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DharMag aprile 2018 Grappa della Donna Selvatica che Scavalica le Colline di Romano Levi: la grappa come alambicco comanda

Grappa della Donna Selvatica che Scavalica le Colline Romano Levi, recensione Le Grappe di Romano Levi sono poesia, sonetti recitati da voci angeliche, vere e proprie opere dell’arte distillatoria, fatte ancora con alambicco di rame discontinuo. Sono prodotti artigianali che nascono da conce particolari di vinacce e mosti, dei blend nati per esaltare le qualità aromatiche della grappa.

Purtroppo il carismatico Romano è morto da poco, ma la sua eredità è ancora viva e non solo imbottigliata e non c’è dubbio che il suo spirito vivrà per sempre nei suoi magnifici distillati.

Oggi assaggeremo la Grappa della Donna Selvatica che Scavalica le Colline, nata da una miscela di vinacce di nebbiolo, barbera e dolcetto: un inno ai sapori e profumi del Piemonte, sintesi perfetta di gusto, rotondità e carattere. Le vinacce, secondo la tecnica di Romano Levi, vengono compresse in fosse particolari, si impregnano di profumi e poi vengono distillate nello storico alambicco di rame, unico al mondo ancora ad essere alimentato a fuoco diretto. È un lavoro da artigiano, dove ogni grado in più o in meno fa la differenza, ma non ci sono paracaduti: tutto è lasciato alla sensibilità del mastro distillatore.

Il colore

Prima di tutto il colore: trasparente, con una consistenza leggermente più densa del solito.

Il bouquet della Grappa della Donna Selvatica che Scavalica le Colline Romano Levi

Concentrato, etereo, con note fruttate ampie, ma austere. I ritorni di sottobosco, spezie e noci sono splendidi, danno forza e ritmo, ma il tono è tutto giocato sulla finezza, non ci sono sbavature, spigoli. Tutto scorre magnificamente fino a culminare in un finale floreale arricchito di arabeschi di pepe e ciliegie.

Il sapore della Grappa della Donna Selvatica che Scavalica le Colline Romano Levi

Bocca fresca, sapida, ma vellutata, il sapore è fruttato, ma si esprime con finezza, non è esplosiva e soprattutto senza troppe spezie, l’affinamento in legno ha scolpito una materia densa e ricchissima di suggestioni tra le più varie, ma non ha appannato il cuore pulsante di questa grappa. È espressiva, sa di acquavite e non tanto di spezie, pur esibendo una carrellata di sapori speziati e legnosi che aggiungono eleganza e varietà. Persistenza, armonia e lunghezza di sorso pazzeschi.

Sintetizzando è un distillato meraviglioso per purezza e pulizia aromatica, si sente tutta la carica di una materia prima eccezionale che è stata lasciata libera di esprimersi. L’affinamento ha fatto molto, è durato quasi 5 anni, ma ha scolpito e non mortificato.

Una delle migliori grappe italiane: terroir piemontese di razza. Poesia distillata goccia dopo goccia.

Costo della Grappa della Donna Selvatica che Scavalica le Colline Romano Levi

60-65 euro: i soldi meglio spesi della vostra vita.

Abbinamenti consigliati per la Grappa della Donna Selvatica che Scavalica le Colline Romano Levi

Piatti affumicati al bbq come pulled pork e brisket, dolci al cucchiaio, tortazze, tiramisù, zuppa inglese.

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