parizzi di Parma, la Stella d’Oro a Soragna, la Chiocciola di Portomaggiore (Ferrara) e l’Antica Osteria del Teatro di Piacenza, ma anche la giovanissima Aurora Mazzucchelli, del ristorante Marconi di Sasso Leone, una chef dalla grande sensibilità, dotata di tecnica finissima, fantasia da vendere e un amore per le geometrie culinarie che vi stupirà. Tra le tante ricette sfiziose, dalle più raffinate alle più semplici, troverete pane per i vostri denti, con vini abbinati e i consigli degli chef per perfezionare le vostre abilità. Buon Natale a tutti!

Photo credits