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DharMag aprile 2015 Spaghetti alla Carbonara: la ricetta originale romana per il piatto perfetto

Pasta alla Carbonara ricetta tradizionale, come fare, primo piatto cucina romana Gli spaghetti alla carbonara sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina italiana, una ricetta emblematica che ne riassume la filosofia in pieno: con pochi, semplici, splendidi ingredienti è possibile fare un piatto capolavoro.

La carbonara è una pasta condita con guanciale rosolato, pepe, pecorino e uova sbattute con altro pepe, che si devono cuocere con il calore della pasta in padella.

Partiamo subito dicendo quali ingredienti non sono contemplati nella ricetta della pasta alla carbonara: da bandire la panna a tutti i costi, come la cipolla, sono due dei più grossi affronti all’arte culinaria. La panna non va usata per rendere più cremoso il piatto, per il semplice motivo che il grasso del guanciale, il formaggio e i tuorli sono già abbastanza cremosi e pesanti per natura, quindi aggiungendo la panna non fareste che rendere il piatto più pesante e stucchevole. La cipolla neanche a parlarne, a livello aromatico, di sapori e di profumi non ha nulla da aggiungere, anzi fa solo dei danni.

Guanciale per pasta alla carbonara ricetta originale romana con ingredienti Ritratto di Guanciale La pancetta nella pasta alla carbonara: non va usata. Il guanciale è pura magia e se togliete il suo grasso dorato, la carbonara diventa piatta e scialba. Anche in questo caso il motivo è la qualità intrinseca degli ingredienti: il guanciale ha sapore e grasso, la pancetta è più asciutta.

Se siete a dieta o non trovate il guanciale non fate la carbonara oppure chiamatela in un altro modo, è molto semplice: a volte è meglio niente che peggio…

Pasta carbonara, fusilli con uova e pancetta, primo pitto di pasta Oggi vi proponiamo la ricetta originale romana delle pasta alla carbonara, dove è il guanciale a farla da padrone, infatti, il gusto, il grasso, potremmo dire il succo del condimento viene da questo piccolo gioiello dell’arte norcina.

Il guanciale è la parte del maiale che parte dalla guancia e arriva fino alla fine del collo e che opportunamente salata e pepata, viene fatta stagionare per 3 mesi.

Ma torniamo alla nostra pasta alla carbonare: la ricetta è lineare, ma non per questo semplicissima, ma non temete vi sveleremo tutti i segreti per la carbonara perfetta.

Carbonara origine

Due parole sulla storia della pasta alla carbonara: non c’è bisogno di scomodare Tullio Servilio né la setta dei Carbonari per la nascita di questo piatto, anzi con ogni probabilità nasce durante la seconda Guerra Mondiale, quando un ignoto cuoco mescola ingredienti tipici della colazione inglese (uova e bacon) per condire un semplice piatto di spaghetti. Dopo tutto non ha fatto altro che aggiungere le uova alla pasta alla Gricia, un piatto antico della tradizione preparato con guanciale e pecorino, molto diffuso tra i pastori delle colline di Lazio e Abruzzo.

Ingredienti per fare gli spaghetti alla carbonara

Per 6 persone

  • 600 grammi di spaghetti
  • 2 uova e 3 tuorli
  • 250 grammi di guanciale
  • pepe nero da macinare al momento
  • 2 manciate di Pecorino Romano
  • sale

Come si fa la pasta alla carbonara

Riempite una pentola con abbondante acqua e portatela a bollore, poi salatela.

Tagliate il guanciale a listarelle. E già qui qualcuno potrebbe obiettare che è meglio tagliarlo a dadini. Fate come volete, il vantaggio di tagliarlo a listarelle è che diventerà più croccante e sarà più consistente. Tagliato a dadini non resta che il grasso sciolto e qualche frammento.

Fatelo rosolare in padella, dopo avere spolverato con del pepe. Non serve olio, il guanciale è già grasso, untuoso e favoloso di suo. Aggiungete un goccio di acqua di cottura della pasta ed emulsionate, in questo modo creerete una salsina di grasso favolosa per condire a dovere gli spaghetti.

Tuorlo d'uovo per fare pasta alla carbonara, ingredienti spaghetti carbonara Sbattete le uova in una ciotola, condite con pepe e 3/4 di Pecorino, quindi mescolate per amalgamare con cura.

Cuocete la pasta al dente, scolatela e ripassatela in padella, ben calda, per condirla a dovere con il grasso del guanciale.

Per un risultato ottimale dovreste scolare gli spaghetti molto al dente, buttarli in padella, rimescolare, aggiungere un po’ di acqua di cottura e terminare la cottura.

A questo punto, siamo giunti al momento topico della pasta alla carbonara, non per mettervi tensione, ma questo è l’attimo fuggente in cui si può fare un piatto immortale o una sola che vi esporrà al pubblico ludibrio.

Dovrete essere rapidi, spietati. Quindi preparate tutto in anticipo. Spegnete la fiamma e sommergete con le uova sbattute la pasta e rimescolate, continuando ad aggiungere il resto del pecorino.

Uova sbattute per pasta alla carbonara, preparazione spaghetti alla carbonara Attenzione alla consistenza, che deve essere cremosa, ma non fluida: facile a dirsi, ma non a farsi. Se la pasta si asciuga troppo, placatevi con il pecorino!

Non aggiungete acqua, non ci sono pezze ormai: se le proporzioni non tornano il piatto è andato… una volta che avrete condito gli spaghetti con le uova non si torna più indietro, la prossima volta verrà meglio. Se volete aggiungere un po’ di acqua di cottura, fatelo prima di aggiungere le uova alla pasta!

Impiattate, spolverate con pepe macinato sul momento e godetevi uno dei grandi piatti che hanno fatto la storia della cucina italiana.

La panna nella carbonara: sì o no?

Non esistono prove a supporto di questa pratica barbara. I tuorli sono già cremosi, basta non esagerare con il formaggio e la panna davvero non serve, aggiunge soltanto colesterolo. Vero è che se preparate grandi quantità di pasta, un goccio di panna può aiutare a rendere più fluido il condimento, ma deve restare un segreto ed è una soluzione di ripiego, come ci ha svelato un grande cuoco romano. Trucchi di cucina, ma solo per casi disperati.

Quale vino abbinare alla pasta alla carbonara?

Nella carbonara abbiamo sapidità e grasso a iosa, il vino deve essere floreale e tagliente, per ripulire il palato e smussare il grasso. Il Gewurztraminer della cantina Cobelli è nato per ballare con la carbonara.

Se volete abbinare un cocktail, date una possibilità al Vesper.

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