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Il Goccetto Spiritoso: distillati e liquori

Interno di una distilleria, laboratorio. Strumenti per preparare liquori e creme Se volete fare un gita enogastronomica diversa dal solito, vi consigliamo di visitare la distilleria il Goccetto Spiritoso, a Ciampino, poco distante dai Castelli Romani, famosi per i buoni vini. Ma da oggi avete un motivo in più per visitare questa terra rinomata fin dal tempo dei Romani per la sua fertilità e bellezza: i distillati di questa piccola, splendida azienda che si dedica con cura certosina al recupero di antichi sapori, genuini, quelli nati dalla sapiente lavorazione dei monaci durante il Medioevo.

Filosofia del Goccetto Spiritoso, perché fare un visita

Castelgandolfo. I migliori liquori d'Italia. Limoncello, creme e distillati. Top Eccoci! Il motivo è presto detto, la cura e la passione con cui vengono preparati distillati, creme e liquori non hanno eguali, tanto che si usano solo prodotti freschissimi, di stagione e soprattutto naturali. Non troverete coloranti, caramello o altre sostanze, a parte alcool, spezie e zucchero ovviamente. A chiudere il cerchio abbiamo l’esperienza decennale di Giovanni nel preparare liquori, uno dei cinque moschettieri che si sono lanciati in questa lodevole impresa.

Stile dei distillati

Come preparare liquori e distillati naturali, con prodotti naturali. Laboratorio La definizione "lavorazione artigianale" non è mai stata così calzante Quello che ci ha colpito maggiormente durante la degustazione dei liquori è stata la purezza e l’intensità, non solo dei sapori, molto nitidi ed eleganti, ma anche del colore, dei profumi. Siamo lontani anni luce dai sapori standard, industriali dei soliti liquori, l’alcol è perfettamente dosato ed amalgamato con i sapori e le sfumature della frutta e delle spezie. Non prevarica, ma anzi dona struttura e persistenza, il palato è carezzato da una rotondità stuzzicante, che assume mille sapori e suggestioni.

Penso subito al Limoncello, prodotto con limoni della Costiera Amalfitana, che alterna note fresche a quelle più dolci, su un sottofondo aromatico di candito. Ma da provare anche il liquore alla liquirizia, dove i sapori terrosi si manifestano in un ventaglio stupefacente.

Il segreto è molto semplice: la produzione è piccola e per ogni bottiglia la cura è maniacale, nulla è lasciato al caso. Assaggiare questi prodotti è fare un viaggio non solo nella tradizione, ma anche

Come nasce un grande distillato

Acquisto online di distillati, limoncello e grappe artigianali Prodotti non solo buoni, ma anche eleganti, perfetti per un regalo natalizio Produrre distillati e liquori è un lavoro duro, dove la sensibilità del produttore è fondamentale e deve misurarsi sempre con l’esperienza e gli imprevisti sul campo: piccole dosi, tempi da rispettare per la macerazione, gli ingredienti giusti che vanno lavorati in tempi brevi, la dose corretta di zucchero, la ricerca di un buon equilibrio tra i sapori. Il procedimento di realizzazione tradizionale consiste in poche ma lunghe e faticose fasi che riassumiamo per darvi un’idea:

  • la macerazione, durante la quale viene estratto il principio attivo delle sostanze da frutta, fiori ed erbe;

  • il riposo, durante il quale si deve aver particolare cura della temperatura del locale e dell’esposizione diretta al sole del prodotto che deve essere evitata;

  • la filtrazione, altra fase molto faticosa dato che deve ripetersi per alcuni ingredienti moltissime volte anche con tecniche e strumenti diversi

  • l’imbottigliamento e l’etichettatura, fase che eseguiamo anche questa con la massima attenzione ma sempre in maniera manuale senza l’aiuto di macchinari.

Ecco alcuni prodotti che abbiamo provato. Per una carrellata completa vi rimandiamo al sito, anche per motivi di stagionalità dei prodotti.

Limoncello

Infuso di limone, latte, zucchero, alcool: pochi ma sceltissimi ingredienti per un Limocello di rara finezza. La componente dolce sfuma delicatamente tra i profumi del limone, accarezzando la bocca a lungo con sensazioni calde, con questo rinfrescante sapore di cedro candito in sottofondo che spinge a bere un altro bicchierino. Non il solito limoncello da battaglia, da meditazione, ma da provare anche sul gelato, per insaporire una crema da crostata o su una torta soffice.

Liquore di liquirizia

Giudizio: strepitoso. La ricchezza olfattiva è ampia e alterna erbe medicinali, note terrose e di radice che creano un quadro cesellato. L’alcol non è ingombrante, anzi potremmo dire che è propedeutico, accarezza. Mano a mano che si bene si apre a note di rucola, fumè, mallo di noce. In bocca è ben definito, pulitissimo, dotato di finezza contagiosa. Finale avvolgente. Per un cocktail originale provate il Mojito alla liquirizia

Grappa alla genziana

Di estrema luminosità e trasparenza. Colore ambrato. Al naso è un trionfo di erbe con fiori in sottofondo. Spezie calibrate, note eteree, con note di genziana ad avvolgere il naso. In bocca è giustamente amara, ricca e con un piglio alcolico che mette in risalto la profondità delle suggestioni erbacee. Da dopo pasto per aprire la mente.

Crema di fragole

Pochi sceltissimi ingredienti: Infuso di fragole, chiodi di garofano, cannella, latte, zucchero e alcool. Al palato è dolcissimo e vellutato il sapore delle fragole che si perdono in una crema morbida e golosa. Da servire fredda, ottimo come dopo pasto e in gocce sul gelato alla frutta. Se volete preparare un cocktail veloce e squisito ecco la ricetta del cocktail alla crema di fragole.

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