Wine Dharma

Cantina Casa Benna

Cantina Casa Benna; degustazione dei vini, visita in cantina, Colli Piacentini L’azienda agricola Casa Benna è una cantina vera, artigianale, con le radici che affondano nella tradizione dei Colli Piacentini. Nasce nel 1916 ed oggi siamo arrivati alla terza generazione con il timone nelle salde mani di Andrea Molinari. La gestione è familiare, molto attenta e nei 10 ettari dell’azienda sono coltivati i vitigni classici delle Colline Piacentine: Bonarda, Croatina, Cabernet Sauvignon, Ortrugo, e Sauvignon.

Filosofia della cantina

Produrre vini che possano raccontare il terroir piacentino, della Val Tidone in maniera chiara, questo è l’intento della cantina. La diversità è un valore nel vigneti: esposizioni e terreno cambiano radicalmente da un filare all’altro, per cui si è deciso di vinificare separatamente i cru aziendali e poi assemblarli o mantenerli “in purezza”. Ogni vigneto racconta una storia diversa e il buon vignaiolo deve saperla raccontare.

§Itinerari enogastronomici nei Colli Piacentini. Visite in cantina Casa Benna. C'è vita nei vigneti! Guyot e cura maniacale in vigna: basse rese, potatura soffice, diradamento dei grappoli e grande rigore in regime di lotta guidata. Andrea è molto rispettoso della natura e ha adottato diverse soluzioni per mantenere basso l’impatto della cantina sull’ambiente: l’impianto fotovoltaico che alimenta tutta la tenuta, il riscaldamento con i sarmenti bruciati, il riciclo delle acque sono solo alcuni degli accorgimenti.

Stile dei vini

Vini di grande spessore, vibranti, in cui non mancano ricchezza di profumi e tipicità. L’affinamento in legno è sempre un aiuto, arrotonda, ma non condiziona con aromi invadenti. Bere i vini di Casa Benna è come ascoltare una sinfonia della terra, un affresco in cui sono tratteggiate le colline della Val Tidone.

Perché dovreste visitare la cantina Casa Benna?

Castell'Arquato. Informazioni turistiche. Itinerari del gusto Colli Piacentini. Il fascino immortale di Castell'Arquato La cantina e i vigneti meritano una visita già di per sé, ma anche il calore con cui verrete accolti vi rimarrà nel cuore. Inoltre vivrete la storia non solo visitando Castell’Arquato—poco distante—ma anche assaggiando un vino nobile come il Gutturnio, il beniamino di casa, di cui la famiglia Molinari offre una delle più nitide interpretazioni.

Colli Piacentini DOC Gutturnio Classico Riserva 2010

Veste rubino vivace. Al naso si offre in tutto il suo splendore, caldo, sfaccettato, tuttavia molto tipico: un tripudio di more, ginepro, amarene e viole che sbocciano in un sottobosco ricco di rimandi erbacei. Spezie dolci e sottofondo etereo. In bocca è elegante, compatto, dal frutto rotondo e di bella acidità, scandito da uno slancio sapido notevole, a cui fa da contraltare un tannino rifinito, ma deciso. Finale lungo in cui riaffiorano ciliegie sotto spirito. Potenziale di invecchiamento di 5-6 anni tranquilli. Un Gutturnio splendido da abbinare ad curry di manzo, pappardelle al sugo di lepre, anatra laccata alla pechinese.

Colli Piacentini DOC Gutturnio Classico Superiore 2010

Bulgogi e vino rosso. Itinerari eno-gastronomici nei Colli Piacentini Una grigliata coreana è ottima per il frutto del Gutturnio Bouquet armonioso che si articola intorno ad un frutto rosso evoluto, tutto giocato su toni caldi di mirtillo, pepe, eucalipto, prugne con un refoli minerali di menta. Al palato è ampio, morbido, di trama tannica avvolgente. Equilibrio e tipicità che sprizza da ogni poro. Gutturnio da abbinare a tagliolini al tartufo, lasagne al forno, carrè di agnello al timo.

Colli Piacentini DOC Gutturnio Frizzante 2011

Rosso rubino con corredo di spuma soffice. Naso intenso e preciso, centrato su marasca, lamponi, fiori rossi, rabarbaro. Caldo al palato, su cui scorre meravigliosamente sospinto da tannini equilibrati. Un Gutturnio dalla bevibilità stellare da abbinare a tutto pasto: salumi, tortelli di ricotta ai porcini, souvlaki, parmigiana di melanzane.

Colli Piacentini DOC Bonarda 2011

Una Croatina in purezza dallo splendido colore rubino. Timo, pepe, prugna e tracce di mineralità terrose si intrecciano per formare una quadro olfattivo elegante. Avvolge la bocca con calore, è di generosa struttura, ma scorre agilmente e non rinuncia ad una bella stratificazione sapida. Un Bonarda molto bevibile da abbinare ad arrosti, porchetta, bolliti misti e formaggi stagionati.

Cabernet Sauvignon 2010

Brasato e Cabernet Sauvignon. Abbinamento cibo vino perfetto. Vino e carne. Brasato d'agnello e Cabernet Sauvignon Prodotto solo nelle annate migliori, il 2010 ha potenza e stile da vendere. Lo spettro aromatico oscilla tra mirtilli sotto spirito, prugna, spezie dolci e deliziose note terrose, con refoli balsamici e caffè a chiudere. In bocca è carnoso, sanguigno, ha un’intensità pazzesca che si sviluppa verticalmente, sollevato da una sapidità che trova equilibrio con i tannini perfettamente bilanciati. Un Cabernet Sauvignon da abbinare a guancia di manzo in umido, moussaka, oca al forno con cavolo rosso. Solo 800 bottiglie, sbrigatevi!

”Il 27 Rosso”, Muffato di Croatina 2010

Un vino particolare: un’altra Croatina, ma questa volta dolce, per di più attaccata da muffa nobile. Bouquet complesso che si compone di amarene, ciliegie sotto spirito, viole e iris appassiti, cioccolato, ritorni di menta a confermare una concentrazione di rara eleganza. In bocca tutta questa ricchezza è sostenuta da una vena acida che rende il vino vivido, di alto profilo, profondo e intrigante per le innumerevoli suggestioni che sprigiona sul palato. Un muffato da abbinare al cioccolato, tenerina, cheesecake ai lamponi e cioccolato, crostata di amarene, baklava.

MONTEROSSO VAL D’ARDA 2012

Paglierino con riflessi dorati. Naso floreale con note di mela e pera ad ingentilire un naso espressivo, impostato alla leggerezza. In bocca è molto piacevole, caldo, rotondo, con ritorni aromatici. Un classico bianco della Val d’Arda da abbinare a gamberoni alla piastra, erbazzone, rombo al forno con patate, carbonara di mare.

ORTRUGO 2012

Zuppa di cipolle e vino bianco, Ortrugo. Abbinamento cibo vino. Zuppa di cipolla rivisitata e le note sapide dell'Ortrugo Paglierino scarico. Il naso si affaccia su biancospino, fiori di pesco, maggiorana e ricordi di pietra focaia. Corpo snello, di bella fattura, ricco di sapore. Equilibrio ed eleganza per un Ortrugo da abbinare a paccheri allo scoglio, trota alle mandorle, involtini thailandesi.

SAUVIGNONGARATTA” 2011

Biancospino, pesca, belle sfumature di erbe aromatiche e tanti fiori per questo classico Sauvignon, che trova nei terreni argillosi di Casa Benna un ottimo terreno per sviluppare tipicità e profumi. È un vino dal fascino discreto, molto bevibile, apparentemente semplice ma da cui non vi staccherete più. Perfetto per il pesce, il latte di cocco della cucina thailandese e il pesto alla genovese.

Se volete acquistare i vini della cantina Casa Benna, prenotare una degustazione o una passeggiata tra i vigneti contattare Andrea Molinari. Sconti e offerte per i lettori-associati Wine Dharma.
Email: [email protected]
Telefono: 0523 803356
Come raggiungere la cantina Casa Benna: Loc. Casa Benna, 29014, Castell’Arquato, Piacenza
Ettari vitati: 10
Bottiglie prodotte: 35000

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