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Cantina Rinaldi Giuseppe

Azienda agricola Giuseppe Rinaldi Cantina, cantina e degustazione di Barolo L'entrata della cantina Il nome Rinaldi Giuseppe è un mantra, un richiamo primordiale per tutto gli amanti del vino, un faro nel panorama del Barolo. La sua cantina produce grandi vini fin dal 1890 e si trova nel cuore del piccolo paese di Barolo, la mecca di tutti gli enoappassionati.

Filosofia della cantina Giuseppe Rinaldi

Gli ettari coltivati a vigneto sono all’incirca 7 e sono tutti suddivisi tra le colline di Barolo e Novello, con esposizioni perfette e una cura maniacale in vigna, dove si propende per una conduzione biologica del vigneto. Attenzione però, non aspettatevi vini con imperfezioni, tutt’altro!

In cantina la lavorazione è rigorosa, lenta, segue il corso delle stagioni senza fretta. Queste piccole opere d’arte fanno del tempo il proprio alleato più fedele. La vinificazione avviene in tini di legno, segue una macerazione lunga e quindi si passa all’affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia. Non troverete barrique in questa cantina. Le bottiglie prodotte sono 38000, poche e tutte curate personalmente dal padrone di casa. I vitigni coltivati sono principalmente Nebbiolo e Barbera.

Stile dei vini della cantina Giuseppe Rinaldi

Giuseppe Rinaldi Barolo, degustazione e visita delle migliori cantine di Barolo Botti grandi e tre anni di affinamento per il Barolo Rinaldi I vini Rinaldi seguono la tradizione, sono austeri, pieni, rocciosi e non lasciano spazio a marmellate. Il frutto è sempre nitido, screziato da profumi di terra. Troverete nelle bottiglie Rinaldi il sapore vero delle Langhe, le nocciole, le colline, le foglie degli alberi. Non sono vini immediati né facili pur offrendo una finezza di carattere incredibile. Il potenziale lo si ha dopo 5-6 anni minimi di invecchiamento in bottiglia. Bevuti adesso ottimi, dopo qualche anno immortali.

Barolo Brunate Le Coste 2009

Pasticcio di maccheroni al tartufo da abbinare al Barolo Brunate Le Coste 2009 Pasticcio di maccheroni al tartufo Il colore granato trasparente è la prima spia che ci induce a ben pensare. Il naso è classico, pulito, elegante, si apre lentamente con toni di pepe e noce moscata che si intrecciano a timo e ritorni balsamici. Il frutto è caldo ed etereo e dopo un’ora si apre con ciliegie sotto spirito e liquirizia su sottofondo di iris. Se il bouquet è un inno al Barolo la bocca è ampia, ben disegnata dalla freschezza, magniloquente, con calore, sapidità e tannini in ottimo equilibrio. Finale interminabile con prugna e rabarbaro. Potenziale di invecchiamento favoloso. Abbinamento consigliato passatelli di Romagna con tartufo

Barolo Cannubi San Lorenzo Ravera 2009

Granato scuro. Quadro olfattivo complesso, invitante marcato da note balsamiche, prugna e cannella. Il sottobosco è ovunque e si dilata lasciando spazio a note terrose che lo rendono un Barolo puro, ma forse meno sfumato del Brunate Le Coste. Tannino poderoso, ma ben rifinito che dona energia mettendo in risalto le curve di un vino di buona armonia, ancora giovane, ma dal profilo intrigante. Finale sapido. Un Barolo da abbinare a guancialino di vitello di latte brasato con polentina mantecata al formaggio di fossa

La cantina di Rinaldi Giuseppe si trova a Barolo, Cuneo, 12060, via Monforte 5.
Telefono: 0173 56156
Email: [email protected]
Bottiglie prodotte: 38000
Etttari vitati: 7
Enologo: Giuseppe e Marta Rinaldi

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