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Cantina Maria Bortolotti

Vigneti dei colli di bologna Maria Bortolotti. Agriturismo nei colli di Bologna Natura viva L’azienda agricola di Maria Bortolotti è una tappa fondamentale nei Colli Bolognesi. I vigneti ricoprono le colline di Zola Predosa, una zona vocata per la viticoltura fin dai tempi degli Etruschi e sono gestiti in maniera totalmente naturale e si effettuano trattamenti solo con rame e zolfo. L’azienda attuale (ri)nasce nel 1992 e da subito si dedica alla coltivazione biologica, per produrre uve sane, matura al punto giusto, che possano parlare il linguaggio di questo territorio.

Filosofia della cantina di Maria Bortolotti

Filari di viti, vigneti colli bolognesi. Scheda della cantina Maria Bortolotti Tutto naturale I vitigni coltivati sono quelli classici dei Colli di Bologna: Pingoletto, Barbera e Cabernet Sauvignon, ma c’è anche un vecchia vigna di Sauvignon Blanc, accudita per mantenere in vita un antico biotipo di Sauvignon nato in queste colline. Il vino deve essere specchio del terroir, ossia territorio, vigna e sensibilità del vignaiolo, che in questo caso è Flavio Cantelli, un filosofo, prima che vignaiolo. E il suo approccio ci è subito piaciuto, naturale e pragmatico, elegante ma sobrio, sempre con un’idea in testa: la purezza del vino.

Grappoli di barbera Degustazione e commento dei vini di Maria Bortolotti Bologna La stessa cura filologica per la tradizione la ritroverete nella cucina dell’agriturismo, dove vengono serviti piatti tipici della cucina bolognese: tagliatelle al ragù, lasagne, arrosti, il tutto basato su ingredienti biologici, provenienti da produttori locali a Km zero. Prenotate, i posti sono pochi per poter offrire un’esperienza intima e irripetibile: un assaggio delle colline di Bologna.

Falestar

Da uve Pignoletto, è vinificato in bianco, vivace rifermentato in bottiglia, i lieviti ancora presenti, colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; profumo delicato e leggermente aromatico. Ottimo per antipasti o merende accompagnato da crescentine o tigelle.

Dardleina

Dardleina (chiaccherina) viene da uve barbera vinificate in bianco. E’ un vino rosé vivace a fermentazione naturale in bottiglia con profumo delicato di ciliegia. Può accompagnare degnamente tutto il pranzo. La temperatura ottimale di servizio è 6-8°C. Abbinamento consigliato: carbonara di mare.

Mamolo

Pignoletto vinificato in bianco, tranquillo con gradazione alcolica importante e colore giallo chiaro, odore delicato e leggermente aromatico; sapore asciutto, caldo, armonico. Si può considerare vino da tutto pasto. Ottimo per merende accompagnato da crescentine o tigelle.

Bosco

Da uve Pignoletto vinificato in bianco, fermentato e affinato in fusti di legno, di colore giallo con riflessi dorati; odore delicatamente speziato e aromatico; sapore asciutto, caldo, armonico, particolarmente adatto a preparazioni con presenza di radicchio, asparagi, fegato, pancetta affumicata e simili.

Eligio

Da un vigneto costituito per salvare un antico biotipo di Sauvignon tipico dei colli bolognesi abbiamo Eligio: bianco tranquillo dal colore giallo chiaro con riflessi verdognoli, dotato di profumi e aromi intensi e persistenti. Ottimo da abbinare a primi piatti, verdure, pesce, carni bianche.

Matilde

Barbera caratterizzata da una elevata alcolicità e morbidezza dovute alla vendemmia effettuata in ottobre che permette di mitigare l’acidità caratteristica del vitigno. Adatto a cominciare da primi piatti a base di ragù di carne fino ad arrosti, brasati.

Armando

Cabernet-Sauvignon di colore rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento, con profumo caratteristico, al gusto è morbido, pieno, armonico. Si consiglia con carni arrosto, cacciagione e formaggi stagionati.

La Natura Ama Nascondersi

“La Natura ama nascondersi” è una Barbera caratterizzata da una elevata alcolicità e morbidezza dovute alla vendemmia tardiva che permette di mitigare l’acidità caratteristica del vitigno. Da abbinare ad arrosti, stinco di cinghiale, pappardelle alla lepre.

Bibendum

Vino rosso dolce, frutto di una vendemmia tardiva di uve barbera, rosso porpora con riflessi violacei, con sentori di ribes, amarena e prugna e gradevolmente dolce. Ottimo per crostate di frutta rossa, dolci al cioccolato, ravioline fritte e sfrappole.

Dolcedò

Passito dolce da uve Pignoletto e in piccola parte Sauvignon. Profumato, di sapore pieno, caldo, con notevole residuo zuccherino. Servito fresco (5-7°) è un elegante aperitivo, ottimo per formaggi saporiti o erborinati o cheesecake ai lamponi e cioccolato.

Se volete comprare i vini della cantina biologica di Maria Bortolotti oppure prenotare la vostra visita in cantina, contattare Flavio Cantelli. Sconti e promozioni speciali per i lettori-associati Wine Dharma.
Email: [email protected]
Telefono: 051 756763
Come raggiungere l’agriturismo di Maria Bortolotti: Via San Martino, 1 – Località Ponte Ronca – 40069 Zola Predosa (Bologna) – Italia

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