Wine Dharma

Cantina Graziano Prà

Vigne e vigneti del Soave colline verdi. Visitare le cantine del Soave. Prà La natura in tutto il suo splendore L’azienda agricola di Graziano Prà è una tappa obbligata per ogni enoturista che si avventuri nelle colline del Soave. Gli ettari vitati sono 28 e si trovano nelle zone migliori del Soave, tra le quali spiccano i cru di Foscarino, Froscà, Monte Croce e Montegrande. La cura in vigna è massima, dove ogni operazione è svolta a mano, a partire dalla vendemmia, fatta in piccole cassette. Segnaliamo la produzione in Valpolicella, a Tregnago. Un’avventura iniziata qualche anno fa, ma che è subito partita con il piede giusto e un’impostazione totalmente biologica.

Filosofia della cantina Graziano Prà

Botti e interno della cantina Graziano Prà. Immagine delle cantina del Soave L'interno della cantina è un capolavoro Il mantra è territorio e stile. La personalità dei vini Prà è innegabile, l’eleganza colpisce immediatamente, l’equilibrio, l’armonia e la precisione aromatica dei vini sono sempre la priorità. Tutto questo però non impedisce ai vini di essere vivaci e di bel carattere. Il vignaiolo è come un sarto, sa scegliere le stoffe migliori e poi imprimere le proprie idee forgiando la materia, ma sempre con il massimo rispetto. Vini artigianali tagliati su misura.

Stile dei vini Prà

Grappolo di Garganega. Vigne del Soave. Le migliori cantina del Soave. Prà Grappoli d'oro I vigneti sono allevati soprattutto a Guyot, ad una altezza che va dai 150 ai 300 metri. I terreni sono di origine vulcanica con tracce di calcare: perfetti per avere vini intensi e caratterizzati da mineralità. I ricami aromatici, i profumi, la consistenza di questi vini non si dimentica facilmente e sono la testimonianza della potenzialità di questo splendido territorio.

Soave Classico Staforte 2012

Gamberi siciliani marinati allo zenzero. Ricetta e foto del San Domenico Imola Gamberi siciliani marinati allo zenzero per la sapidità di questo Soave Dorato scintillante. Il naso è cristallino, scandito con finezza, ampio e offre un intreccio di pesca, miele, camomilla e nespola, il tutto incorniciato da note minerali. Bocca sapida e di spessore, buon equilibrio tra freschezza e rotondità che porta ad un finale dinamico. Un ottimo esempio di Soave, dal potenziale di invecchiamento notevole. Da abbinare a tagliolini al tartufo, spaghetti ai ricci di mare, rombo con salsa al peperone dolce.

Soave Classico Colle Sant’Antonio 2010

Capesante gratinate con carote. Foto. Quale vino per le capesante? Soave Amore a prima vista Dorato solare. Naso impostato alla finezza, con ritorni speziati e ricami floreali a cascata. Erbe aromatiche e note marine rendono il quadro aromatico tipico, ma sontuoso su sottofondo esotico. Palato dalla grande verve, con allungo sapido che percorre tutto il vino rendendolo profondo, persistente. Un Soave avvolgente, di classe, da abbinare a rabaton di ricotta ed erbette o tataki di tonno con sesamo e salsa di soia.

Amarone della Valpolicella 2009

Sella di agnello al verde di bietole con crema cotta di cavolfiore. Amarone vino Agnello e Amarone sono un'accoppiata perfetta Veste inchiostro. Bouquet minerale, di razza, come solo gli Amarone di Mezzane sanno essere. Frutta rossa polposa, rabarbaro, arancia candita e liquirizia in un crescendo screziato da erbe alpine. Se il naso è un tripudio, in bocca è denso, ma calibrato tra alcol, sapidità e buona freschezza. Si muove con passo felpato per sfociare in un finale di grande persistenza. Un Amarone già equilibrato, ma che ha potenziale di invecchiamento da vendere. Abbinamento: brasato all’Amarone.

Soave Classico Monte Grande 2013

Ravioli di lumache. Quale vino abbinare alle lumache? Soave, vino bianco Ravioli di lumache Paglierino. Annusando il calice ci si immerge in un lago di petali: camomilla, biancospino, ginestra. Il timbro minerale conferisce eleganza. Frutta gialla e cumino in un gioco di rimandi senza fine. Bocca tesa, scolpita dalla sapidità, ma dal tratto morbido che avvolge il palato accompagnandolo senza mai stancare. Ottima beva, equilibrio ed armonia per un Soave molto tipico da abbinare a carbonara di mare o bigoli con ragù di anatra.

Soave Otto 2014

Pasta con tartufo. Passatelli. Quale vino abbinare al tartufo? Un bianco: Soave Colore paglierino. Naso ampio con suggestioni di frutta gialla, spezie dolci, nocciola, echi minerali su un classico sottofondo di ginestra. In bocca ha polpa, è tonico e si muove con agilità tra rimandi di agrumi e una buona rotondità. Un vino ben fatto, preciso, con la giusta sapidità per accompagnare laska di gamberi o passatelli al tartufo.

Se volete acquistare i vini della cantina di Graziano Prà oppure visitare gli splendidi vigneti nelle colline di Soave, contattare La Sig.ra Valentina. Sconti e offerte per i lettori-associati Wine Dharma.
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Come raggiungere la cantina Graziano Prà: via della Fontana, 31, 37032 Monteforte d’Alpone, Verona

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